JSEMTS搜尋引擎
 


Arthur Conan Doyle.
LA NUOVA RIVELAZIONE.



Sellerio editore, Palermo 1993.
A cura di Alessandro Caboni.
Traduzione di Alessandro Caboni.
Titolo originale: "The New Revelation".
Su concessione Sellerio editore.












INDICE.

Nota biografica: pagina 3.
Introduzione di Alessandro Caboni: pagina 4.

Prefazione: pagina 9.

Capitolo primo: La ricerca: pagina 11.
Capitolo secondo: La rivelazione: pagina 38.
Capitolo terzo: La vita futura: pagina 50.
Capitolo quarto: Problemi e limiti: pagina 65.

Documenti supplementari.
Appendice prima: La futura fase vitale: pagina 82.
Appendice seconda: Scrittura automatica: pagina 86.
Appendice terza: Il sotterraneo di Cheriton: pagina 89.

Note: pagina 95.




Nota biografica.

Arthur Conan Doyle (1859-1930), mentre la sua penna affidava misteri e
casi strani al riduzionismo di Sherlock Holmes (il quale li
riconduceva a mere concatenazioni di fatti), si dedicava intensamente
a studi spiritistici. Per pi di trent'anni, dalla prima curiosit,
raccolse prove e studi, poi dal 1917 cominci a divulgare i risultati
in circa cinquecento conferenze in tutto il mondo. "La nuova
rivelazione" fu scritto nel 1918 ed un trattato, su quelle
esperienze di ricerca.












INTRODUZIONE
di Alessandro Caboni.

"My dear fellow, said Sherlock Holmes, as we sat on either side of
the fire in his lodgings at Baker Street, life is infinitely stranger
than anything which the mind of man could invent".
"A Case of Identity".


L'interesse di Doyle per il sovrannaturale un aspetto della sua
personalit tanto importante quanto poco noto in Italia, eclissato
com' dalla fama dell'odiato-amato alter ego: Sherlock Holmes. Chi non
al corrente delle vicende biografiche del nostro, pu stupirsi di
questa deviazione dal razionalismo positivista, dalla religione
vittoriana dei 'fatti': un tradimento che non ci si aspetterebbe dal
padre del pi famoso investigatore di tutti i tempi.
In realt la contraddizione solo apparente: Sir Arthur non rinnega
affatto la ragione, anzi, non accetta nulla che non sia
'scientificamente' provato. Persino la fede nel mondo avvenire dovr
basarsi sui 'fatti', sulle prove irrefutabili accumulate da medium di
chiara onest e dai ricercatori psichici. Ogni religione, scrive,
dovr adattarsi a questa nuova rivelazione la terza, dopo quelle di
Mos e di Cristo, come affermava nel 1857 Allan Kardec nel "Libro
degli spiriti".
Il movimento spiritista, sviluppatosi nella sua forma moderna a
partire da un caso di Poltergeist avvenuto in una cittadina dello
stato di New York nel 1848 ebbe un'eccezionale diffusione in tutto il
mondo, assumendo per caratteri diversi: nei paesi anglosassoni si
preferiva in genere parlare di spiritualismo (da non confondersi con
l'omonimo termine filosofico), distinto dallo spiritismo in quanto
poneva l'accento sull'aspetto religioso dei fenomeni pi che sul loro
studio sperimentale.
L'interesse di Doyle per l'argomento fu tutt'altro che casuale e
dilettantesco: passarono pi di trent'anni dal momento in cui la sua
curiosit fu stimolata - nel 1880 durante una conferenza - a quando
nel 1915, anche in seguito ad un evento eccezionale occorsogli durante
una seduta, si dichiar soddisfatto delle prove raccolte. Questa
rivelazione, cui accenn senza mai scendere in particolari, suggella
dunque decenni di studi e di esperienze. Dal 1917 inizi a tenere
delle conferenze in tutto il mondo, circa cinquecento, dall'Europa
all'America all'Africa all'Australia, per diffondere con zelo
missionario la causa che riteneva di gran lunga la pi importante che
riguardi la razza umana. E non era certo una posa: non si spende cos
un quarto di milione di sterline!
La storia spirituale di Doyle travagliata: nato in Scozia da una
famiglia di antiche tradizioni cattoliche, educato in un collegio di
gesuiti, perse la fede poco pi che adolescente. A quanto racconta
nell'autobiografia "Memories and Adventures", la causa scatenante fu
l'affermazione di un prete irlandese riguardo all'ineluttabilit della
dannazione per chi era fuori della Chiesa cattolica: ne fu cos
disgustato che per anni mantenne una posizione agnostica. L'ateismo lo
colpiva per la sua assurdit, ma non riusciva a trovare qualcosa che
riempisse il vuoto lasciatogli dalla perdita della fede degli avi.
Credette di trovarlo nello spiritualismo, che gli parve riuscisse a
riconciliare ragione e fede fornendo prove tangibili dell'esistenza di
un mondo nell'aldil. Pur non essendo un sensitivo racconta tra
l'altro di aver visto la madre morta sei mesi prima e di aver parlato
con lei. Molti attribuiscono la 'conversione' di Doyle alla morte del
figlio Kingsley in seguito a ferite riportate in guerra: ci falso.
La notizia della morte del figlio lo raggiunse infatti durante una
conferenza che non volle interrompere, preso com'era dalla foga
oratoria. Era l'autunno del 1918, quando aveva ormai accettato lo
spiritualismo come verit - non di fede, ma di fatto.
Questa accettazione lo port ad affermazioni che, anche in "The New
Revelation", denotano insieme alla sua buona fede una forte dose di
ingenuit. Agli inizi degli anni '20 Doyle si ritrov coinvolto in un
caso di cui per fortuna non fece a tempo a conoscere l'epilogo: due
ragazzine di Cottingley, nello Yorkshire, affermarono di aver visto
fate ed elfi e di aver giocato con loro. La storia era suffragata da
fotografie in cui Doyle - ma persino esperti della Kodak - non
riuscirono a scoprire tracce di contraffazione: in effetti le negative
non erano falsificate, le fate erano semplicemente, a quanto pare,
figurine di cartone. Guardando oggi le fotografie ci si chiede davvero
se non avesse, come scrive in questo libro, a weak spot in his
brain. La stampa lo dilani, e apparvero titoli di questo tipo:
Conan Doyle, vittima di evidenti frodi spiritiche, offre ora la prova
che le fate esistono veramente, proprio come nei libri di favole.
Povero Sherlock Holmes: matto senza speranza?. La famiglia Doyle
aveva avuto stretti rapporti con le fate: lo zio Richard era stato un
famoso illustratore di "fairy tales", e suo padre, Charles Altamont,
morto nel 1893 in una casa di cura, dipingeva delicati acquarelli
ambientati nel mondo fatato. Probabilmente l'interesse di Doyle per
l'argomento fu un caso di "wishful thinking": suo padre non era pazzo,
ma possedeva una sensitivit che lo aveva messo in contatto con altri
mondi paralleli al nostro e invisibili alla mente comune. Il caso si
risolto all'inizio degli anni '80, quando una delle due ragazze, ormai
ottantenne, intervistata dalla B.B.C., ammise il trucco. Anche la
sorella pi giovane si pieg all'evidenza, ma aggiunse: S, alcune
foto erano truccate, ma c'erano davvero le fate a Cottingley!.
Qualunque cosa si possa pensare delle opinioni di Sir Arthur
sull'occulto, non si pu non convenire sulla sua profonda onest
intellettuale. Acciaio sincero, lama diritta scritto sulla sua
lapide: mai epitaffio fu tanto meritato.
A. C.
















A tutti i coraggiosi: uomini e donne, semplici o dotti, che per
settant'anni hanno avuto la forza morale di affrontare il ridicolo e i
pregiudizi della societ per farsi testimoni di una verit universale.
Marzo 1918.


Prefazione.

Menti pi filosofiche della mia hanno meditato sull'aspetto religioso
di questo tema; cervelli pi del mio portati alla scienza hanno volto
la loro attenzione al suo carattere oggettivo. Per quanto ne so,
tuttavia, nessun tentativo mai stato fatto per dimostrare l'esatta
relazione tra i due aspetti. Sono certo che se riuscissi a rendere
tutto questo un po' pi chiaro, riuscirei a servire la causa che
ritengo di gran lunga la pi importante che riguardi la razza umana.
Una nota medium, Mistress Piper, nell'anno 1899 pronunzi delle parole
che furono al tempo annotate dal dottor Hodgson. Parlando in trance
sul futuro della religione spirituale disse: Nel prossimo secolo
tutto questo sar percettibile in modo sorprendente alla mente
dell'uomo. Far anche un'affermazione che sicuramente vedrete
verificarsi. Prima della chiara rivelazione della comunicazione
spirituale vi sar una terribile guerra in varie parti della terra. Il
mondo intero dovr purificarsi e mondarsi prima che un essere mortale
possa vedere, tramite la sua visione spirituale, i suoi amici da
questa parte, e sar necessario proprio un evento del genere per
portare ad uno stato di perfezione. Rifletteteci bene, amici. Abbiamo
avuto la terribile guerra in varie parti della terra. La seconda
met della profezia deve ancora adempiersi.
















Capitolo primo.

La ricerca.

