Attacco Al P2P
Ragazzi questo documento nato dalla necessit di informare pi persone possibili su quello che, negli ultimi mesi, sta accadendo al file sharing. Vogliamo sensibilizzare il maggior numero di persone, e cercare di far diffondere il nostro messaggio in ogni modo percorribile. Per questo ci teniamo affinch questo documento possa viaggiare su Emule, ci attrezzeremo per poterlo tradurre in tante altre lingue cosicch il mondo sappia a quale scempio stiamo andando incontro!
Ma cos questo scempio? Perch questo titolo e come mai tanta preoccupazione?
Tutto ha avuto inizio quando la Logistep , societ svizzera di Software, ha inventato un programma, che grazie alla modifica di una versione di Shareaza, dava la possibilit a chi lo usava di rintracciare lutente che scaricava un determinato file, in pratica questo programma conduce indagini su chi usa le reti p2p, cosa esso scarica e conoscere lindirizzo IP del malcapitato se esso facesse uso illegale del file sharing, ossia se scaricasse materiale coperto da copyright.
Di questo programma si servita la casa discografica tedesca Peppermint, che ha scovato in rete ( in prevalenza su Emule) tantissimi utenti atti a scaricare materiale dei propri artisti, di questi utenti sono stati individuati 3636 italiani che scaricavano un mp3 di Mousse T. ( appunto unartista che lavora con la Major tedesca). Ne succeduta unaccesa disputa con la Telecom alla quale i tedeschi imponevano di rendere noti i nomi dei proprietari degli indirizzi IP incriminati, la disputa andata avanti per pi di un anno, ed ha avuto il suo epilogo al Tribunale di Roma, dove il giudice ha imposto a Telecom di rendere pubblici i nominati dei possessori degli IP incriminati.
A seguito di questa sentenza la Peppermint, tramite uno studio legale di Bolzano, ha inviato una diffida a tutti i 3636 utenti sospetti, contestandogli ( a modo suo) il reato ed obbligandoli a pagare una cifra pari a 300 per rimborsarli delle perdite subite e promettendogli ( in maniera ingannevole, perch pagare significa ammettere la colpa, quindi per questa ammissione possono essere processati) di non ricorrere in tribunale contro di loro, facendo loro promettere, inoltre, di non scaricare mai pi materiale protetto appartenente a quella societ!
Alcuni utenti hanno pagato, dando cos ragione alla Logistep, sul cui operato cadono immensi sospetti, lo stesso Garante della Privacy si costituito contro questo scempio, ed il Senatore Fiorello Cortina ( sempre attento al mondo del P2P) si attivato perch questo fenomeno non sia ignorato. Chi ha pagato si arreso, ma noi non dobbiamo farlo, necessario che noi lottiamo per tutti, per chi ha chinato la testa e per chi vuole giustizia!
Ingiustizia
E forse giusto che una societ svizzera, in maniera illegale , perch la stessa polizia, prima di fare indagini del genere deve chiedere unautorizzazione, si trovi a spulciare tra i nostri pc, senza avere chiesto il permesso a nessuna autorit n tanto meno a noi? E forse giusto che poi, con larroganza che simpone un despota, venga ad intimarci di pagare una somma di 330 per un qualcosa che devessere ancora dimostrato (c lipotesi di reato, ma non il reato accertato)? E Forse giusto che simpauriscano, con la minaccia della convocazione in tribunale per il mancato pagamento della somma, famiglie e ragazzini, senza che questi vengano in qualche modo tutelati dalle autorit competenti? Ed infine, forse giusto che ci sia, in giro per lEuropa, qualcuno che ha la facolt di monitorare il computer di qualsiasi utente e vedere cosa sta scaricando e quali sono i suoi interessi, senza nessuna autorit per farlo?
Agire
Bisogna, cari miei, darsi da fare, perch a questa prima ondata di lettere ne stanno per seguire altre, sempre dalla Peppermint, per un altro mp3, e da una casa di videogame la Techland per il videogioco Call Of Jurez, saranno altri 3000 gli italiani interessati da queste lettere! Volete stare a guardare o darvi finalmente da fare? Spegnere Emule non vi servir, i dati sono gi stati presi, dobbiamo batterci perch questi procedimenti siano considerati illegali e perch altre iniziative simili non si ripetano, perch a rischio tutto il mondo P2P, e perch anche se scaricaste materiale libero da Copyright, miei cari, verreste comunque schedati, e vi si monitorerebbe comunque, alla ricerca di una scusa per chiudere per sempre il P2P.
Alcune persone si sono gi mobilitate, noi ci siamo mobilitati per voi. Venite a visitare questi siti
http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=193
http://www.santapepper.com/
http://www.p2pforum.it/?
http://vitarosa.splinder.com/
http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=13950&forum=4
http://3636peppermintjam.blogspot.com/feeds/4652381450451057346/comments/default
http://3636peppermintjam.blogspot.com/
Il diritto alla privacy sacrosanto, se qualcuno ha commesso reato giusto che paghi il dovuto, e non 330 per un singolo mp3, dobbiamo essere uniti e lottare per non finire nella morsa di questi aguzzini! Uniti ce la faremo, ma abbiamo bisogno di tutti, e soprattutto di te, fai girare questo documento e parlane con chi puoi. Accanto al commento per i tuoi file condivisi scrivi scaricate attacco al P2P, siamo in pericolo, metti in release e fai girare il documento pi che puoi!
P2P ! Born to be Free
Di seguito troverete un dettagliato elenco di quello che sta succedendo al mondo del P2P e di cosa stiamo subendo noi utenti del File sharing:
ecco a voi
Importante! Per qualsiasi informazione ed aggiornamento sulla questione andate qui:
http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=193
Introduzione:
Si cominciato con quasi 4.000 lettere con cui Peppermint chiede 330 euro di risarcimento a utenti di Telecom Italia, colti a condividere file di questa piccola azienda discografica tedesca. Gli utenti sono stati identificati tramite un software della svizzera Logistep (che Peppermint ha usato su reti peer to peer) e con una sentenza del Tribunale di Roma. Il quale ha costretto Telecom Italia a rivelare l'identit degli utenti sulla base dell'Ip e altri dati rilevati da Peppermint.