La ricerca psichica il soggetto sul quale ho pi meditato: sono
stato lento a farmene un'opinione pi che su qualsiasi altra cosa. Di
quando in quando, procedendo in questa nostra vita, anche un piccolo
avvenimento basta a ricordarci con forza che il tempo passa, e la
giovinezza e la maturit svaniscono. Un caso del genere mi capitato
l'altro giorno. C' una rubrica nella piccola ma eccellente rivista
Light, dedicata a ci che accadde una generazione - trent'anni - fa.
Assorbito in questa lettura, sono rimasto sorpreso di vedere il mio
nome in calce a una lettera da me scritta nel 1887, che riferiva
un'interessante esperienza spirituale occorsami durante una seduta. E'
dunque manifesto che il mio interesse per la materia dura da qualche
tempo, e dato che solo da un paio d'anni mi sono dichiarato
soddisfatto delle prove in suo favore, non ho avuto fretta nel
formarmi un'opinione. Se riferisco alcune delle esperienze e
difficolt che ho incontrato, spero che i miei lettori non lo
attribuiscano ad egocentrismo da parte mia, e comprendano che questo
il modo pi concreto di tracciare i punti essenziali che probabilmente
qualsiasi altro ricercatore si troverebbe ad affrontare. Una volta
superata questa posizione, si potr passare a qualcosa di natura pi
generica ed impersonale.
Al termine dei miei studi di medicina, nel 1882, come molti giovani
medici mi ritrovai convinto materialista riguardo al nostro destino
personale. Sono sempre stato un sincero teista, perch mi pareva che
la domanda posta da Napoleone ai professori atei nella notte stellata
in cui viaggiava alla volta dell'Egitto (Chi dunque, signori, ha
creato queste stelle?) non avesse mai avuto una risposta. Dire che
l'universo stato creato ad opera di leggi immutabili non fa che
spostare indietro d'un grado il problema: chi ha inventato queste
leggi? Non credevo, naturalmente, in un Dio antropomorfico, ma credevo
allora, come credo adesso, in una forza intelligente dietro l'azione
delle potenze naturali: una forza cos infinitamente grande che il mio
cervello limitato non poteva andar oltre il fatto che esistesse.
Consideravo anche ragione e torto come grandi evidenti realt che non
richiedevano rivelazione divina. Ma quando si veniva al punto della
sopravvivenza oltre la morte delle nostre meschine personalit, mi
sembrava che per analogia tutta la Natura lo contraddicesse: quando
una candela si consuma, la luce scompare; quando una pila elettrica si
disgrega, la corrente si interrompe; quando il corpo si dissolve, ecco
la fine. Ogni uomo nel suo egocentrismo pu illudersi di dover
sopravvivere: ma si prenda in considerazione l'uomo ordinario - d'alta
o bassa lega che sia. Forse qualcuno sostiene che esiste una ragione
per cui "quella" personalit debba durare? Mi sembrava un'illusione,
ed ero convinto che la morte fosse la fine di tutto, anche se non
vedevo perch ci dovesse influenzare negativamente i doveri verso
l'umanit in questa nostra effimera esistenza.
Tale era la mia disposizione d'animo quando per la prima volta i
fenomeni spiritici attrassero la mia attenzione. Avevo sempre
considerato la cosa come la pi grossa assurdit del mondo, e avevo
letto di medium impostori smascherati; mi chiedevo come un uomo sano
di mente potesse credere a tali fandonie. Incontrai per degli amici
interessati all'argomento, e partecipai con loro a delle sedute
spiritiche. Ricevemmo dei messaggi coerenti. Purtroppo l'unico
risultato che ebbero su di me fu quello di farmi guardare a questi
miei amici con sospetto. Molto spesso si trattava di messaggi lunghi,
scanditi dalle inclinazioni del tavolo: era del tutto impossibile che
fossero trasmessi per caso. Qualcuno, dunque, stava muovendo il
tavolo. Io pensai: sono loro - loro probabilmente pensarono: lui. Ne
rimasi confuso e turbato, dato che non erano persone capaci di trucchi
del genere, eppure non riuscivo a capire come questi messaggi
potessero trasmettersi se non mediante una qualche pressione
cosciente.
In questo periodo - verso il 1886 - per caso lessi un libro intitolato
"Memorie del Giudice Edmunds". Era un giudice dell'Alta Corte degli
Stati Uniti, uomo di grande prestigio. Il libro riferiva la morte
della moglie, e di come egli fosse riuscito per molti anni a tenersi
in contatto con lei: il tutto con ogni sorta di dettagli. Lessi il
libro con interesse e assoluto scetticismo. Mi sembrava il tipico caso
di debolezza mentale in un uomo solido e pratico: una sorta di
reazione, per cos dire, contro i banali fatti della vita di cui aveva
dovuto occuparsi. Dov'era lo spirito di cui parlava? Un uomo che
subisse un incidente fratturandosi il cranio potrebbe cambiare
carattere, una natura elevata potrebbe svilirsi. L'alcool e l'oppio o
tante altre droghe possono in apparenza mutare completamente lo
spirito di un uomo: lo spirito dipende dunque dalla materia. Questi
erano gli argomenti che usavo allora. Non mi rendevo conto che non lo
spirito cambiava in tali casi, bens il corpo tramite il quale lo
spirito agiva: cos non sarebbe giusto accusare un musicista se si
danneggiasse il suo violino tanto da farne uscire solo note
discordanti.
Ero ancora abbastanza interessato da continuare a leggere
sull'argomento quanto mi capitava. Rimasi stupito quando mi accorsi
quanti grandi uomini - i cui nomi erano alla ribalta nel campo
scientifico - credevano fermamente che lo spirito fosse indipendente
dalla materia e potesse sopravviverle. Quando consideravo lo
spiritualismo un rozzo inganno da ignoranti, ero libero di ostentare
il mio disprezzo: ma quando era avallato da uomini come Crookes, il
pi eminente chimico inglese, da Wallace, il rivale di Darwin, da
Flammarion, il pi celebre degli astronomi, non potevo permettermi di
respingerlo. Benissimo, buttiamo via i libri di questi uomini che
contengono le loro mature conclusioni, le loro accurate ricerche e
diciamo pure: Be' c' qualcosa che non gli funziona nel cervello!.
Ma si deve essere davvero ben presuntuosi se non viene il giorno in
cui non ci si chiede se qualcosa non funziona nel nostro. Per qualche
tempo fui confortato nel mio scetticismo dal fatto che tanti uomini
famosi, quali lo stesso Darwin, Huxley, Tyndall ed Herbert Spencer
avevano deriso questa nuova branca della conoscenza
ma quando venni a sapere che la loro derisione arrivava al punto di
non volerla neanche prendere in esame, e che Spencer aveva dichiarato
in poche parole che l'aveva rifiutata a "priori", mentre Huxley aveva
detto che la cosa non lo interessava, fui costretto ad ammettere che,
per quanto fossero grandi scienziati, la loro condotta sotto questo
aspetto era stata molto dogmatica ed antiscientifica, al contrario di
quella di coloro i quali studiavano i fenomeni cercando di scoprirne
le leggi: questi seguivano la giusta via che ha portato a un
avanzamento nel progresso delle conoscenze umane. A tanto ero arrivato
col ragionamento, e la mia posizione scettica non era pi solida come
prima.
Essa fu per alquanto rafforzata dalle mie esperienze personali. Si
deve tener presente che agivo senza medium, il che equivale ad un
astronomo che lavori senza telescopio. Personalmente non sono dotato
di poteri psichici, e quelli che collaboravano con me ne avevano poco
di pi. Tra noi riuscivamo a mettere insieme una forza magnetica - o
come altrimenti volete chiamarla appena sufficiente a far muovere i
tavoli e ottenere i loro equivoci e spesso stupidi messaggi. Ho ancora
degli appunti su quelle sedute, e almeno qualche copia dei messaggi:
non erano sempre del tutto stupidi. Per esempio, leggo che in un caso
ad alcune mie domande di prova - del tipo su quante monete avessi in
tasca -, il tavolo compit la risposta: Siamo qui per istruire ed
elevare, non per risolvere indovinelli. E poi: Noi vogliamo
inculcare una disposizione religiosa, non critica. Ora, nessuno potr
dire che si trattava di un messaggio puerile. D'altro canto, ero
sempre perseguitato dal timore di un'involontaria pressione da parte
delle mani dei compagni. Poi, accadde un incidente che mi confuse e mi
disgust parecchio. Una sera ci trovammo ad avere ottime condizioni,
con movimenti di una portata tale da sembrare del tutto autonomi da
qualsiasi nostra pressione. Ci giunsero messaggi lunghi e dettagliati
che- ci si dava a intendere - provenivano da uno spirito che ci rivel
il suo nome e disse di essere un commesso viaggiatore: aveva perso la
vita nel recente incendio di un teatro ad Exeter. Tutti i dettagli
erano esatti; ci implor di scrivere alla sua famiglia che viveva,
disse, in un villaggio chiamato Slattenmere, nel Cumberland. Lo feci,
ma la lettera mi torn indietro, in modo piuttosto appropriato,
dall'ufficio delle lettere smarrite. (1) Ancor oggi non so se qualcuno
ci prese in giro o se ci fosse qualche errore nel nome del luogo; ma
questi furono i fatti, e ne rimasi cos disgustato che per qualche
tempo tutto il mio interesse per l'argomento diminu. Una cosa era
studiare il soggetto, ma quando questo si metteva a giocarci burle
elaborate, sembrava il momento di farla finita. Se c' un posto al
mondo chiamato Slattenmere, sarei ancor oggi lieto di saperlo.
In questo periodo avevo il mio studio a Southsea, dove abitava il
generale Drayson, uomo dal carattere veramente eccezionale, uno dei
pionieri dello spiritualismo in questo paese. Andai da lui
presentandogli le mie difficolt, che ascolt molto pazientemente.
Chiar i miei dubbi riguardo alla natura insensata di molti di questi
messaggi, e all'assoluta falsit di altri. Lei non si ancora messo
in testa la verit fondamentale, disse. La verit cio che ogni
spirito trapassa di persona all'altro mondo esattamente cos com',
senza alcun cambiamento. Questo mondo pieno di gente debole o
stupida: cos l'altro. Non c' alcun bisogno di frequentarli pi di
quanto si faccia in questo mondo: ognuno si sceglie i propri compagni.
Ma poniamo il caso di un uomo che a questo mondo avesse sempre vissuto
da solo a casa sua, senza mai frequentare i suoi simili: se finalmente
mettesse la testa fuori della finestra per vedere in che specie di
posto fosse, che accadrebbe? Probabilmente qualche screanzato gli
griderebbe qualche insulto. In ogni modo, non vedrebbe nulla della
sapienza e grandezza del mondo, e, ritirata la testa lo giudicherebbe
un posto ben meschino. Questo proprio quel che lei ha fatto: durante
una seduta confusa, tenuta senza uno scopo preciso, lei ha cacciato la
testa nell'altro mondo e ha incontrato degli screanzati. Vada avanti,
e cerchi di ottenere qualcosa di meglio. Questa fu la spiegazione del
generale Drayson, e bench a quel tempo non mi convincesse, ritengo
ora che sia abbastanza prossima alla verit.
Questi furono i miei primi passi nello spiritualismo. Ero ancora
scettico, ma ero almeno avido di sapere, e quando sentivo qualche
critico intransigente di vecchio stampo dire che non c'era niente da
spiegare, che era tutta una truffa, o che sarebbe bastato un
prestigiatore per smascherare ogni cosa, sapevo almeno che erano solo
stupidaggini. E' vero che le prove fin allora avute non erano bastate
a convincermi, ma le mie continue letture mi dimostrarono con quanta
profondit altri si fossero occupati della materia, e dovetti
riconoscere che la prova a favore era cos forte che nessun altro
movimento religioso al mondo avrebbe potuto produrre qualcosa di
paragonabile ad essa. Ci non provava la verit dell'argomento, ma
provava almeno che andava trattato con rispetto e non poteva essere
ignorato. Prendiamo un solo esempio di un fatto che Wallace ha
giustamente definito un moderno miracolo. Lo scelgo proprio perch
il pi incredibile. Mi riferisco all'affermazione fatta da D. D. Home
- che, a proposito, non era come si crede un avventuriero prezzolato,
ma il nipote del conte di Home - affermazione, dicevo, di aver volato
da una finestra all'altra all'altezza di settanta piedi da terra: non
riuscivo a crederci. Eppure, quando seppi che al fatto avevano
assistito tre testimoni oculari, Lord Dunraven, Lord Lindsay e il
capitano Wynne, tutti uomini onorati e rispettabili che in seguito si
dichiararono pronti a giurarlo, non ho potuto negare che la prova
fosse pi diretta che per altri eventi remoti che pure tutto il mondo
concorda nel ritenere veri. Durante quegli anni continuai a prender
parte a sedute spiritiche, che a volte sortivano risultati nulli,
altre volte banali, altre ancora piuttosto sorprendenti. Ho ancora
appunti riguardanti queste sedute, e voglio riportare qui i risultati
di una di queste, cos definito e diverso da qualsiasi concezione
potessi avere riguardo alla vita nell'aldil, che al tempo, pi che
edificarmi, mi divert. Ora mi rendo conto per che i risultati sono
in cos stretto accordo con le rivelazioni di Raymond ed altre pi