Si scopre ora che questo era solo l'inizio: presso il Tribunale di Roma sono stati depositati tre analoghi procedimenti cautelari, per scoprire l'identit di utenti di Telecom, Tiscali e Wind. Uno da parte ancora di Peppermint e due dell'azienda polacca di videogiochi Techland. Se il Tribunale, anche in questo caso, dar ragione a Peppermint, bisogna aspettarsi altre lettere di risarcimento che arriveranno a utenti italiani.
Nel frattempo si scoperto che il Tribunale di Roma, tra la fine di Aprile e linizio di Maggio, aveva accolto le richieste della CDV e della Peppermint per darsi consegnare dai Provider i nominativi di migliaia di italiani che hanno scaricato due giochi della CDV ed un altro Mp3 della Peppermint, sempre sulla base degli Ip forniti originariamente dalla Logistep.
E ancora: lo studio legale che gestisce la faccenda delle lettere ha parlato di ALTRE richieste di risarcimento giunte al suo studio.
Sono i primi casi del genere in Italia: finora l'industria discografica ha evitato di chiedere risarcimenti, da noi, ed passata direttamente a denunciare l'utente. Peppermint invece promette di non denunciarlo, se questi paga e cancella i file incriminati. Anche se le lettere delle altre case al momento non sono ancora arrivate, lo stesso discorso vale anche per loro, dal momento che la Peppermint solo la capofila.
Ci sono per due problemi da considerare. Il primo che da noi, a differenza che in altri Paesi, questo un reato perseguibile d'ufficio da parte dei pubblici ministeri (senza bisogno di denuncia di parte). Significa che pagare Peppermint non mette in salvo l'utente da un rischio, che resta in piedi per i prossimi cinque anni: di essere chiamato sul banco degli imputati, in tribunale, su azione del pm. quanto evidenziato sia dall'avvocato Andrea Monti (esperto di diritto informatico e ora difensore di uno di quei 4.000 mila utenti) e da Altroconsumo.
La seconda questione da considerare, che potrebbe sparigliare le carte, l'intervento del Garante della Privacy. Ha deciso di costituirsi in giudizio per tutti i nuovi casi di questo tipo, consegnando al Tribunale la propria valutazione. Dir insomma, nei prossimi giorni, se quanto fatto da Peppermint abbia violato o no la privacy degli utenti. un elemento che potrebbe cambiare l'equilibrio delle forze in campo, per questo motivo sono in molti ad aspettare con ansia ora il parere del Garante.
Va detto, in ogni caso, che chi decidesse di non pagare Peppermint rischia s l'eventuale denuncia e quindi il sequestro del computer e il processo; il quale per avrebbe esiti aperti, perch le prove raccolte finora da Peppermint sono una perizia di parte, non provate oggettivamente e per di pi molto volatili (gli utenti possono avere gi eliminato in modo sicuro quei file dal proprio computer). Stesso discorso per le altre societ, CDV e Techland, che sembrano in procinto di mandare nuove ondate di lettere agli italiani.
Scoperti altri procedimenti stile Peppermint approvati dal Tribunale di Roma
A fine Aprile il tribunale di Roma ha dato l'OK alla CDV per farsi dare dai provider i nominativi di 1849 italiani che hanno scaricato i suoi giochi.
27.04.2007 CDV Software Entertament AG versus Provider 5
http://www.logistepag.com/Urteile/3ppm%20gegen%20provider27.4.07.pdf
26.04.2007 CDV Software Entertament AG versus Provider 4
http://www.logistepag.com/Urteile/ppm%20gegen%20provider26.04.07.pdf
Quindi adesso stanno preparando le lettere da inviare a 1849 italiani, che saranno spedite nei prossimi mesi.
Come volevasi dimostrare, le denunce passano prima da altri paesi europei e poi arrivano in Italia.
I giochi interessati sono o sembrano essere:
Codname Panzers Phase 2 della CDV (solo per wind?)
The Glory of the Roman Empire della CDV (solo per Tiscali/Telecom?)
I provider interessati sono wind e Tiscali o Telecom (non si distingue se Telecom o Tiscali)
A fine aprile/inizio maggio il tribunale di Roma ha dato l'OK alla Peppermint per farsi dare dai provider i nominativi di italiani che hanno scaricato un suo mp3 (diverso dal caso precedente).
02.05.2007 Peppermint Records versus Provider 8
http://www.logistepag.com/Urteile/ppm%20gegen%20provider2.5.07.pdf
27.04.2007 Peppermint Records versus Provider 7
http://www.logistepag.com/Urteile/ppm%20gegen%20provider27.4.07.pdf
27.04.2007 Peppermint Records versus Provider 6 (file danneggiato stato sovrascritto con quello della CDV)
http://www.logistepag.com/Urteile/2ppm%20gegen%20provider27.4.07.pdf
Possibili provider: tutti, nessuno escluso, visto che mancano i dati del provider 6
Possibile MP3: ingnoto, stato censurato, probabilmente la canzone di james kakande che ebbe successo col festilvalbar 2006
Quindi adesso stanno preparando le lettere da inviare a almeno 1500 italiani, da inviare prossimamente (manca il numero esatto delle persone, il file della Peppermint contro il Provider 6 danneggiato).
Totale italiani coinvolti in questi provvedimenti: pi di 3300
Si ricorda che questi procedimenti sono comunque definitivi ed antecedenti al caso Techland (per Call of Juarez) e Peppermint (per un altro mp3) su cui deve essere ancora dato il giudizio da parte del Tribunale di Roma.
Le specifiche (in inglese) delle rilevazioni Logistep ai fini delle famose richieste di risarcimento, con indicazione ufficiali di come operano sono presenti in questo documento riguardante un caso straniero:
http://torrentfreak.com/images/20070414093506062-1.pdf
ATTENZIONE: possibile che i provider presentino reclami che possano ritardare la cessione dei nominativi di qualche mese (al momento non abbiamo traccia concreta di eventuali ricorsi presentati).