recenti testimonianze, che li vedo con occhi diversi. Sono consapevole
del fatto che tutte queste descrizioni della vita nell'aldil
differiscono nel dettaglio - suppongo per che qualsiasi nostra
descrizione della vita presente sarebbe altrettanto differente al
proposito - ma esiste in genere tra di loro una somiglianza
notevolissima, che in questo caso era molto lontana dalla concezione
che potevamo averne sia io che le due signore che formavano la catena.
Due spiriti emittenti trasmisero i loro messaggi: il primo si present
sillabando il nome Dorothy Poslethwaite, a noi sconosciuto. Disse di
essere morta a Melbourne cinque anni prima, all'et di sedici anni:
adesso era felice, aveva del lavoro da svolgere. Aveva frequentato la
stessa scuola di una delle signore. A questa chiesi di alzare le mani
e di pronunciare una serie di nomi: il tavolo si mosse al nome giusto
della preside della scuola. Sembrava una sorta di esame. Lo spirito
prosegu dicendo che la sfera dove lei dimorava circondava la terra:
conosceva i pianeti e sapeva che Marte era popolato da una razza pi
avanzata della nostra, e i canali erano artificiali, non esisteva
dolore fisico nella sua sfera, ma poteva aversi ansiet mentale. Gli
spiriti erano governati e si nutrivano; lei era stata cattolica, e lo
era ancora, ma non si era trovata meglio dei protestanti; c'erano
buddisti e mussulmani nella sua sfera, e tutti si trovavano nello
stesso stato; non aveva mai visto Cristo, n sapeva su di Lui pi di
quanto avesse saputo sulla terra, ma credeva nel Suo influsso; gli
spiriti pregavano e morivano nella loro nuova sfera prima di entrare
in un'altra; avevano i loro piaceri: la musica era tra questi. Era un
luogo pieno di luce e d'allegria. Aggiunse che non c'erano ricchi e
poveri, e che la condizione di tutti era molto pi felice che non
sulla terra.
La signora ci augur la buonanotte, e immediatamente il tavolo fu
posseduto da un influsso molto pi energico, che lo fece scuotere qua
e l. con grande violenza. In risposta alle mie domande si manifest
lo spirito di un tale che chiamer Dodd, un famoso giocatore di
cricket col quale ebbi modo di conversare seriamente prima che
risalisse il Nilo, dove incontr la morte nella spedizione dongolese.
Siamo ora arrivati voglio ricordarlo, all'anno 1896 nelle mie
esperienze. Nessuna delle due signore aveva conosciuto Dodd. Iniziai a
porgli le mie domande come se fosse seduto davanti a me, e lui mi
rispondeva con grande decisione e prontezza. Le risposte erano spesso
opposte a quelle che mi sarei potuto aspettare, cos che non potevo
supporre di averle influenzate. Diceva di essere felice, e non
desiderava tornare sulla terra. Era stato un libero pensatore, ma non
aveva avuto a soffrirne nell'altra vita. La preghiera tuttavia era una
cosa buona per mantenerci in contatto col mondo spirituale: se avesse
pregato di pi, si sarebbe trovato pi in alto nel mondo degli
spiriti.
Questo, vorrei notarlo, mi sembr un po' in contrasto con
l'affermazione che non aveva sofferto del fatto di essere stato un
libero pensatore: si sa tuttavia che molti, pur non essendo liberi
pensatori trascurano la preghiera.
Non soffr morendo. Ricord la fine di Polwhele, un giovane ufficiale
deceduto prima di lui. Quando Dodd mor, aveva trovato molti ad
accoglierlo, ma Polwhele non era tra loro.
Aveva del lavoro da fare. Sapeva della presa di Dongola, ma non era
stato presente in spirito al banchetto che si tenne poi al Cairo.
Sapeva pi cose di quando era in vita e si ricordava della nostra
conversazione al Cairo. La durata della vita nell'altra sfera era pi
breve che sulla terra. Non aveva visto il generale Gordon, n altri
spiriti di personaggi famosi. Gli spiriti vivevano in famiglie e in
comunit. Le persone sposate non si incontravano necessariamente: lo
facevano solo quelli che si amavano.
Ho riportato qui il sunto di una comunicazione per mostrare il genere
di messaggi che potevamo ricevere, bench questo sia un esemplare
molto favorevole, e per lunghezza e per coerenza. Esso dimostra che
non giusto dire, come fanno molti, che non ne derivano che
assurdit. Qui non c'erano assurdit, a meno che non chiamiamo cos
tutto quello che non va d'accordo con le nostre idee preconcette.
D'altra parte, che prova c'era che queste dichiarazioni fossero vere?
Non potevo esserne certo: mi lasciavano semplicemente stupefatto. Ora
che ho una pi vasta esperienza e mi rendo conto che lo stesso tipo di
informazione stato trasmesso a tante e tante persone senza relazione
fra loro, in luoghi diversi, penso che l'accordo dei testimoni, come
in tutte le deposizioni, costituisca un argomento a favore della loro
veridicit. A quel tempo non ero capace di adattare una tale
concezione del mondo futuro al mio personale sistema filosofico, e
cos semplicemente ne presi atto e passai oltre.
Continuavo a leggere molti libri sull'argomento, ed apprezzavo sempre
pi il fatto che esistessero schiere di testimoni, e l'accuratezza
delle loro osservazioni. Ci mi colp molto di pi dei fenomeni
limitati con i quali potevamo venire a contatto nel nostro circolo.
Allora o poco dopo, lessi un libro di Monsieur Jacolliot sui fenomeni
occulti dell'India. Jacolliot era presidente del Tribunale della
colonia francese di Chandenagur: un uomo dotato di mente molto
critica, ma alquanto prevenuto nei confronti dello spiritualismo.
Condusse una serie di esperimenti con i fachiri del luogo, che gli
avevano accordato la loro fiducia in quanto persona sensibile e
padrone della loro lingua. Egli racconta del gran da fare che si diede
per eliminare ogni possibilit di frode. Per farla breve, ritrov tra
loro ogni fenomeno dell'avanzata medianit europea: tutto ci che
Home, per esempio, aveva compiuto. Riusc ad assistere alla
levitazione dei corpi, al maneggio del fuoco, al movimento di oggetti
a distanza, alla crescita istantanea di piante, al sollevamento di
tavoli. La spiegazione degli indigeni riguardo ai fenomeni era che
questi erano opera dei Pitris o spiriti: l'unica differenza di
procedimento nei nostri confronti consisteva solo nel loro pi
frequente uso dell'evocazione diretta. Sostenevano che questi poteri
erano stati tramandati da tempo immemorabile, e risalivano ai Caldei.
Tutto ci mi colp moltissimo: qui, indipendentemente da noi, si
potevano ottenere gli stessi risultati, senza pi sentir parlare di
truffe all'americana o moderne grossolanit - argomenti troppo spesso
usati contro fenomeni del genere in Europa.
Rimasi mentalmente influenzato anche dal resoconto della Dialectical
Society, bench risalisse al lontano 1869. Si tratta di uno scritto
molto persuasivo: anche se fu accolto da un coro di scherno da parte
dei giornali ignoranti e materialistici dell'epoca, era un documento
di gran valore. La Societ era formata da un gruppo di persone di
buona reputazione e di mente aperta col proposito di indagare sui
fenomeni fisici dello spiritualismo. Nel documento viene offerto un
ampio resoconto delle loro esperienze e delle sofisticate precauzioni
che presero contro eventuali frodi. Una volta letto il documento, non
si riesce a capire come si potrebbe arrivare a conclusioni diverse da
quelle raggiunte, e cio che i fenomeni erano indubbiamente autentici
e suggerivano leggi e forze inesplorate dalla scienza. E' davvero
strano che - se il verdetto fosse stato contrario allo spiritualismo -
sarebbe certo stato accolto come il colpo mortale inferto al
movimento, mentre invece, dato che giustificava i fenomeni, ci furono
solo prese in giro. Questo stato il destino di tante ricerche, da
quelle locali condotte a Hydesville nel 1848, a quelle che seguirono
quando il professor Hare di Philadelphia come san Paolo tent di
opporsi alla verit ma fu costretto ad inchinarsi dinanzi ad essa.
Verso il 1891 mi ero iscritto alla Psychical Research Society
ricavandone il vantaggio di poter leggere le sue relazioni. Il mondo
deve molto all'instancabile impegno della Societ, e alla seriet
delle sue dichiarazioni. Devo tuttavia ammettere che queste possono
renderci impazienti: si percepisce chiaramente che nel loro desiderio
di evitare il sensazionalismo scoraggiano la conoscenza e l'uso del
magnifico lavoro che stanno conducendo. La loro terminologia semi-
scientifica scoraggia il lettore comune, e a volte si potrebbe dire,
dopo aver letto i loro articoli, quello che un cacciatore americano
delle Montagne Rocciose mi disse di un professore universitario che
aveva accompagnato nella stagione di caccia: Era cos intelligente
che non si riusciva a capire quello che diceva!. Ma nonostante queste
piccole stranezze, quelli di noi che nell'oscurit hanno cercato la
luce, l'hanno trovata grazie al lavoro metodico, instancabile della
Societ. La sua influenza fu una delle forze che contribuirono a
plasmare il mio pensiero. Ma ci fu anche un'altra forza che ebbe su di
me un effetto profondo. Fino allora avevo letto tutte le meravigliose
esperienze di grandi sperimentatori, ma non mi ero mai imbattuto in
tentativi da parte loro di costruire una sorta di sistema che le
prevedesse e le comprendesse tutte. A questo punto lessi il
monumentale studio di Myers, "La personalit umana", libro radicale da
cui si svilupper un'intera branca della conoscenza. In questo libro
Myers non riusc a trovare una formula che includesse tutti i fenomeni
definiti 'spirituali'. Ma discutendo di quell'azione di una mente
sull'altra che lui stesso ha chiamato telepatia, l'ha spiegata in modo
cos esauriente e con tanti esempi che, tranne che per coloro che
volevano esser ciechi di fronte all'evidenza, essa si imposta da
allora come una realt scientifica. E questo fu un enorme passo
avanti. Se una mente poteva agire su un'altra a distanza, esistevano
dunque dei poteri umani completamente diversi dalla materia come
l'avevamo sempre concepita. I materialisti si vedevano mancare la
terra sotto i piedi, e la mia vecchia teoria fu demolita. Avevo detto
che non poteva esistere fiamma quando la candela s'era consumata. Ma
qui c'era la fiamma, ben lontana dalla candela e viva per suo conto.
L'analogia era chiaramente una falsa analogia.
Se la mente, lo spirito, l'intelletto dell'uomo potevano operare a
distanza dal corpo stesso, si trattava allora di qualcosa di separato
in quell'ambito dal corpo. Perch dunque non poteva esistere per s,
dopo l'annientamento del corpo? Non solo, nel caso di persone morte da
poco, se ne poteva avere percezione a distanza, ma era altrettanto
provato che tali percezioni erano accompagnate dall'effettiva
apparizione del morto: erano dunque trasmesse da qualcosa di
puntualmente simile al corpo, e che pure agiva indipendentemente da
quello e sopravviveva alla sua morte. La serie di testimonianze che va
dal pi semplice caso di lettura del pensiero all'effettiva
manifestazione dello spirito liberato dal corpo, costituiva una serie
ininterrotta, ogni fase in comunicazione con la successiva: il fatto
mi pareva presentare i primi segni di scienza sistematica e di ordine
in quanto era stato un semplice ammasso di fatti sorprendenti, pi o
meno correlati fra loro.
In questo periodo ebbi un'interessante esperienza come uno dei tre
delegati inviati dalla Psychical Society a vegliare in una casa
infestata. Era un tipico caso di Poltergeist: rumori e scherzi
sciocchi continuavano ormai da qualche anno in modo molto simile al
classico caso della famiglia di John Wesley a Epworth nel 1726 o al
caso della famiglia Fox di Hydesville vicino Rochester nel 1848, che
fu il punto di partenza del moderno spiritualismo. Niente di
sensazionale risult dalla nostra spedizione, che pure non fu del
tutto infruttuosa. La prima notte non accadde nulla. La seconda ci
furono dei rumori tremendi, come se qualcuno colpisse un tavolo a
bastonate. Naturalmente avevamo preso ogni precauzione, ma non
riuscimmo a spiegare i rumori; al tempo stesso non avremmo potuto
giurare di non essere stati vittime di qualche ingegnosa burla. Per il
momento la cosa termin l. Qualche anno dopo incontrai per uno dei
membri della famiglia che occupava la casa: mi disse che dopo la
nostra visita erano state dissotterrate nel giardino le ossa di un
bambino evidentemente sepolto da parecchio tempo. Si deve ammettere
che si trattava di qualcosa di veramente straordinario. Le case
infestate sono rare, e le case con persone sepolte in giardino sono
anch'esse rare, si spera. Il fatto che entrambe le categorie si
fossero trovate riunite in una sola casa certo un argomento a favore
della realt dei fenomeni. E' interessante ricordare che nel caso
della famiglia Fox corse voce del ritrovamento in cantina di ossa
umane e di indizi che potevano far pensare a un omicidio, anche se non
fu mai concretamente dimostrato un delitto. Sono sicuro che se la
famiglia Wesley fosse riuscita a mettersi in contatto verbale col suo
persecutore, sarebbe saltato fuori un qualche motivo per questa
persecuzione. Sembra quasi che una vita stroncata improvvisamente con
la violenza abbia in serbo come una dose di vitalit non esaurita che
potrebbe ancora manifestarsi in modo strano e pericoloso. In seguito
ebbi un'altra singolare esperienza di questo tipo che tratter alla
fine della mia discussione.
Da questo periodo fino all'inizio della guerra continuai, nelle ore
d'ozio di una vita molto attiva, a dedicare la mia attenzione a questo
soggetto. Partecipai ad una serie di sedute che ebbero dei risultati
davvero sorprendenti, tra cui vere materializzazioni che riuscii a
scorgere nella penombra. Dato che poco dopo il medium fu scoperto in
flagrante truffa, me le cancellai dalla mente come prove. Al tempo
stesso penso di poter presumere lucidamente che alcuni medium come
Eusapia Palladino abbiano potuto ricorrere a trucchi quando le loro
facolt venivano meno, mentre altre volte abbiamo sfruttato doti del
tutto autentiche. La medianit nelle sue forme meno elevate un dono
puramente fisico, senza relazione alcuna alla moralit, e in molti
casi intermittente e non pu essere controllata a volont. Eusapia
fu condannata almeno un paio di volte per frodi stupide e grossolane,
mentre in molte altre occasioni aveva sostenuto lunghi esami
sottoponendosi ad ogni possibile controllo da parte di comitati
scientifici costituiti da alcuni dei pi grandi nomi di Francia,
Italia e Inghilterra. Personalmente, tuttavia, preferisco escludere
dalla relazione le mie esperienze con un medium screditato, e penso
che tutti i fenomeni fisici prodotti nell'oscurit perdano
necessariamente molto del loro valore, a meno che siano accompagnati
anche da messaggi convincenti. E' costume di chi ci critica presumere
che escludendo i medium che una volta o l'altra si sono messi nei
guai, si verrebbe ad escludere praticamente ogni testimonianza. Non
affatto cos. Fino al periodo di questo incidente non avevo mai
partecipato ad una seduta con un medium professionista, eppure avevo
senza dubbio raccolto delle prove. Il pi grande di tutti i medium, D.
D. Home, mostrava i suoi fenomeni alla luce del sole, ed era pronto a
sottomettersi a qualsiasi controllo, e nessuna accusa di frode fu mai
comprovata contro di lui. E cos per molti altri. D'altronde giusto
affermare che per giunta, essendo un noto medium un ambito bersaglio
di cacciatori di celebrit, investigatori dilettanti e cronisti alla
ricerca del sensazionale, e trovandosi a trattare di fenomeni oscuri
ed elusivi per difendersi di fronte a giurie e giudici che, di regola,
non sanno nulla delle condizioni che influenzano i fenomeni, ci
sarebbe davvero da meravigliarsi se qualcuno di loro se la cavasse
senza qualche scandalo. Nello stesso tempo, il sistema di pagamento in
base ai risultati, che in pratica il presente sistema, vizioso in
quanto se un medium non ottiene risultati, presto non verr pi
pagato. Solo quando al medium professionista sar garantita una
rendita annua indipendentemente dai risultati, si potr eliminare la
forte tentazione di sostituire fenomeni simulati quando mancano quelli
autentici.
Ho tracciato l'evoluzione del mio pensiero fino al periodo della
guerra. Spero di poter rivendicare la mia cautela e l'assenza di
quella credulit di cui i nostri avversari ci accusano. Sono stato fin
troppo cauto perch colpevolmente lento nel far pesare sulla bilancia
della verit quanto avrebbe potuto influenzarmi. Avrei potuto tirare
avanti per tutta la vita come ricercatore psichico, assumendo un
atteggiamento comprensivo ma pi o meno dilettantesco verso l'intero
argomento, come se si stesse discutendo su qualcosa di impersonale,
come l'esistenza di Atlantide o la controversia baconiana. Ma venne la
guerra, e la sua venuta riemp di seriet il nostro animo, ci spinse
ad esaminare pi da vicino le nostre convinzioni, a riordinarne i
valori. Davanti a un mondo in agonia, dove ogni giorno si veniva a
sapere della morte del fiore della nostra gente, reciso ai primi
albori d'una giovinezza non vissuta, e vedendo intorno a me mogli e
madri prive di un'idea chiara su dove fossero andati a finire i loro
cari, mi parve all'improvviso di capire che il soggetto col quale
tanto a lungo mi ero baloccato non era semplicemente lo studio di una
forza al di l delle regole della scienza: si trattava di qualcosa di
veramente tremendo, un abbattimento delle mura che separavano due
mondi, un messaggio diretto e innegabile dall'aldil, un richiamo di
speranza e di guida per la razza umana nel momento della sua pi
profonda disperazione. Il suo lato oggettivo cess d'interessarmi
poich, una volta deciso che era vero, la questione era risolta. Il
lato religioso era certo d'importanza infinitamente maggiore. Il
campanello del telefono in s un aggeggio molto puerile, ma pu
essere il segnale di un messaggio vitale. Sembrava che tutti questi
fenomeni, grandi e piccoli, fossero stati gli squilli di telefono, in
s privi di significato, che avevano comunicato all'umanit:
Svegliatevi! Tenetevi pronti! Fate attenzione! Questi segni sono per
voi e preparano la via alla novella che Dio vuole mandarvi. Quel che
contava davvero era il messaggio, non i segni. Una nuova rivelazione
sembrava in corso di trasmissione alla razza umana, per quanto fosse
ancora arretrata in uno stadio che potremmo definire 'di Giovanni il
Battista', e nessuno avrebbe saputo dire quanta maggiore maturit e
chiarezza ci fosse da attendersi in futuro. E' mia opinione che i
fenomeni fisici che sono stati provati fino in fondo per coloro che si
preoccupano di esaminare le prove, non sono importanti in se stessi:
il loro reale valore consiste nel fatto che essi sostengono e danno
realt oggettiva ad un immenso corpo di dottrina che deve modificare
profondamente le nostre precedenti vedute religiose e che, una volta
propriamente compreso ed assimilato, render la religione qualcosa di
molto concreto, non pi una questione di fede, ma di vera e propria
esperienza e realt di fatto. E' a tale aspetto della questione che
voglio ora rivolgermi, ma devo aggiungere alle mie precedenti
osservazioni su esperienze personali, che dalla guerra in poi ho avuto
delle opportunit davvero eccezionali di trovare una conferma alle
opinioni che gi mi ero formato riguardo alla verit dei fatti
principali su cui esse si fondano.
Di queste opportunit mi giovai tramite una donna che abitava con noi,
una certa Miss L. S. che svilupp il potere della scrittura
automatica. Di tutte le forme di medianit, mi sembra sia quella che
dovrebbe essere sottoposta ai controlli pi rigorosi, in quanto si
presta con gran facilit non tanto all'inganno, quanto
all'autosuggestione, cosa pi sottile e pericolosa. E' la signora che
sta scrivendo oppure, come asserisce lei, c' un potere che la domina,
proprio come asseriva di essere dominato il cronista degli Ebrei nella
Bibbia? Nel caso di L. S. innegabile che alcuni dei messaggi si
dimostrarono non veri: erano completamente inaffidabili soprattutto in
materia di tempo. Ma d'altra parte il numero dei messaggi che si
avverarono andava ben al di l di quanto fosse spiegabile col fatto
che tirasse a indovinare o con coincidenze. Per esempio, quando fu
affondato il Lusitania e i giornali del mattino annunziarono che a
quanto si sapeva non c'erano state vittime, la medium scrisse subito:
E' terribile, terribile, ed avr una grande influenza sulla guerra.
Dato che la tragedia fu la ragione prima dell'intervento americano, il
messaggio era vero sotto tutti gli aspetti. Un'altra volta, predisse
l'arrivo di un importante telegramma per un certo giorno, e diede
persino il nome del latore, una persona del tutto inaspettata. In
complesso, non si poteva dubitare della realt della sua ispirazione,
anche se gli errori erano rilevanti. Era come ricevere un buon
messaggio attraverso un telefono molto difettoso.
Un altro incidente dei primi anni di guerra vivo nella mia memoria.
Era morta in una citt di provincia una signora alla quale mi ero
interessato. Era un'invalida cronica, e accanto al suo letto fu
trovata della morfina. Ci fu un'inchiesta giudiziaria che si concluse
con un non luogo a procedere. Otto giorni dopo partecipai ad una
seduta con Vout Peters. Dopo aver detto tante cose vaghe e
irrilevanti, disse improvvisamente: C' una donna qui. E' china su
una donna pi anziana. Continua a chiedere: 'morfina'. L'ha detto tre
volte. Aveva la mente offuscata. Non ne aveva intenzione... Morfina!.
Queste furono pi o meno le sue precise parole. La telepatia era
completamente fuori questione, perch all'epoca avevo in mente
tutt'altri pensieri, e non mi attendevo messaggi del genere.
A parte le mie personali esperienze, questo movimento deve
assolutamente acquistare una grande ulteriore solidit grazie alla
mirabile fioritura di opere scritte al riguardo in questi ultimi anni.
Se non esistessero altri libri spiritualisti oltre i cinque che sono
apparsi l'anno scorso o gi di l - mi riferisco a "Raymond" del
professor Lodge a "Ricerche psichiche" di Arthur Hill, a "Realt dei
fenomeni psichici" del professor Crawford, a "La soglia
dell'invisibile" del professor Barrett e a "L'orecchio di Dionisio" di
Gerald Balfour - questi cinque da soli, secondo me, sarebbero
sufficienti a stabilire la realt dei fatti per qualunque ricercatore
ragionevole.
Prima di addentrarmi nella questione di una nuova rivelazione
religiosa, di come si raggiunge e di cosa consiste, vorrei dire una
parola su un altro argomento. Ci sono sempre state due linee d'attacco
dei nostri oppositori: la prima che i nostri 'fatti' non sono veri,
e di questo ho gi trattato; la seconda che ci troviamo su terreno
pericoloso, e dovremmo lasciar perdere. Dato che sono partito da una
posizione di relativo materialismo, quest'obiezione per me non ha mai
avuto significato, ma agli altri vorrei sottomettere un paio di
considerazioni. La principale che Dio non ci ha assolutamente dato
alcun potere che non debba essere usato in nessun caso. Il fatto
stesso di possederlo di per s la prova che nostro sacrosanto
dovere studiarlo e svilupparlo. E' pur vero che di questo, come di
ogni altro potere, si pu abusare, se si perde il nostro senso
generale delle proporzioni e della ragione. Ma, ripeto, il suo
semplice possesso costituisce una valida ragione perch sia legittimo
e doveroso che ne facciamo uso. Dobbiamo ricordarci poi che questa
protesta contro la scienza illecita, avallata da testi pi o meno
appropriati, stata usata contro ogni avanzamento della conoscenza
umana. Fu usata contro la nuova astronomia, e Galileo fu costretto a
ritrattare; fu usata contro Galvani e l'elettricit; fu usata contro
Darwin, che sarebbe stato di certo bruciato vivo, se fosse vissuto
qualche secolo prima. Fu usata persino contro l'uso che Simpson fece
del cloroformio nel parto, sulla base di quanto proclamava la Bibbia:
partorirai con dolore. Sicuramente un pretesto tanto spesso adottato
e altrettanto spesso abbandonato, non pu esser preso molto sul serio.
A coloro che comunque trovano ancora un ostacolo nell'aspetto
teologico, vorrei consigliare la lettura di due brevi libri, entrambi
opera di ecclesiastici: uno "Lo spiritualismo diabolico?" del
reverendo Fielding Ould, in vendita a due pence; l'altro "Il nostro
io dopo la morte" del reverendo Arthur Chambers. Posso anche
raccomandare gli scritti in materia del reverendo Charles Tweedale.
Vorrei aggiungere che quando iniziai a render pubbliche le mie
opinioni, una delle prime lettere d'incoraggiamento la ricevetti dal
fu-arcivescovo Wilberforce.
Alcuni teologi non solo si oppongono a tale culto, ma arrivano al
punto di dire che fenomeni e messaggi provengono da demoni che
impersonano i nostri morti, o fingono di essere maestri celesti. E'
difficile credere che quelli che la pensano in questo modo abbiano mai
fatto personalmente esperienza dell'effetto consolatorio e edificante
che tali comunicazioni hanno su chi le riceve. Ruskin ha lasciato
scritto che allo spiritualismo doveva la sua convinzione riguardo a
una vita avvenire, anche se, in modo un po' ingrato ed illogico ha
aggiunto che, avendo ottenuto ci che desiderava, non voleva pi
averci a che fare. Molti, comunque, "quorum pars parva sum", possono
proclamare senza riserve di essere stati convertiti dal materialismo
al credo nella vita futura, con tutto ci che comporta, grazie allo
studio di questo soggetto. Se poi ci opera del diavolo, si pu solo
dire che il diavolo opera in modo assai maldestro, e ottiene risultati
molto diversi da quelli che ci si poteva aspettare desiderasse.