Si fa presente che i provider avevano presentato reclami contro la prima richiesta delle Peppermint, quella delle 3636, lettere, ma il Tribunale di Roma ha respinto i reclami obbligando i provider a fornire i nominativi alla Peppermint, come si pu constatare da questi documenti:
http://www.logistepag.com/Urteile/ppm%20gegen%20provider19.8.06.pdf
http://www.logistepag.com/Urteile/ppm%20gegen%20provider27.9.06.pdf
http://www.logistepag.com/Urteile/ppm%20gegen%20provider1.3.07.pdf
Il fatto che i reclami siano miseramente falliti potrebbe spingere i provider a non presentarli questa volta, a meno che non si voglia contare sull'intervento del garante.
Dove reperire i provvedimenti che sono state divulgati dalle parti accusatorie:
http://www.logistepag.com/en/urteile.php
http://www.antipirateria.it/Ital/Pirateria%20e%20leggi.html
Ecco i segreti delle rilevazioni Logistep: del tutto inefficienti, ma chi le ha giudicate?
In rete girano le specifiche (in inglese) delle rilevazioni Logistep ai fini delle famose richieste di risarcimento, con indicazione ufficiali di come operano:
http://torrentfreak.com/images/20070414093506062-1.pdf
Risulta evidente come i giudici abbiano giudicato senza (incredibilmente) rendersi conto della palese inefficienza ed inattendibilit del programma della Logistep.
Riporto il parere di un avvocato che su p2pforum ha come nick "obiter dictum":
Da tale documentazione si evince piuttosto chiaramente che non si pu stabilire la durata della connessione e quindi il tempo durante il quale stato offerta la condivisione
Inoltre, non per nulla risolto il problema del fake: chi mi dice che il file cos nominato proprio quello? dov' il controllo del codice HASH?
Infine, e per me ci di estrema importanza, il file stato condiviso nella sua interezza o solo in parte?
Ritengo che in un eventuale processo civile, ci sia una discriminante piuttosto seria, per le motivazioni che ho gi esposto in passato.
ll tecnicismo del procedimento e del programma potrebbe aver fatto balenare quel fumus boni juris (per me comunque da verificare approfonditamente in un caso con tante e tali conseguenze) e quindi impressionare i Giudici che, generalmente, non hanno competenza specifica, soprattutto in assenza di contraddittorio e quindi in assenza di eccezioni che non siano fondate unicamente sugli aspetti giuridici.
Solo cos si pu spiegare l'accoglimento da parte del Tribunale di Roma delle istanze della Peppermint.
Vi profondo rammarico comunque che il Garante della Privacy non si sia costituito nei vari procedimenti cautelari gi conclusi o il giudicante non abbia sentito il dovere di disporre una Consulenza Tecnica d'Ufficio sulla validit del programma.
Cosa stanno monitorando in Europa
Sulla base dei dati forniti dai tedeschi
http://p2p.p2.ohost.de/artikel/strafanzeigen_maschine.htm
in Europa stanno monitorando:
Protocolli:
P2P
eDonkey2000 Network
Gnutella1 Network
Gnutella2 Network
FTP
Hypertext Transfer Protocol (HTTP)
eDonkey2000 Client Link (EFTP)
BitTorrent Coupling (BT)
P2P/FTP Clients
P2P eDonkey2000
Overnet
eMule
mldonkey
LimeWire
BearShare
gtk-gnutella
Apollon
GIFTBoX
Poisoned
Xfactor
Yaggui
Acquisition
Morpheus
Gnucleus
Gnotella
usw.
FTP
BitTorrent
Azureus
Shareaza
Mldonkey
BitTornado
ABC
BitComet
Burst!
TorrentFlux
Turbobittorent
XBT Client
Bit on Wheels
QTorrent
Direct-Connect
Soulseek
Opennap usw
Riassunto della situazione europea
In Italia questi sono i primi casi di "persecuzione di massa" per uso del P2P.
Ma l'esperienza tedesca dice ne arriveranno altri, e forse qualcuno sar curioso di sapere cosa riguarderanno, per essere in qualche modo "preavvisato".
Premetto che posto questa lista non per seminare il terrore, ma per entrare nell'ordine di idee che arriveranno altre lettere, e imparare a non preoccuparcene. E perch chi ci trova qualcosa di "conosciuto" sia preavvisato e prenda le sue precauzioni (in Germania le poche persone che hanno avuto grane sono state quelle perquisite e trovate in flagrante con i files indicati). I criteri per procedere ad una perquisizione (ed eventuale sequestro del PC per qualche mese) sembrano essere legati al numero di files condivisi, se inferiore ai 500 non ci sono state, e comunque sono sempre avviate dalle autorit di propria iniziativa. Se arrivano lettere come questa, in cui un avvocato invita alla distruzione della prova di un ipotetico reato, significa che l'ipotesi di reato gi stata esaminata e archiviata con non luogo a procedere da parte delle autorit.
Riguardo alle lettere, si stimato che il 50% ha pagato (senza ricevere nulla in ritorno); chi non paga e non risponde, riceve solitamente una seconda lettera, a volte una terza, leggermente pi minacciose e con importi maggiorati, poi tutto finito nel silenzio da parte dei vari studi legali.
Questo l'elenco delle "societ rilevatrici" (eh si, non c' solo la nostra amica Logistep), dei files incriminati con data delle relative lettere, la parte "detentrice dei diritti", e l'importo chiesto "bonariamente" dai rispettivi legali (i cui nomi non cito, perch tanto operano solo in Germania) dal 2005 ad oggi. Ometto files che non ci riguarderebbero (es. cantanti tedeschi) ma la lista originale - in tedesco - la trovate qui.
rilevatore: Logistep AG (Svizzera)
software utilizzato: "File Sharing Monitor 1.3.1"
08/2005: Glaushaus-Drei (gruppo musicale tedesco),3P, 300,-
12/2005: Earth 2160, Videogame, Zuxxez, 200,-
01/2006: Conflict Global Storm, Videogame, Eidos, 300,-
03/2006: Warren G - In the Mid-Nite Hour.mp3, Peppermint Jam, 300,-
03/2006: Roachford - Word of Mouth.mp3, Peppermint Jam, 300,-
07/2006: Total Overdose, Videogame, Eidos, 300,-
08/2006: Codname Panzers Phase 2, Videogame, CDV, 300,-
09/2006: Mousse T vs The Dandy Warhols - Horny as a dandy.mp3, Peppermint Jam, 300,- (hanno gi alzato i prezzi da noi!! )
12/2006: Easy2sync per Dati+Outlook, software, ITSTH, 300,-
02/2007: The Glory of the Roman Empire, videogame, CDV, 350,-
03/2007 (UK): Dream Pinball 3D, videogame, Topware Interactive, 340
04/2007 (Germania e Francia): Call of Juarez, videogioco, Techland, 350,-
rilevatore: CopyRight Solutions GmbH (Svizzera) (<--speriamo di non fare la tua conoscenza)
software utilizzato: "Black Widow"
10/2006: Titten Teans Nr.7 ( Porno), Purzel Video, 250,-
10/2006: Ich brauche das Geld - Purzel hilft! (Porno), Purzel Video, 250,-
11/2006: Die Goere 3 (Porno), Purzel Video, 350,-
12/2006: Masturbation Nr.3 (Porno), Purzel Video, 250,-
12/2006: The Guild 2, videogame, KochMedia, 150,-
01/2007: Secret Files - Tunguska, videogame, KochMedia, 150,-
01/2007: Gothic 3, videogame, KochMedia, 150,-
04/2007: Wahrhammer-Mark of Chaos, videogioco, KochMedia, 150,-
05/2007: Rush for Berlin, videogioco, 150,-
DigiProtect (Francoforte, Germania); la prima societ antipirateria ad agire senza l'intermediazione di uno studio legale: ottiene direttamente le ordinanze dal tribunale per avere i dati utente dagli ISP.
05/2007: film porno vari (Keller der Perversionen, Omas Sperma Jungbrunnen, Heiss geliebt mit Haut & Haar, Orgasmus statt Schulaufgaben), 485, Mick Haig Production Bochum
rilevatore ProMedia (Amburgo, Germania) per la GVU (Produttore di videogiochi e di film)
2006: stata l'ondata pi pesante con sanzioni diverse a seconda delle tipologie di "criminali":
- "First Seeder Kill": che per primo ha immesso nel P2P un film;
- "Facilitators": operatori dei servers P2P;
- "Release groups" e i rispettivi sottoscrittori;
- mercato di frontiera con la repubblica Ceca;
- case d'asta
Esito: 1900 notifiche, 1400 perquisizioni, pi di 500mila hard disk sequestrati (fonte: www.gvu.de).
Importante: in questo caso l'autorit ha agito d'ufficio, non sono arrivate lettere, perch le singole segnalazioni non si riferivano ad UN file, ma a centinaia di files diversi.
Ci sono anche 3 casi di libri illecitamente distribuiti in forma di "E-Book" e "sanzionati" con 866,-, i cui casi sono stati rilevati manualmente con un client P2P (e questo a fa davvero pensare che chiunque di noi potrebbe scriversi l'indirizzo IP di chi sta condividendo le proprie foto delle vacanze su P2P, e spedirgli una lettera in cui gli si contesta chiss quale violazione).
Alcuni tedeschi hanno ricevuto lettere non per il p2p ma per contenuti "protetti" presenti nei loro siti personali.
Comunque, come vedete, c' un po' di tutto, dalla musica, al software, ai giochi, ai film porno (e l si che pu essere pi imbarazzante ricevere una lettera!), e le cadenze fra le "ondate di lettere" sono abbastanza serrate.
Non detto che problemi su questi files arrivino anche qui, per per alcuni probabile (in Francia il momento di "Call of Juarez", per esempio), quindi magari chi ha qualcuno di questi, pu iniziare a sbarazzarsene.
Comunque dopo tutte queste ondate il consiglio, della maggioranza di chi la cosa l'ha vissuta, anche di chi la prima volta ha pagato per paura : se avete pi di 1000 files condivisi, fate pulizia in casa... ma non pagate, non rispondete.
Il preoccupante, semmai, che in 2 anni la Germania non riuscita a sbarazzarsi del problema, Logistep ha incassato qualche soldino (nel marzo 2007 si installata in una vera sede, prima era solo una targhetta su una casa di abitazione), e continua tranquillamente a riempire buche delle lettere. Ce la faremo noi?
Vi certezza di 10 casi arrivati in tribunale: in 5 l'accusato ha ammesso la propria colpevolezza; negli altri l'istanza stata rigettata per motivi vari (in un caso addirittura Peppermint Jam non riuscita a dimostrare di possedere il diritto d'autore per le opere di Warren G.); l'ammissibilit del software Logistep non mai stata presa in considerazione, proprio perch non si scesi a questo livello di dettaglio e il procedimento stato bocciato per vizi vari pi grossolani.
Molti tedeschi hanno avviato procedimenti contro lo studio legale che ha spedito le lettere.
Ecco un elenco riassuntivi della lotta che altre case produttrici di musica e videogame hanno intrapreso in Francia, Gran Bretagna e Germania.