Capitolo secondo.

La rivelazione.

Posso ora, con qualche sollievo, dedicarmi a un aspetto pi
impersonale di questo importante argomento. Si fatta allusione al
corpus di una nuova dottrina. Da dove viene? In genere ci raggiunge
tramite la scrittura automatica, in cui la mano del medium viene
controllata o da un presunto essere umano trapassato, come nel caso di
Julia Ames, o da un presunto maestro asceso, come in quello di
Stainton Moses. Queste comunicazioni scritte sono integrate da un gran
numero di dichiarazioni fatte in trance, e dai messaggi verbali degli
spiriti, trasmessi per bocca dei medium. Altre volte ci sono giunte da
voci dirette, come nei numerosi casi elencati dall'ammiraglio Usborne
Moore nel suo libro "Le voci". Di quando in quando provengono
dall'ambito familiare tramite i movimenti del tavolo, come nei due
casi da me sperimentati che ho descritto sopra. Qualche volta, come
nel caso registrato da Mistress De Morgan, dalla mano di un bambino.
Ci troviamo ora, naturalmente, di fronte all'ovvia obiezione: come
facciamo a sapere se questi messaggi provengono davvero dall'aldil?
Come facciamo a sapere se il medium non stia scrivendo coscientemente
o, se ci improbabile, che non stia scrivendoli inconsciamente, ma
esprimendo una propria personalit superiore? E' una critica
assolutamente giusta, che dobbiamo applicare con rigore ad ogni caso,
ch se il mondo dovesse riempirsi di profeti minori, e ognuno di loro
proclamasse le sue opinioni sulla religione senz'altra prova che la
sua stessa asserzione, ritorneremmo veramente indietro all'et oscura
della fede cieca. La nostra risposta deve essere: richiediamo segni
che possano essere verificati, prima di accettare asserzioni che non
possiamo provare. Nei vecchi tempi si chiedeva un segno ai profeti:
richiesta perfettamente ragionevole, e ancora valida. Se qualcuno
viene da me con una relazione sulla vita in qualche mondo successivo
senza credenziali oltre alla propria affermazione, preferisco tenerla
nel cestino della carta straccia pi che sulla mia scrivania. La vita
troppo breve per vagliare i meriti di questi prodotti. Ma se, come
Stainton Moses con i suoi "Insegnamenti spirituali", le dottrine che
si dice provengano dall'aldil sono accompagnate da abbondanti doni
sovrannaturali -e Stainton Moses stato sotto ogni aspetto tra i pi
grandi medium che l'Inghilterra abbia mai generato allora considero la
cosa sotto una luce pi seria. E ancora, se Miss Julia Ames capace
di comunicare a Stead eventi della sua vita terrena di cui lui non
poteva essere a conoscenza, e se si dimostra che questi avvenimenti,
una volta controllati, sono autentici, si allora pi inclini a
credere che le cose che non possono essere dimostrate sono anch'esse
vere. E ancora: se Raymond pu parlarci di una fotografia di cui
nessuna copia mai stata vista in Inghilterra, e che, si provato,
era esattamente quale l'aveva descritta, se pu fornirci per bocca di
estranei, ogni sorta di dettagli sulla propria vita domestica, che i
suoi stessi parenti dovettero accertare prima di scoprire che erano
veri, forse irragionevole supporre che possa essere sufficientemente
accurato nel descrivere le proprie esperienze e la sua condizione di
vita nel preciso momento in cui sta comunicando? O quando Arthur Hill
riceve messaggi da gente di cui non ha mai sentito parlare, e constata
in seguito che sono veri in ogni particolare, non forse legittimo
concludere che gli spiriti stanno dicendo la verit anche quando ci
illuminano sulla loro condizione presente? I casi sono innumerevoli:
io ne cito solo qualcuno, ma secondo me questo sistema nel suo
complesso, dal pi umile fenomeno di "table rapping" alla pi ispirata
dichiarazione profetica, costituisce una compiuta unit: ogni anello
collegato al successivo, e quando il capo pi insignificante di quella
catena stato dato in mano all'umanit, fu perch, con l'aiuto dello
scrupolo e della ragione, riuscisse a percorrerla fin su alla
rivelazione che l'attende all'altro capo. Non schernite i primi passi
incerti, il tavolo che si solleva, il tamburello volante: per quanto
questi fenomeni possano essere stati contraffatti o simulati,
ricordate che la caduta di una mela ci ha insegnato la forza di
gravit, una teiera in ebollizione ci ha dato la macchina a vapore, e
la contrazione della zampa di una rana ha avviato quel corso di
pensiero e sperimentazione che ci ha donato l'elettricit. In tal modo
le modeste manifestazioni di Hydesville sono maturate in risultati che
hanno impegnato le menti pi brillanti di questo paese negli ultimi
vent'anni e secondo me sono destinati a operare uno sviluppo enorme
nell'esperienza umana, di gran lunga il pi rilevante cui il mondo
abbia mai assistito.
Uomini per la cui opinione ho la massima stima - in particolare Sir
William Barrett - hanno affermato che la ricerca psichica del tutto
distinta dalla religione: certamente cos nel senso che un uomo
potrebbe essere un eccellente ricercatore psichico e un pessimo
soggetto. Ma i risultati della ricerca psichica, le deduzioni che
possiamo trarne e le lezioni che apprendiamo ci insegnano la
continuit della vita dell'anima, la natura di quella vita e come essa
venga influenzata dalla nostra condotta presente. Se questo distinto
dalla religione, devo confessare che non capisco la differenza. Per me
la religione, la sua essenza fondamentale. Questo non significa che
debba cristallizzarsi in una religione nuova. Personalmente confido
che non lo far: di sicuro siamo gi abbastanza disuniti. Vedo
piuttosto lo spiritualismo come una grande forza unificatrice, l'unica
cosa dimostrabile in connessione a tutte le religioni cristiane e non
cristiane, fondamento della solida base comune sulla quale ognuna
edifica, se deve proprio farlo, quel sistema separato che fa appello
alle diverse mentalit. Le razze meridionali richiederanno sempre
qualcosa di meno austero delle settentrionali; l'Occidente sar sempre
pi critico dell'Oriente. Non possibile appiattire tutto a uno
stesso livello uniforme.
Ma se le promesse essenziali garantite da questa dottrina dell'aldil
saranno accettate, l'umanit avr fatto un grande passo avanti verso
la pace e l'unit religiosa. La questione che ci troviamo di fronte
allora come questa influenza sar rapportata alle pi antiche
religioni e filosofie organizzate che hanno influito sull'agire
dell'uomo.
La risposta che questa nuova rivelazione sar assolutamente fatale
ad una sola di queste religioni o filosofie: il materialismo. Non dico
questo per spirito di ostilit nei confronti dei materialisti, che in
quanto organizzazione credo siano seri e morali quanto qualsiasi altra
categoria. Ma evidente il fatto che, se lo spirito pu sopravvivere
alla materia, viene meno il fondamento stesso del materialismo, e
tutto quel sistema di pensiero crolla.
Quanto alle altre fedi, si deve ammettere che l'accettazione della
dottrina che ci viene dall'aldil modificherebbe profondamente il
cristianesimo convenzionale: ma sarebbero modifiche dirette pi a
spiegare che a contraddire. Lo spiritualismo potrebbe risolvere gravi
contraddizioni che hanno sempre offeso la ragione di ogni persona
sensata, ma al tempo stesso confermerebbe e renderebbe assolutamente
certa la realt della vita oltre la morte, base di tutte le religioni.
Potrebbe confermare il triste risultato del peccato, pur dimostrando
che tale risultato non mai permanente. Potrebbe confermare
l'esistenza di quegli esseri superiori, che chiamiamo angeli, e di una
gerarchia al di sopra di noi in eterna ascesa, in cui trova posto lo
spirito di Cristo e che culmina nell'altezza infinita che associamo
all'idea dell'onnipotenza o di Dio. Lo spiritualismo potrebbe
confermare l'idea del Cielo e di un temporaneo stato di penitenza
corrispondente al purgatorio, pi che all'inferno. Questa nuova
rivelazione, dunque, nei suoi punti pi vitali, non distrugge i vecchi
principi, e dovrebbe essere accolta dai veri credenti d'ogni
convinzione come un potentissimo alleato, piuttosto che come un
pericoloso nemico concepito dal demonio.
Ma esaminiamo ora i punti del cristianesimo che dovrebbero essere
modificati da questa nuova rivelazione.
Prima di tutto vorrei dire una cosa che dovrebbe essere ovvia per
molti, per quanto se ne possano rammaricare: il cristianesimo deve
cambiare o perire. E' la legge della vita: ogni cosa deve adattarsi o
perire. Il cristianesimo ha rimandato il cambiamento per lunghissimo
tempo, lo ha rimandato finch le chiese sono mezze vuote, e le donne
rimangono i suoi principali adepti; fin quando gli intellettuali della
comunit da una parte, e le classi pi povere dall'altra, sia in citt
che nelle campagne, se ne sono ampiamente allontanati. Cerchiamo di
capirne la ragione: essa apparente in tutte le sette, e deriva
perci da qualche seria causa comune.
La gente si allontana perch francamente non crede nei fatti che gli
vengono prospettati come veri, che offendono parimenti la ragione e il
senso di giustizia. Non si vede giustizia in un sacrificio sofferto
per interposta persona, o nel Dio che pu essere placato con tali
mezzi. Soprattutto, molti non riescono a capire espressioni quali la
redenzione dal peccato, purificato dal sangue dell'Agnello, e
simili. Finch era in questione la caduta dell'uomo, esisteva almeno
una sorta di spiegazione di tali frasi; ma quando si accertato che
l'uomo non era mai caduto quando con una conoscenza sempre pi piena
abbiamo potuto ripercorrere il nostro cammino ancestrale fino all'uomo
delle caverne e al nomade, al tempo oscuro e remoto in cui la scimmia
simile all'uomo si era evoluta nell'uomo simile alla scimmia:
guardando indietro a questa immensa successione vitale, abbiamo
compreso che si era sempre elevata, di grado in grado. Non s' mai
avuta alcuna prova della caduta: ma se non c' stata caduta, che dire
allora dell'espiazione, della redenzione, del peccato originale, di
gran parte della filosofia mistica cristiana? Anche se fosse
ragionevole in se stessa - e invece irragionevole - sarebbe ancora
ben lontana dalla realt.
Si d inoltre troppo rilievo alla morte di Cristo. Non cosa rara
morire per un'idea, e ogni religione ha avuto i suoi martiri. Gli
uomini muoiono di continuo per le loro convinzioni: migliaia dei
nostri ragazzi lo stanno facendo in questo istante in Francia. Perci
la morte di Cristo, per splendida che possa apparire nella narrazione
evangelica, sembra aver assunto un'importanza indebita, come se fosse
un fenomeno isolato che un uomo muoia nel perseguimento di una
riforma. Secondo me, si messo troppo l'accento sulla morte di Cristo
e ben troppo poco sulla Sua vita. Qui la vera grandiosit, la vera
lezione. Fu una vita che perfino nelle ridotte testimonianze
evangeliche, non mostrava tratto privo di bellezza: una vita piena di
spontanea tolleranza per gli altri, di amorevole carit, moderazione,
mite coraggio - sempre innovatore e aperto alle nuove idee eppure mai
astioso contro le idee che in effetti stava soppiantando - anche se di
quando in quando perdeva la pazienza coi loro fautori pi gretti e
fanatici. Si apprezza specialmente la sua prontezza nel cogliere lo
spirito della religione, contro i testi e le formule esteriori.
Nessuno ha mai avuto un senso comune tanto vigoroso, n tanta
comprensione per la debolezza. Questa vita meravigliosa e
straordinaria, e non la sua morte, costituisce il vero centro della
religione cristiana.
Consideriamo ora alla luce che ci viene dagli spiriti guida la
questione del cristianesimo. Le opinioni non sono assolutamente
concordi lass non pi di qui; ma - dalla lettura di un gran numero di
messaggi sull'argomento - si riducono a questo: con i nostri
trapassati ci sono molti spiriti superiori, che variano per grado.
Chiamateli 'angeli' ed eccovi in accordo col pensiero religioso
tradizionale. Molto al di sopra di tutti questi c' lo spirito pi
grande di cui abbiano conoscenza: non Dio, perch Dio talmente
infinito che non alla loro portata, ma lo spirito che pi vicino a
Dio e che entro quel limite lo rappresenta. E' lo spirito di Cristo.
La terra oggetto della sua cura particolare. Vi discese in un
periodo di grande depravazione terrena - un tempo in cui il mondo era
malvagio quasi quanto lo ora - per dare agli uomini una lezione di
vita ideale. Ritorn poi alla sua eccelsa dimora dopo aver lasciato un
esempio che ancora, di tanto in tanto, qualcuno segue. Questa la
storia di Cristo come l'hanno raccontata gli spiriti: non vi si parla
di espiazione n di redenzione, ma di un piano perfettamente
realizzabile e ragionevole cui, personalmente, sono pronto a credere.
Se una tale concezione del cristianesimo fosse universalmente
accettata, e avvalorata dalla sicurezza e dalla dimostrazione della
nuova rivelazione che ci viene dall'aldil, avremmo allora un credo
che potrebbe riunire le Chiese, riconciliarsi con la scienza, sfidare
ogni attacco e sostenere la fede cristiana per un periodo indefinito.
Ragione e fede sarebbero finalmente conciliate; un incubo ci verrebbe
tolto dalla mente col trionfo della pace spirituale. Non credo che
tali risultati si affermeranno con una conquista improvvisa o una
violenta rivoluzione: s'imporranno piuttosto mediante una penetrazione
pacifica, cos come idee primitive, quali l'idea dell'eternit
dell'inferno, sono gi pian piano svanite nell'arco della nostra vita.
Ma solo quando l'anima umana sar stata sottoposta all'aratro e
all'erpice della sofferenza, si potranno piantare i semi della verit,
cos che di sicuro dai giorni in cui viviamo crescer una futura messe
spirituale.
Quando leggo il Nuovo Testamento con la conoscenza che ho dello
spiritualismo, resto profondamente convinto che l'insegnamento di
Cristo, in molti suoi aspetti importantissimi, stato perduto dalla
Chiesa primitiva, e non giunto fino a noi. Tutte le allusioni ad un
trionfo sulla morte hanno, mi pare, scarso significato nell'attuale
filosofia cristiana: per quelli che hanno visto bench in modo oscuro
- oltre il Velo e toccato per quanto debolmente - le mani tese
dall'aldil, la morte stata davvero sconfitta. Quando leggiamo tanti
riferimenti a fenomeni che ci sono familiari (levitazioni, lingue di
fuoco, vento impetuoso, doti spirituali, miracoli) ci rendiamo conto
che la realt al centro di tutto, la continuit della vita e la
comunicazione con i morti, era di certo nota. Frasi come queste
attirano la nostra attenzione: Qui non oper miracoli perch la gente
non aveva fede, (2) Questo non forse in assoluto accordo con la
legge psichica, come noi la conosciamo? O quando Cristo, toccato dalla
donna malata disse: Chi mi ha toccato? (...) Perch io ho sentito che
una virt uscita da me. (3) Poteva esprimere pi chiaramente ci
che oggi direbbe un guaritore, tranne che questi userebbe la parola
potere invece di virt? O quando leggiamo: Mettete alla prova gli
spiriti, ch provengano da Dio: (4) non questo proprio il consiglio
che si darebbe ora a un principiante che si accosta a una seduta? E'
un argomento troppo vasto perch io possa far altro che accennarvi, ma
credo che questo punto, che le Chiese cristiane pi rigide attaccano
ora con tanto astio, sia realmente l'insegnamento centrale del
cristianesimo. A coloro che volessero leggere qualcos'altro
sull'argomento, raccomando caldamente "Ges di Nazareth" di Abraham
Wallace, se questo utilissimo libro non gi esaurito. Egli vi
dimostra nel modo pi convincente che i miracoli di Cristo rientrano
tutti nei poteri della legge psichica come noi ora l'intendiamo, e
seguono la linea esatta di tale legge persino nei minimi dettagli. Due
esempi li ho gi dati, e tanti altri vengono sviluppati nell'opuscolo.
Mi ha colpito per la sua verosimiglianza la teoria che la storia della
materializzazione dei due profeti sulla montagna (5)
straordinariamente accurata, se giudicata in base alla legge psichica.
C' il fatto che furono prescelti Pietro, Giacomo e Giovanni, che
formavano il cerchio psichico quando il morto fu restituito alla vita,
ed erano presumibilmente i tre pi dotati del gruppo. C' poi la
scelta dell'aria rarefatta della montagna, la sonnolenza dei medium
presenti, lo splendore delle vesti, la nube, e le parole: Costruiamo
tre tabernacoli, con la lettura alternativa: Innalziamo tre tende,
l'ideale per condensare l'energia e produrre materializzazioni. Tutto
ci fornisce una teoria coerente della natura degli eventi. Del resto,
l'elenco delle doti che san Paolo ritiene necessarie al discepolo
cristiano, non altro che l'elenco delle doti di un potentissimo
medium, inclusa la profezia, la taumaturgia, la produzione di miracoli
(o fenomeni fisici), la chiaroveggenza e altre facolt (primo Cor.,
dodicesimo, 8, secondo). La Chiesa cristiana primitiva era satura di
spiritualismo, e sembra non aver fatto molto caso a quelle proibizioni
che nel Vecchio Testamento erano intese a mantenere questi poteri ad
esclusivo uso e consumo dei sacerdoti.