FRANCIA
- Casa produttrice: Techland (polacca)
http://www.techland.pl
- File: videogame Call of Juarez
http://www.callofjuarez.com/
- Societ rilevatrice: Logistep AG
http://www.logistepag.com
- Studio legale: Cabinet Elizabeth Martin
- Risarcimento richiesto: 400 euro
- Lettere legali inviate: 5000 persone
- Lettera legale in pdf:
http://santapepper.com/allegati/diffida_francia.pdf
GRAN BRETAGNA
- Casa produttrice: Topware Interactive (americana), Zuxxez (tedesca)
http://www.topware.com
http://www.zuxxez.com
- File: videogame Dream Pinball 3D, Earth 2160
http://www.dream-pinball.com
http://www.earth2160.com
- Societ rilevatrice: Logistep AG
http://www.logistepag.com
- Studio legale: Davenport Lyons
http://www.davenportlyons.com
- Risarcimento richiesto: 349 sterline
- Lettere legali inviate: 500 persone
- Lettera legale in pdf:
http://santapepper.com/allegati/diffida_granbretagna.pdf
GERMANIA
- Casa produttrice: Zuxxez (tedesca)
http://www.zuxxez.com
- File: videogame Earth 2160
http://www.earth2160.com
- Societ rilevatrice: Logistep AG
http://www.logistepag.com
- Studio legale: Schutt & Waetke, Kornmeier & Kollegen, Urmann & Wagner, Rasch
http://www.schutt-waetke.de
http://www.kornmeier.de
http://www.rae-su.de
http://raschlegal.de
- Risarcimento richiesto: 250/350 euro
- Lettere legali inviate: 20000 persone
- Lettera legale in pdf:
http://santapepper.com/allegati/diffida_germania.pdf
Nota: cosa produce la Techland, la prima cliente della Logistep, intenzionata a perseguitare anche gli italiani:
FIM speedway GP
Chrome
Chrome SpecForce
Xpand Rally
GTI Racing
FIM speedway GP 2
Call of Juarez
Xpand Rally extreme
Poi stanno producendo
Chrome 2
Dead Island
Warhound
Client Logistep: possibili sistemi per non essere "spiati" (utenti eMule)
l'unico modo per non essere rintracciati dalla Logistep utilizzare la funzione di emule:
"permetti solo connessioni offuscate"
che un metodo temporaneo per evitare i client logistep, i quali usano un programma chiamato:The "File Sharing Monitor" version 1.3 che una versione modificata del client delle reti EDonkey e Gnutella del programma Shareaza versione 2.1.0
Questo vi rendo MOLTO pi sicuri ma riduce le fonti e la velocit a met, perch sono esclusi tutti i P2P che non hanno attivato l'offuscamento, le versione vecchie di emule, le versioni modificate di emule, chi usa edonkey ed altri client (tra cui il client Logistep).
Permetti solo connessioni offuscate:
Se questa opzione abilitata, eMule user e accetter solamente connessioni offuscate. I client che non supportano questa funzioni vengono ignorati, connessioni normali in entrata verranno rifiutate e la connessione automatica al server user solamente connessioni offuscate. Dovresti solo scegliere questa opzioni se sai che il protocollo ED2K completamente bloccato dall'ISP, altrimenti perderai fonti e rallenterai eMule. Altrimenti se sai che eMule bloccato allora abilitare questa opzione consigliato, perch salva tentativi di connessione che saranno sicuramente fallite quindi risparmiando tempo, overhead e risorse.
Come noto, la logistep non utilizza un software con la capacit di utilizzare connessioni offuscate, quindi se si abilita Permetti solo connessioni offuscate sar tagliata fuori DEFINITIVAMENTE
In aggiunta saggio utilizzare il programma Peerguardian 2 con attivati solo la lista LEVEL1 e RANGETEST, con al limite anche le liste spyder e spyware
Inoltre, bisogna utilizzare anche la lista aggiornata per l'IPFILTER di emule, abilitando anche l'opzione apposita per attivarla.
Questi filtri, PG2 e l'IPfilter, vi riducono del 10% le fonti disponibili, ma sono necessari. Le altre liste sono inutili se utilizzate un firewall e un antivirus, senza contare che alcune liste bloccano una infinit di IP innoqui.
http://www.btack.info/bluetack/level1.zip
http://www.bluetack.nl/bluetack/rangetest.zip
http://www.bluetack.nl/bluetack/spider.zip
http://www.bluetack.info/temp/spyware.zip
Infine, bisogna scaricare solo quello che serve, e non cose che non servono, che non si vogliono o che non si avr mai tempo di usufruire, perch pi si scarica pi rischi si corrono, anche di prendere Fake pericolosi.
Evitate di scaricare qualsiasi prodotto della Peppermint, della Zuxxez, della CDV, della Eidos, della Topware Interactive, della KochMedia.
Cos dovreste essere a posto.
Fareste bene a far conoscere anche ad altri queste cose, perch sono importanti.
ATTENZIONE
L'aggiornamento dell'IP FILTER di EMULE non elimina il monitoraggio da parte della C o P e e r R i g h t A g e n c y!!!
Infatti bloccate solo l'IP che manda i messaggi ma non quello che monitora chi scarica.
Infatti se usate peerguardian 2 e scaricate file italiani vi usciranno una lunga serie di ip bloccati della C o P e e r R i g h t A g e n c y!
Lo storia vale anche per gli stessi file per i quali uscivano i messaggi che si sono bloccato con l'aggiornamento dell'IP filter. A tal proposito sembra efficace solo Peerguardian 2
Ci ovviamente risolve il problema del monitoraggio solo temporaneamente perch chi effettua tali monitoraggi libero di creare un programma che si basi su una versione modificata di emule che consenta loffuscamento, cosa che, per quanto se ne sa, potrebbe gi essere stata effettuata.
Nota:
le specifiche del client Logistep le si pu visionare a questo indirizzo:
http://torrentfreak.com/images/20070414093506062-1.pdf
Hanno prodotto schifezze invendibili ed ora cercano di recuperare soldi tormentando le persone
Non stanno perseguitando tutta Europa per materiale di buona qualit ma per SPAZZATURA che non ha venduto non perch le persone l'hanno scaricato, ma perch FACEVANO SCHIFO.
Prendiamo gli Mp3 della Peppermint, a parte qualche DJ, chi sarebbe stato cos pazzo da comprare quei brani?
Prendiamo i 2 giochi della CDV, chi sarebbe stato cos pazzo da comprare quelle schifezze, tra l'altro fotocopia di centinaia di giochi in circolazione.
Per non parlare dei giochi di cui hanno chiesto il rimborso all'estero e di cui probabilmente faranno lo stesso in italia. Chi sarebbe cos idiota da comprare quella schifezza di Dream Pinball 3D e soci?
Perfino chi li ha scaricati li ha cancellati subito dopo aver visto quanto facevano schifo.
Ci sono dei giochi quasi decenti, ma non hanno venduto perch sul mercato c'era molto di meglio, come il caso di Total Overdose, Gothic 3 e Call of Juarez.