Capitolo terzo.

La vita futura.

Lasciamo ora da parte questo vasto e probabilmente controverso
argomento dei cambiamenti che tali nuove rivelazioni apporterebbero al
cristianesimo, e cerchiamo di seguire ci che avviene all'uomo dopo la
morte. Le testimonianze su questo punto sono del tutto compiute e
coerenti. In tempi e luoghi svariati sono stati ricevuti messaggi di
trapassati contenenti una gran quantit di notizie verificabili in
questo mondo. Di fronte a messaggi di questo tipo, pi che giusto
supporre che se vero ci che possiamo accertare, vero allora anche
ci che non possiamo accertare. Quando per giunta si riscontra
grandissima uniformit nei messaggi, e accordo su dettagli per nulla
conformi a qualsiasi sistema di pensiero, allora penso che la
congettura sulla loro realt si faccia molto forte. E' difficile
pensare che quindici o venti messaggi diversi - di cui conservo
appunti personali - concordino tutti e siano anche tutti falsi; e non
facile supporre che gli spiriti possano dire la verit sul nostro
mondo e mentire sul loro.
Ho ricevuto recentemente, proprio questa settimana, due relazioni
sulla vita nell'altro mondo: una dalle mani d'un parente prossimo di
un alto dignitario ecclesiastico, e l'altra dalla moglie di un operaio
scozzese. Nessuno dei due poteva essere a conoscenza dell'altro,
eppure le due relazioni si assomigliano tanto che in pratica
coincidono (v. Appendice seconda).
Mi sembra che il messaggio sia infinitamente rassicurante, sia
riguardo al nostro destino personale che a quello dei nostri amici.
Gli spiriti sono d'accordo nel dichiarare che il trapasso avviene di
solito in modo facile e indolore, ed seguito da una reazione di
enorme pace e tranquillit. L'individuo si ritrova in un corpo
spirituale che l'esatto equivalente del vecchio, salvo che ogni
malattia, debolezza o deformit sono scomparse. Questo corpo sta
accanto al vecchio o gli fluttua vicino, ed cosciente sia di questo
che delle persone che lo circondano. Il morto ora pi prossimo alla
materia di quanto mai pi lo sar: dipende forse da questo che proprio
in tale momento si ha la maggior parte di quei casi in cui il corpo
spirituale, rivolto il suo pensiero a qualche persona lontana, la
segue e si rende manifesto. Dei circa 250 casi scrupolosamente
esaminati da Gurney, 134 apparizioni sono avvenute in questo preciso
istante di dissolvimento, quando si pu presumere che il nuovo corpo
spirituale sia forse tanto prossimo alla materia da potersi rendere
visibile agli occhi di una persona cara, pi di quanto lo sar mai in
seguito.
Questi casi sono tuttavia molto rari se confrontati al numero totale
delle morti. Nella maggioranza dei casi immagino che il morto sia
troppo preso dalla sua straordinaria esperienza per darsi pensiero
degli altri. Presto si accorge, con sua grande sorpresa, che bench si
sforzi di comunicare con quelli che vede, la voce e il tatto eterei
sono egualmente incapaci di suscitare alcuna impressione su quegli
organi umani abituati a stimoli pi grossolani. Ecco un buon argomento
di speculazione: una pi completa conoscenza di quelle radiazioni
luminose che sappiamo esistere alle estremit dello spettro, o di quei
suoni di cui possiamo provare l'esistenza solo con le vibrazioni di un
diaframma perch troppo alti per l'udito umano, non potrebbero
apportare un ulteriore progresso alla conoscenza psichica? Ma lasciamo
da parte l'argomento, per seguire il destino dello spirito dipartito.
Questi avverte subito nella stanza la presenza di altri esseri oltre
ai viventi; tra questi altri, che gli sembrano della stessa sostanza
dei vivi, ecco apparire volti familiari: quelli che aveva amato e
perduto lo prendono per mano, gli baciano le labbra. Poi, in loro
compagnia, e con l'aiuto e la guida di un essere pi luminoso che sta
accanto in attesa del nuovo arrivato, lo spirito si muove sorpreso
attraverso gli ostacoli solidi, lasciandosi trasportare verso la sua
nuova vita.
Si tratta di una precisa dichiarazione, di una storia narrata da una
serie di testimoni con una coerenza tale da dar loro credito. E' gi
molto diversa da qualsiasi vecchia teologia. Lo spirito non un
angelo radioso n uno spiritello maligno, ma semplicemente la persona
stessa, con tutte le sue virt e debolezze, la sua saggezza e la sua
follia, cos come ha mantenuto la sua apparenza personale. Si pu ben
credere che i pi frivoli o stolti dopo un'esperienza cos tremenda
siano ricondotti alla creanza, ma presto le impressioni si
affievoliscono, e la vecchia natura pu rapidamente prevalere nel suo
ambiente, e la frivolezza sopravvivere, come testimoniano le nostre
sedute.
Ora, prima di cominciare la sua nuova vita, lo spirito novello ha un
periodo di sonno che varia per durata: a volte esiste appena, altre
volte si estende per settimane o mesi. Raymond dice che il suo dur
sei giorni. Il periodo fu lo stesso anche in un caso di cui ho
testimonianze personali. Myers, d'altro canto, ha detto di aver avuto
un periodo d'incoscienza molto lungo. Si potrebbe immaginare che la
durata sia proporzionale alla quantit d'ansia e d'inquietudine
mentale accumulata in vita: il riposo pi lungo il mezzo migliore
per cancellarla. Probabilmente un bambino non avrebbe bisogno di un
intervallo del genere. Quest'ultimo punto una semplice ipotesi, ma
esiste un notevole accordo d'opinione riguardo all'esistenza di un
periodo di oblio che segue la prima impressione della nuova vita,
prima di assumerne i doveri.
Una volta risvegliatosi da questo sonno, lo spirito debole, com'
debole un neonato dopo la sua nascita terrena. Ben presto, tuttavia,
la forza ritorna, e inizia la nuova vita. Questo ci fa meditare sul
Cielo e sull'inferno: direi che l'inferno si elimina da s, come si
eliminato dal pensiero di ogni uomo ragionevole. Questo odioso
concetto, blasfemo nei confronti del Creatore, nato
dall'esagerazione di termini orientali, utile forse nelle epoche
primitive in cui gli uomini avevano paura del fuoco, come gli animali
selvatici hanno timore degli uomini stessi. L'inferno come luogo
permanente non esiste. Ma l'idea di una punizione, d'un castigo
purificatore come il purgatorio, confermata dalle relazioni
dall'aldil. Senza una punizione del genere, non vi sarebbe giustizia
nell'universo: sarebbe impossibile immaginare che il fato di un
Rasputin sia lo stesso di quello di un Padre Damiano. (6) La punizione
certissima e dura, anche se nelle sue forme meno severe consiste
solo nel fatto che le anime pi grossolane si trovano in sfere
inferiori e sanno che le loro azioni le hanno confinate l: ma con la
speranza che l'espiazione e l'aiuto delle anime superiori potranno
educarle e portarle allo stesso livello delle altre. In questo
processo salvifico gli spiriti pi elevati svolgono parte della loro
attivit. Miss Julia Ames, nel suo bel libro postumo, dice in modo
memorabile: La gioia pi grande del Cielo di svuotare l'inferno.
Lasciando da parte queste sfere di libert condizionata, cui si
dovrebbe pensare pi come ad ospedali per anime malate che come a
istituti di pena, le relazioni dall'altro mondo concordano tutte
riguardo alle piacevoli condizioni di vita nell'aldil: i simili si
attraggono, tutti quelli che si vogliono bene o hanno interessi in
comune si trovano riuniti, la vita piena d'interessi e di
occupazioni: nessuno di loro vorrebbe ritornare. Tutte queste sono
certamente notizie che arrecano grande gioia. Ripeto: non si tratta di
una vaga fede o speranza, ma di un fatto suffragato da tutte le leggi
probatorie, che concordano nel dire che laddove differenti testimoni
hanno reso una dichiarazione simile, tale dichiarazione pu a diritto
essere considerata vera. Se si parlasse d'anime in gloria
istantaneamente purificate da ogni umana debolezza e di una costante
adorazione estatica intorno al trono dell'Onnipotente, si potrebbe
giustamente pensare ad un semplice riflesso di quella teologia
popolare che tutti i medium hanno allo stesso modo ricevuto da
giovani. E' invece molto differente da qualsiasi preesistente sistema
ed anche sostenuta, come ho gi fatto notare, non solo dalla
coerenza delle relazioni, ma dal fatto che le relazioni non sono che
il prodotto finale di una lunga serie di fenomeni, la verit dei quali
attestata da coloro che li hanno scrupolosamente esaminati. Riguardo
all'argomento generico della vita dopo la morte, si potrebbe dire:
possediamo gi questa conoscenza attraverso la fede. Ma la fede, per
quanto bella nell'individuo, acquista nei corpi sociali un carattere
ambiguo. Tutto andrebbe bene se tutte le fedi si assomigliassero e le
intuizioni della razza umana fossero costanti: ma sappiamo che non
cos. Fede vuol dire credere completamente a qualcosa che non si pu
provare. Uno dice: La mia fede questa; un altro dice: La mia fede
quest'altra. Nessuno dei due pu provarla, e cos si azzuffano di
continuo, a livello intellettuale o, come ai vecchi tempi, fisico. Se
uno pi forte dell'altro, tende a perseguitarlo solo per piegarlo
alla vera fede. La fede di Filippo secondo era tanto forte e
determinata che egli, del tutto coerentemente, fece uccidere centomila
olandesi nella speranza che i loro compatrioti si sarebbero convertiti
alla verit universale. Se ora si riconoscesse che non affatto una
virt proclamare vero ci che non si pu provare, saremmo costretti ad
osservare i fatti, a trarne le nostre conclusioni, e a raggiungere
forse un comune accordo. Perci il movimento psichico appare tanto
valido. Si poggia su basi pi solide di testi, tradizioni o
intuizioni. E' religione dal punto di vista aggiornato dei due mondi:
non dipende dalle antiche tradizioni di un unico mondo.
Non si pu considerare questo universo avvenire come un lindo
giardinetto all'olandese cos preciso da poter essere facilmente
descritto. E' probabile che i messaggeri che tornano a noi si trovino
tutti, pi o meno, allo stesso stadio di sviluppo e rappresentino la
medesima ondata al ritrarsi dalle rive della vita. Le comunicazioni ci
arrivano di solito da coloro che sono trapassati da poco e, com' da
aspettarsi, tendono col tempo a farsi sempre pi deboli. E' istruttivo
sotto questo aspetto notare che la riapparizione di Cristo ai Suoi
discepoli o a Paolo si dice sia avvenuta entro pochi anni dalla Sua
morte, e tra i primi cristiani, nessuno ha preteso di averLo visto in
seguito. I casi di spiriti che danno prova di autenticit pur essendo
trascorso del tempo dalla loro morte non sono comuni. Nella biografia
di Dawson Roger ne riportato un interessante esempio: il caso di uno
spirito che si faceva chiamare Manton ed affermava di esser nato a
Lawrence Lydiard e di essere stato sepolto a Stoke Newington nel 1677.
Fu poi ampiamente provato che tale persona visse veramente, e fu
cappellano di Oliver Cromwell. Per quanto ho letto, questo lo
spirito pi antico di cui sia stato segnalato il ritorno: in genere
sono molto recenti. Dunque, tutte le opinioni che possiamo formarci
provengono, per cos dire, da un'unica generazione, e non possibile
considerarle definitive, ma solo parziali. Gli spiriti vedono le cose
sotto una luce diversa nel loro progresso nell'altro mondo, come ci
dimostra il caso di Miss Julia Ames: all'inizio era fermamente
convinta della necessit di istituire un "bureau" di comunicazioni, ma
quindici anni dopo ammise che non uno su un milione tra gli spiriti
meno recenti desider mai comunicare con noi: i loro cari li avevano
ormai raggiunti. Miss Ames era rimasta fuorviata dal fatto che ogni
spirito che aveva incontrato al suo trapasso era un nuovo venuto come
lei.
Dunque, i resoconti che possiamo ottenere possono essere parziali, ma
sono anche coerenti e di straordinario interesse, riferiti come sono
al nostro destino personale e a quello di chi amiamo. Tutti gli
spiriti concordano sul fatto che questo genere di vita nell'aldil
dura un periodo limitato, superato il quale essi progrediscono a fasi
ulteriori: ma c' apparentemente pi comunicazione tra queste fasi di
quanta non ce ne sia tra noi e il Mondo degli Spiriti. Quelli pi in
basso non possono ascendere, mentre i pi elevati possono discendere a
loro piacimento. La loro vita ha una stretta analogia con quella del
nostro mondo al suo meglio. E' una vita soprattutto della mente, cos
come la nostra del corpo. Le preoccupazioni di cibo, denaro,
passioni, dolore eccetera sono legate al corpo, e scompaiono. La
musica, le arti, la conoscenza intellettuale e spirituale,
l'evoluzione, si accrescono. La gente vestita, come ci si pu
aspettare, dato che non c' motivo per cui il pudore debba sparire in
questa nostra nuova forma. Tali nuove forme sono la perfetta
riproduzione delle vecchie al loro meglio: i giovani crescono, i
vecchi ringiovaniscono, finch tutti raggiungono la norma. Si vive in
comunit, com' giusto presumere se i simili si attraggono, e lo
spirito maschile ancora ritrova la sua fedele compagna, anche se non
esiste sessualit nel senso pi grossolano del termine, n si hanno
nuove nascite. Dato che i legami perdurano e chi allo stesso stadio
di sviluppo resta in contatto, si pu presumere che i popoli rimangano
pi o meno divisi l'uno dall'altro, bench la lingua non sia pi una
barriera, visto che il pensiero diventato strumento di
comunicazione. Quanto stretto sia il rapporto tra anime affini
dimostrato dal modo in cui Myers, Gurney e Roden Noel, tutti amici e
collaboratori sulla terra, inviarono insieme dei messaggi a Mistress
Holland, che non conosceva nessuno di loro, e ogni messaggio a
giudizio di quelli che li avevano conosciuti era caratteristico; o dal
caso dei professori Verrall e Butcher, entrambi insigni grecisti, che
collaborarono nell'elaborazione del problema che Gerald Balfour ha
esaminato in "L'orecchio di Dionisio" concludendo autorevolmente che
il risultato non si sarebbe potuto ottenere da entit diverse da
Verrall e Butcher. Si pu notare tra l'altro che questi ed altri
esempi dimostrano chiaramente che gli spiriti o hanno a disposizione
un'eccellente biblioteca di consultazione, o hanno una memoria tale da
sfiorare l'onniscienza. Nessuna memoria umana potrebbe mai ritenere
tutte le citazioni esatte riportate in comunicazioni quali "L'orecchio
di Dionisio".
Questo, parlando per sommi capi, un profilo della vita nell'aldil
nelle sue espressioni pi semplici: perch non tutto semplice, e
s'intravedono oscuri barlumi di infiniti circoli verso il basso, gi
nelle tenebre, e di infiniti circoli verso l'alto, verso lo splendore:
tutti volti al perfezionamento, tutti utili, tutti intensamente
vitali. C' accordo sul fatto che nessuna religione terrena offre pi
vantaggi di un'altra; le qualit individuali e la purificazione sono
tutto. Al tempo stesso tutti convengono che valida ogni religione
che insegni a pregare e a guardare verso l'alto, invece che sempre
davanti a s. In questo e in nessun altro senso, come aiuto per la
vita spirituale, ogni forma religiosa pu per qualcuno avere un fine.
Se far ruotare un cilindro d'ottone costringe un tibetano ad ammettere
che c' qualcosa pi elevato delle sue montagne e pi prezioso dei
suoi yak, in quella misura una cosa positiva. Non dobbiamo essere
dogmatici in simili materie.
Un punto cui posso accennare all'inizio sconcertante; eppure se ci
si riflette su, non pu che raccomandarsi alla nostra ragione. Si
tratta della costante asserzione che ci viene dall'aldil che i
trapassati recenti non sanno di esser morti, e ci vuole molto, a volte
moltissimo tempo prima che se ne rendano conto. Tutti gli spiriti
convengono che tale stato confusionale pericoloso e ritarda il loro
progresso: una qualche conoscenza della realt concreta da questa
parte pare sia l'unico mezzo per assicurarsi nell'altra di evitare un
tale stordimento. Trovando condizioni del tutto differenti da
qualsiasi cosa cui li avesse potuti preparare un insegnamento
scientifico o religioso, non c' da meravigliarsi che considerino le
loro nuove sensazioni come uno strano sogno; e pi le loro opinioni
erano state rigidamente ortodosse, pi trovavano impossibile accettare
questo nuovo ambiente, con tutto ci che comporta. Per tale ragione, e
per tante altre, questa nuova rivelazione pi che necessaria per
l'umanit.
Una questione minore di importanza pratica che i vecchi dovrebbero
rendersi conto che vale ancora la pena di coltivare la propria mente;
anche se non hanno il tempo di sfruttare la loro recente conoscenza in
questo mondo, essa rimarr parte del loro corredo mentale nell'altro.
Quanto ai particolari di questa vita nell'aldil, forse meglio non
trattarli, per l'ottima ragione che di particolari si tratta. Li
impareremo tutti per nostro conto, e solo una vana curiosit ci spinge
ora a chiederne notizia. Una cosa chiara: ci sono lass intelligenze
per le quali la chimica sintetica che non solo costituisce la
sostanza, ma modella la forma - materia di tutta ovviet. Le vediamo
all'opera sui mezzi pi densi, percepibili ai nostri sensi materiali
nella stanza della 'seduta'. Se sono in grado di evocare simulacri
nella stanza, quanto possiamo aspettarci da loro se operano su oggetti
incorporei, in quell'etere che il loro proprio elemento! Si pu dire
in generale che sono in grado di creare qualcosa di analogo a
qualsiasi cosa esista sulla terra. Come ci riescano pu ben restare
materia di congettura e speculazione per gli spiriti meno evoluti,
come i fenomeni della scienza moderna sono materia di congettura e
speculazione per noi. Se uno di noi venisse chiamato all'improvviso da
un abitante di qualche mondo sub-umano che gli chiedesse di spiegare
esattamente che cos' la gravit o il magnetismo, come lo troverebbe
impreparato! Possiamo accettare allora la posizione del giovane
ingegnere Raymond Lodge, che cerca di trovare una teoria sulla materia
nell'aldil - teoria molto probabilmente contraddetta da qualche altro
spirito pi elevato anch'egli in vena di congetture. Forse ha ragione,
forse ha torto: in ogni caso fa del suo meglio per dire ci che pensa,
come si dovrebbe agire in casi simili. Egli crede che i suoi chimici
trascendentali riescano a creare qualunque cosa: persino sostanze cos
poco 'spirituali' come alcool o tabacco potrebbero rientrare nei loro
poteri ed essere ancora desiderate da spiriti irredenti. Questo ha
solleticato i critici a tal punto che, a leggerne le recensioni,
verrebbe da pensare che sia l'unica affermazione contenuta in un libro
che conta invece quattrocento pagine fittamente stampate. Raymond pu
aver torto o ragione, ma per me l'unica cosa che l'incidente dimostra
l'indomito coraggio e l'onest del cronista, che ben sapeva quale
arma stesse offrendo ai suoi nemici.
Sono molti a protestare che questo mondo cos come ci viene descritto
troppo materiale per i loro gusti. Non come lo vorrebbero: ebbene,
molte cose al mondo ci appaiono differenti da ci che desideriamo: ci
nondimeno, esistono.
Ma quando veniamo a quest'accusa di materialismo e cerchiamo di
costruire un sistema che soddisfi gli idealisti, il compito si fa
molto arduo. Siamo forse destinati ad essere null'altro che soffi
d'aerea felicit fluttuanti nell'etere? Sembra che l'idea sia questa.
Ma se non c' pi un corpo simile al nostro, se non c' carattere
simile al nostro, allora - dite quel che volete noi ci siamo estinti.
Che direbbe una madre se le venisse presentata un'impersonale entit
circonfusa di luce? Direbbe: Non questo il figlio che ho perduto:
io voglio i suoi capelli biondi, il suo sorriso sincero, i suoi
capricci che conosco tanto bene. Questo ci che vuole: questo, io
credo, ci che avr: ma non lo avr da un sistema che ci taglia
fuori da tutto quel che ricorda la materia per portarci in una regione
vaga di incerte emozioni.
Esiste una scuola opposta di critici che trovano invece difficile
immaginarsi una vita di acute percezioni, emozioni forti e d'ambiente
concreto tutta costruita su un materiale cos diafano. Ma ricordiamoci
che ogni cosa dipende dal confronto con gli oggetti circostanti.
Supponiamo un mondo mille volte pi denso, pesante e opaco di questo:
si capisce chiaramente che ai suoi abitanti esso parrebbe assai simile
al nostro, poich la loro forza e struttura sarebbero proporzionate.
Se tuttavia questi abitanti venissero in contatto con noi, ci
considererebbero esseri straordinariamente eterei che vivono in una
strana atmosfera, leggera e spirituale. Non penserebbero che anche noi
sentiamo ed agiamo esattamente come loro, dato che il nostro essere e
il nostro ambiente sono tra loro armonici e proporzionati.
Dobbiamo ora considerare il caso di ancora un altro livello di vita,
tanto al di sopra di noi quanto quel mondo di piombo ci sarebbe
inferiore. Anche a noi sembra che questi esseri - questi spiriti, come
li chiamiamo - vivano una vita di nebbia e d'ombre. Non ricordiamo che
anche l ogni cosa in proporzione e in armonia: l'ambiente o le
abitazioni degli spiriti, che potrebbero apparirci soltanto come un
sogno, sono per gli spiriti altrettanto concreti del nostro ambiente o
delle nostre abitazioni, e il corpo spirituale reale e tangibile per
un altro spirito quanto il corpo terrestre tangibile per noi per i
nostri amici.