Quindi:
1) Hanno prodotto delle schifezze o delle cose superate
2) Giustamente i loro prodotti non hanno venduto
3) Vogliono rifarsi spillando soldi su chi utilizza il P2P
4) Hanno trovato polli sia tra chi usa il P2P che chi nelle istituzioni d loro potere di fare quello che vogliono
Lo schifo pi grande il COLPIRE ALLE SPALLE, cio colpire senza avvisare per evitare certe conseguenze, senza mandare dei messaggi su cosa si rischiava scaricando quelle schifezze.
Tutto solo per fare soldi e basta.
Presto saremo tutti ricattati
Chiunque ha utilizzato il P2P ricever prima o poi la lettera in cui si dice che o si paga una certa somma ad una societ straniera oppure si viene denunciati, e questo per colpa di tutte quelle persone che fanno solo chiacchiere pensando che sia una cosa che a loro non riguarda.
Il caso dell'Mp3 della Peppermint solo l'inizio per l'Italia, per esempio:
Presso il Tribunale di Roma sono, allo stato, pendenti almeno 5 procedimenti cautelari introdotti dalla Peppermint e dalla Techland contro Tiscali, Telecom e Wind.
Le udienze sono tutte fissate tra questo mese ed il mese di luglio e le decisioni, di conseguenza, si susseguiranno sino ad arrivare allestate inoltrata.
Si poi scoperto di altri procedimenti approvati dal tribunale di Roma contro italiani che hanno scaricato due giochi della CDV ed un altro Mp3 della Peppermint.
Ritengo vergognoso il disinteressamento di quasi tutte le persone che utilizzano il P2P, che finir per ritorcersi contro tutti.
Prima o poi qui finiremo tutti in giudizio per aver scaricato questo o quella cosa, ed invece gli unici a fare qualcosa di concreto sono stati solo ALCUNI interessati dalla lettera e pochi altri: tutti gli altri si sono limitati ad esprimere il loro parere o semplicemente a disinteressarsene.
Cos non va bene, cos vincono le societ che tentano di estorcerci soldi, e tanti saluti alla privacy.
inutile montare diecimila filtri ip o non utilizzare pi il P2P: oramai i dati li hanno presi ed solo questione di tempo prima che li utilizzeranno contro chiunque.
Per questo, anche se non abbiamo ricevuto ANCORA PER IL MOMENTO una lettera da uno studio legale, necessario iniziare a battersi ATTIVAMENTE per la causa, e cercare di svegliare tutte quelle persone che pensano che a loro non capiter mai: con l'andazzo delle cose se avete scaricato qualsiasi cosa sarete beccati anche voi....
La lettera che vi arriver a casa un capolavoro di estorsione legalizzata, e chiaramente provoca dei grattacapi abbastanza seri perch qui siamo in un campo legale. Il tutto ovviamente parte dal fatto che chi dovrebbe difendere la privacy ed i nostri interessi in realt SE NE FREGA O E' ALL'OSCURO DELLA QUESTIONE (d'altronde non ne sa nulla quasi nessuno anche tra gli utenti P2P).
Quindi l'unico modo farsi sentire in massa, perch chi di dovere presta attenzione solo se sono in molti a lamentarsi.
Se io mando una lettera a 10000 persone dicendo che ho rilevato il loro IP mentre scaricavano un mio file protetto dal diritto d'autore e chiedo un risarcimento danni tipo 300 euro pena la denuncia, state sicuri che raggraneller molti soldi, anche se mi sono inventato la rilevazione dell'IP ed ho presentato dati falsificati.
Appare ovvio che un IP non costituisce una prova e che io che ho mandato la lettera non potr mai vincere la causa a meno che si possa trovare fisicamente il file sull'hard disk dell'utente incriminato (cosa impossibile perch nel frattempo sar stato cancellato).
Tuttavia molti pagheranno per non essere denunciati.
Questo perch rivolgersi ad un avvocato ed andare in giudizio comporta spese notevoli, di gran lunga superiori a 300 euro, ed ogni avvocato sa che anche se si vince la causa spesso le spese vengono divise tra le parti in giudizio.
Ovviamente pagare significa dichiararsi colpevoli, con tutte le conseguenze negative che possono discendere, compreso la pretesa di altri soldi.
La vicenda non una tutela del diritto d'autore ma un tentativo d'estorsione che non va contro le leggi: o paghi o ti denunciamo e ti facciamo spedere ancora di pi. Con l'aggiunta della violazione della privacy appoggiata dal Tribunale di Roma (che qualcuno provveda ad informarlo!)
Ci sono delle scappatoie per ridurre i costi, c' la possibilit che la societ rinunci a procedere, ecc, ma rimane sempre una grandissima rottura di scatole con conseguenze finali ignote.
DIFFONDETE INFORMAZIONI SU QUESTA FACCENDA perch quante pi persone ne verranno conoscenza tanto pi ci possono essere persone attive che decidono di battersi per la difesa di chi scarica o comunque per la difesa dei diritti della privacy e di non essere ricattati.
Considerazioni del sito santapepper.com
Volevo spendere due parole sull'atteggiamento degli italiani colpiti dalle
diffide legali ricevute per raccomandata dalla casa discografica Peppermin
Jam Records. Il problema sempre lo stesso: in Italia, la quantit di
parole spese su un problema inversamente proporzionale alle azioni che si
attuano per risolverlo. Si tende a parlare ed ipotizzare, temporeggiare,
rimandare, ingannare l'attesa, aspettando che sia qualcun'altro a rompere il
ghiaccio. Eppure adesso sbagliatissimo attendere che siano altri a
prendere l'iniziativa, o soprattutto aspettare che il Garante o
qualcun'altro si pronunci. Il problema nostro e dobbiamo risolverlo noi,
non aspettare che lo facciano altri. Il primo attacco lo ha fatto la
Peppermint: ora tocca a noi. Oppure preferiamo aspettare la batosta in
silenzio? Le strategie vanno escogitate ora, non dopo, a giochi fatti. Poi,
una volta provata la strategia, si pu sempre perfezionarla nel tempo.
La situazione sta aggredendo tutta l'Europa ed anche in Italia, chiaro;
chi informato sa che saranno inviate ulteriori diffide simili, per
canzoni, film o videogames, se non addirittura procedure legali pi radicali
e pesanti. Sul nostro sito oltre a riportare info sulla questione, stiamo
cercando di agire, inviando e-mail di protesta, intervistando l'avv. Otto
Malknecht (che ha promosso l'iniziativa legale), e soprattutto c' a
disposizione un avvocato, che non sta l a riportare l'ennesimo parere, ma a
rispondere SENZA IMPEGNO agli interrogativi che ci inviate, e se volete,
essendo esperto nel settore, disposto ad organizzare una strategia legale
mirata. Ma anche se state rispondendo a questa iniziativa, dovreste essere
molti di pi a farlo: siete o non siete CENTINAIA coinvolti nella questione,
siete o non siete MIGLIAIA ad essere comunque interessati, anche se non
colpiti direttamente? Cosa aspettate a darvi da fare? Abbaieremo tutto il
tempo o cominceremo a mordere? Continuando cos io credo che stiamo
rischiando di fare "tanto rumore per nulla".
Se il nostro sito sta sbagliando strada, ci farebbe piacere che qualcuno,
oltre a dircelo, si unisse a noi (o noi a loro) per proporci nuove soluzioni
CONCRETE: ma questo non accade!
Scusate lo sfogo, che non vuole essere offensivo, bens provocatorio. Ci
stiamo dando da fare, vero,ma ci vorrebbe molta pi partecipazione e
coesione. In tanti ci dicono "bravi, continuate cos, siete forti,
tuteliamoci, difendiamoci", ma a volte non sappiamo pi cos'altro
inventarci: in sostanza abbiamo bisogno di aiuto!
Ad esempio, tramite l'apposito spazio in home page su www.santapepper.com,
vi chiediamo di segnalarci tutti i forum che conoscete, cos provvederemo ad
informare pi persone possibile sulla questione.
Grazie per l'attenzione
Saluti dallo staff di santapepper
Altre importanti considerazioni:
Ho l'impressione che siamo in una situazione del genere:
1) Le persone credono che non ci saranno altri provvedimenti dopo le 3636 lettere per l'Mp3
2) le persone credono che il garante faccia miracoli e fermi definitivamente la cosa
3) Le persone credono che le tante societ che hanno merseguitato tutta l'europa non arriveranno anche in Italia
4) Le presone credono che non saranno mai beccate
Peccato per che oramai di fatto le societ stanno controllando cosa si scarica.
Peccato per che il vaso di Pandora delle persecuzioni all'americana stato ormai aperto, e tutto quel che rimane ora sperare che l'azione del Garante si riveli efficace, riportando l'ago della bilancia al centro fra utenti e industria, con quest'ultima sempre pi vogliosa di fregarsene altamente delle tutele ai dati personali per procedere "dritta alla meta" delle denuncie penali a danno dei condivisori.
Peccato che l'avvocato Otto Mahlkneht dello studio legale Mahlknecht & Rottensteiner all'intervento del garante ha preso questa posizione: definisce la situazione della pirateria telematica "non pi tollerabile", manda alle ortiche la volont del Garante di vederci chiaro - "si leggano le ordinanze!" dichiara - e anticipa nuove possibili iniziative legali da parte del suo studio, avendo questo gi in carica "la procura generale di altre societ danneggiate".
Insomma, siamo solo all'inizio e tutti pensano che sia gi tutto finito
Iniziativa dell'avvocato Scorza
Visti gli ultimi sviluppi del caso e tenuto conto che la vicenda assume dimensioni sempre pi preoccupanti (trovate i dettagli in un post di oggi sul mio blog: www.guidoscorza.it) sarebbe importante dare una risposta forte a Logistep ed i suoi compagni di merenda rivolgendosi in massa al Garante per la Privacy affinch ordini a svizzeri e tedeschi di sospendere ogni trattamento dei nostri/vostri dati personali. Probabilmente l'iniziativa non varr a risolvere definitivamente il problema dell'esosa richiesta di pagamento ma potrebbe essere utile affinch certe situazioni non si ripetano in futuro e, soprattutto, per spuntare le armi dei "cattivi" nelle future ed eventuali azioni giudiziarie per il recupero degli importi richiesti.
Chi ha voglia di contribuire al successo dell'iniziativa pu contattarmi in privato (scorza@cirfid.unibo.it) o scrivere ad Altroconsumo (peppermint@altroconsumo.it). E' ovvio - ma sempre bene ripeterlo - che non mi sto facendo pubblicit e che non intendo lucrare su questa vicenda: per me una battaglia di civilt. Grazie.
Parere del Senatore F. Cortiana:
La precisazione dell'Avv. Scorza opportuna e contribuisce a rendere ancora pi chiaro il suo impegno in difesa dei fondamenti di una societ che vogliamo democratica.
Vi prego di verificare direttamente i precedenti citati sul sito della Logistep
http://www.logistepag.com/en/urteile.php
Dai provvedimenti citati da Logistep (possono essere scaricati) emerge che i provvedimenti sono davvero tanti e che occorre procedere al pi presto alla modificaell'art. 156 bis CPC mi pare che la schedatura ormai superi e di molto la previsione dei 5000 utenti ,si pu ipotizzare il coinvolgimento di oltre 20.000 ,forse 30.000 utenti .
E' la pi grande schedatura di massa della storia della Repubblica ,avvenuta con "provvedimenti tipo" ,in assenza di contraddittorio tra le parti e su basi giuridiche assai controverse.
Mi pare che non si possa attendere oltre per un' iniziativa di chiarimento e di garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini italiani ,messi a rischio da una disinvolta applicazione delle norme sulla privacy . Per questo mi sono nuovamente rivolto al Garante.
Lettera del Garante al Senatore F. Cortiana:
GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
IL SEGRETARIO GENERALE
Roma, 25
Sen. Fiorello Cortiana
Comitato Consultivo sulla Governance di Internet del Ministro per le riforme e l'innovazione nella pubblica amministrazione
Gentile Senatore,
rispondendo alle sue note via e-mail del 20 marzo e del 10 maggio scorso desideriamo confermarLe quanto stato anticipato dal comunicato stampa del 18 maggio riportato sul sito web del Garante.
Questa Autorit ha infatti assunto la determinazione di costituirsi in giudizio nelle controversie instaurate presso il Tribunale di Roma dalle societ Peppermint Jam Records GmbH e Techland sp.z.o.o. nei riguardi di alcuni fornitori di servizi di comunicazione elettronica. Tale determinazione gi stata formalizzata per una prima controversia in un'udienza tenutasi ieri.
Successivamente alle prime notifiche di atti introduttivi di altre, analoghe controversie presso lo stesso Tribunale, nelle quali non erano ancora emerse le odierne problematiche che sono state prospettate anche da altre segnalazioni, gli approfondimenti svolti hanno permesso di rilevare che vi sono rilevanti profili attinenti specificamente alla protezione dei dati personali. Allo stato degli atti disponibili tali profili non comprovano la liceit e la correttezza del trattamento svolto dalle societ a prescindere dalla circostanza che si tratti di dati di traffico. I medesimi profili attengono, in particolare, alla liceit stessa del monitoraggio in rete, alla notificazione dei trattamenti, al prior checking e all'informativa preliminare agli utenti interessati.
Pertanto, questa Autorit ha instaurato contestualmente un distinto procedimento amministrativo di controllo per verificare autonomamente la liceit e la correttezza dei trattamenti dei dati personali effettuati dalle predette societ unitamente alla Logistep AG.
Si confida di completare rapidamente tali ulteriori accertamenti e di poter tenere prontamente informati del loro esito anche i numerosi soggetti interessati che stanno inviando analoghe segnalazioni al Garante.
Si ringrazia per l'attenzione e si porgono i pi cordiali saluti.
Giovanni Buttarelli
Siti di riferimento
http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=193
http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/newbb/viewforum.php?forum=4
http://www.guidoscorza.it/
http://www.santapepper.com/
Il parere degli avvocati:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=185996
Notizie dai media e dalla rete:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=187732
Firmate la petizione per cambiare le leggi sul diritto di autore
La normativa italiana attualmente in vigore, in materia di diritto d'autore, fuori dal tempo e priva di qualsiasi sensato collegamento con la realt delle nuove tecnologie digitali, oltre che garante di interessi che non possibile definire generali, o condivisi. La recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione ne mette a nudo non solo l'anacronismo, ma anche lo scollamento con le esigenze di una fetta sempre crescente di popolazione e una mancata comprensione generale delle dinamiche che regolano (e non da oggi) l'autentica acquisizione di conoscenza.
Altroconsumo, associazione per la difesa dei consumatori, ha avviato una petizione affinch sia modificata la legge sul diritto d'autore.
Si chiede che i consumatori non vengono criminalizzati e che siano eliminate le sanzioni penali attualmente vigenti per chi scarica e condivide in Rete contenuti protetti senza scopo di lucro. Sanzioni che non sono commisurate alla gravit effettiva del reato, previste da leggi emanate non per il bene della collettivit ma per proteggere l'interesse di pochi.
La Legge Urbani ancora in vigore e non possiamo continuare ad ignorare che nel nostro Paese si possa subire una condanna penale per la condivisione a scopo personale e non di lucro di un eBook, un film, una canzone attraverso Internet. Continuare ad ignorare tutto questo vuol dire essere noi stessi responsabili se chi ci rappresenta in Parlamento non sente, non vede, non ricorda le promesse.
Allora coraggio! Contribuisci anche tu a smuovere le acque!
Firma la Petizione
E' importante che anche tu firmi questa petizione e la faccia firmare a tutti quelli che conosci e che condividono queste motivazioni.
andate qui per vedere come fare:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=155337
Protestate con un CLICK!
Andate qui per protestare con un click contro la vicenda delle lettere, della logistep e della Peppermint
http://santapepper.com/protesta/protesta.htm
CONCLUSIONE: CERCHIAMO DI LIMITARE I DANNI PERCHE SIAMO ANCORA IN TEMPO
DIFFONDETE INFORMAZIONI SU QUESTA FACCENDA perch quante pi persone ne verranno conoscenza tanto pi ci possono essere persone attive che decidono di battersi per la difesa di chi scarica o comunque per la difesa dei diritti della privacy e di non essere ricattati.
NON SPERATE CHE LA COSA LA RISOLVA DEFINITIVAMENTE IL GARANTE, perch la situazione pi complessa di quello che sembra, e tante societ si stanno buttando sullItalia per chiedere il risarcimento di questo o quel file. Eventuali provvedimenti del Garante potranno essere raggirati in futuro.
NECESSARIO bloccare il meccanismo alla fonte, cio impedire le rilevazioni a tradimento seguite poi da richieste di Ip ed infine dallinvio delle lettere. Di fatto molti file presenti sul P2P risultano monitorati e chiunque potrebbe ricevere una lettera di risarcimento per un qualsiasi file scaricato nel passato.
Lunica soluzione farsi sentire il pi possibile su internet, partecipare ad iniziative ed informare quante pi persone possibili.
COMBATTETE contro chi non vuole che si parli di questo pericolo, molti forum di P2P perseguono unattivit illegale postando link a file P2P (istigazione a delinquere), e pertanto cercano di minimizzare la questione e cercano di fornire informazioni distorte. Daltronde loro vivono di persone che si interessano al P2P, pertanto se le persone incominciano a disinteressarsi al P2P hanno tutto da perdere. EVITATE QUESTI FORUM. Stesso discorso per molte chat.
RENDETEVI CONTO E FATE RENDERE CONTO che i tempi sono cambiati e che scaricare QUALSIASI cosa dal P2P PERICOLOSO, fino ad un radicale cambiamento di una situazione che, attenzione, SOLO ALLINIZIO.
Importante! Per qualsiasi informazione ed aggiornamento sulla questione andate qui:
http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=193
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