Capitolo quarto.

Problemi e limiti.

Tralascio per ora il tema pi vasto, il profilo di questa rivelazione
e le prove evidenti della sua validit, perch ci sono dei punti di
minore importanza che si sono imposti alla mia attenzione durante
l'esame del soggetto. Sembra che la dimora dei nostri defunti sia
molto vicina a noi, tanto vicina che continuamente, a quanto ci
dicono, andiamo a trovarli nel sonno. Molta di quella tranquilla
rassegnazione che tutti abbiamo osservato in persone che hanno perduto
coloro che amavano persone che secondo noi sarebbero impazzite per
tale perdita - dovuta al fatto che essi hanno rivisto i loro cari:
bench l'oblio sia totale ed essi non ricordino assolutamente nulla
della loro esperienza spiritica nel sonno, la calma che ne risulta
continua ad agire nel loro subcosciente. L'oblio, come ho detto,
totale: ma a volte, per qualche ragione resta sospeso per una frazione
di secondo, ed in tali momenti che il sognatore riemerge dal suo
sogno traendosi dietro lo splendore delle nubi, (7) Da ci derivano
anche tutti quei sogni profetici molti dei quali sono provati a
sufficienza. Ne ho avuto una recente esperienza personale che non
ancora stata pienamente comprovata, ma anche cos degna di nota. Il
4 aprile dell'anno scorso, il 1917, mi svegliai con la sensazione che
mi fosse stato comunicato qualcosa, di cui ricordavo solo una parola
che mi ronzava in testa, La parola era Piave, Per quel che ne so,
non l'avevo mai sentita prima: siccome suonava come un nome di luogo,
non appena mi fui vestito andai nel mio studio e consultai l'indice
dell'atlante, E l c'era proprio il Piave: notai che era un fiume
italiano a circa quaranta miglia dalla linea del fronte, che all'epoca
era in avanzata vittoriosa. Certo non potevo immaginare che la guerra
si sarebbe ritirata proprio lungo il Piave, n potevo pensare che vi
si sarebbe svolto qualche importante evento militare: ci nondimeno ne
rimasi tanto colpito che redassi una dichiarazione a riguardo di
qualche evento che vi si sarebbe verificato: la feci controfirmare dal
mio segretario con la testimonianza di mia moglie e segnai la data, 4
aprile. E' un fatto storico che sei mesi dopo l'intero fronte italiano
si ritir, abbandon posizioni successive sui fiumi, fino ad
attestarsi su questo corso d'acqua che gli strateghi consideravano
quasi indifendibile. Se non dovesse accadere altro (sto scrivendo in
data 20 febbraio 1918), il riferimento al nome pienamente
giustificato supponendo che qualche amico nell'aldil stesse
pronosticando i prossimi eventi bellici. Ma ho tuttora la speranza che
intendesse qualcosa di pi, e una vittoria decisiva degli Alleati in
questa zona potrebbe ulteriormente giustificare lo strano modo in cui
quel nome mi fu trasmesso mentalmente. (8)
Si pu giustamente protestare contro questa teoria del sonno sulla
base del fatto che tutti i sogni grotteschi, mostruosi e sgradevoli
che ci affliggono non possono provenire da una fonte elevata. Su
questo punto ho una teoria molto precisa che forse vale la pena di
discutere. Credo che ci siano due, e solo due tipi di sogni: le
esperienze dello spirito affrancato e l'azione confusa delle pi basse
facolt che persistono nel corpo quando lo spirito assente. Il primo
piacevole ma raro, perch il suo ricordo viene meno; il secondo
comune e vario, ma di solito bizzarro e volgare. Notando ci che
assente nei sogni inferiori si pu dire quali siano le qualit
mancanti e valutare cos quale parte di noi va a formare lo spirito,
Non c' infatti "humour" in questi sogni: vediamo cose che ci
colpiscono per il loro ridicolo e non ci divertiamo. Il senso di
proporzione, di giudizio e di ideale sono scomparsi: in breve, gli
impulsi superiori sono palesemente assenti, e gli inferiori - paura,
sensualit, istinto di conservazione - sono tanto pi attivi in quanto
affrancati dal controllo superiore. La limitazione dei poteri degli
spiriti un soggetto che si impone in questi studi. Si dice: Se
esistono, perch non fanno questo o quello?, La risposta di solito :
perch non possono. Sembra che abbiano come noi delle limitazioni
molto precise. Ci parve risultare con molta chiarezza nel corso
degli esperimenti di corrispondenza incrociata in cui vari medium
operavano a distanza scrivendo ognuno indipendentemente dall'altro,
allo scopo di raggiungere un accordo che escludesse la possibilit di
una coincidenza. Gli spiriti pare conoscano con esattezza ci che
comunicano alla mente dei vivi, ma non sanno fino a che punto questi
ricevano le loro istruzioni, Il loro contatto con noi intermittente.
Per esempio, negli esperimenti di corrispondenza incrociata non
facevano che chiederci: Ricevuto?, o Tutto chiaro?. A volte hanno
una cognizione parziale di quanto avviene, come quando Myers dice: Ho
visto il cerchio, ma non ero sicuro del triangolo E' ovunque
manifesto che gli spiriti - perfino quelli di persone che come Myers e
Hodgson erano a strettissimo contatto con le materie psichiche e
conoscevano il da farsi - si trovano in difficolt quando desiderano
prender conoscenza di un oggetto materiale come un documento scritto.
Direi che solo materializzandosi parzialmente potrebbero farlo, e
forse non hanno tale capacit. La considerazione fa un po' di luce sul
celebre incidente, tanto sfruttato dai nostri detrattori, in cui Myers
non riusc a svelare la parola o la frase contenuta in una scatola
chiusa. A quanto pare dalla sua presente posizione non poteva vedere
questo documento, e se la memoria lo tradiva era molto probabile che
si sarebbe sbagliato. Penso che molti errori possano essere spiegati
in questo modo. Si affermato d'altra parte - e l'affermazione mi
sembra ragionevole - che quando gli spiriti parlano della propria
condizione stanno parlando di cose che conoscono e possono discutere
con disinvoltura e sicurezza; ma che quando noi insistiamo (come a
volte siamo costretti a fare) con le prove terrene, questo li rimanda
indietro ad un altro piano di cose, mettendoli in una posizione molto
pi difficile e soggetta all'errore.
Un altro argomento che potrebbe essere usato contro di noi questo:
gli spiriti hanno grandissima difficolt a trasmetterci nomi, e ci
rende molti loro messaggi vaghi e insoddisfacenti. Girano intorno alla
questione ma non danno mai il nome che potrebbe chiudere il discorso.
Un esempio di questo si trova in una recente comunicazione apparsa su
Light, che tratta di come un giovane ufficiale, morto da poco, si
sforzasse di comunicare un messaggio a suo padre col metodo della voce
diretta di Susannah Harris, Non riusc a comunicare il nome, ma fu
invece in grado di render noto che suo padre era un membro del Club di
Kildare Street a Dublino. In seguito a ricerche il padre fu trovato, e
si venne allora a sapere che aveva gi saputo per altra via che
qualcuno lo stava cercando a Londra. Non so se il nome terreno sia
cosa puramente effimera, del tutto disgiunta dalla personalit, forse
la prima ad esser messa da parte: questo possibile, naturalmente. Ma
pu anche essere che il nostro rapporto con l'aldil sia regolato da
qualche legge che non permette sia troppo diretto e lasci qualcosa
alla nostra intuizione personale. L'idea che esiste una legge che
rende un discorso indiretto pi agevole di uno diretto messa in
grande evidenza dalle corrispondenze incrociate, in cui continuamente
la circonlocuzione prende il posto dell'asserzione. Per esempio, nella
corrispondenza su san Paolo, trattata nel numero di luglio della
Psychical Research Society, l'idea di san Paolo doveva essere
trasmessa da uno scrittore automatico ad altri due, entrambi lontani -
uno di loro addirittura in India. Il dottor Hodgson era lo spirito che
dichiarava di presiedere all'esperimento. Verrebbe da pensare che le
semplici parole san Paolo ricorrenti negli altri scritti sarebbero
state pi che sufficienti: ma no, facendo ogni sorta d'allusione
indiretta, lui continuava a girare intorno al nome in ogni scritto
facendo cinque citazioni dalle sue opere.
Questo va al di l di ogni coincidenza ed del tutto convincente, e
nondimeno illustra il loro curioso vezzo di procedere per via
indiretta invece che andar dritti al punto. Se si potesse immaginare
un angelo sapiente che dice dall'aldil: Su, non rendiamo le cose
troppo facili a questa gente! Costringiamoli a usare un po' il
cervello: diventeranno degli automi se facciamo tutto per loro! - se
si potesse immaginare questo, la questione sarebbe risolta. Qualunque
sia la spiegazione, resta un fatto degno di nota.
C' un altro punto sulle comunicazioni spiritiche da prendere in
esame: la loro incertezza ogniqualvolta interviene l'elemento
temporale. Il loro computo del tempo quasi invariabilmente
sbagliato. Il tempo della terra probabilmente un concetto diverso da
quello degli spiriti, e di qui la confusione. Come ho gi detto, a
casa nostra avevamo il vantaggio della presenza di una signora che
aveva manifestato doti di scrittura medianica. Era in stretto contatto
con i suoi tre fratelli, tutti morti in guerra. Questa signora nel
trasmettere i messaggi dei suoi fratelli, raramente si sbagliava sui
fatti, ma di rado indovinava i tempi. Ci fu per una notevole
eccezione, molto indicativa. Bench le sue profezie su eventi pubblici
fossero sballate di settimane o mesi addirittura, in un solo caso
seppe prevedere il giorno esatto dell'arrivo di un telegramma
dall'Africa. Il telegramma era gi stato spedito, ma sub un ritardo:
si potrebbe dedurne che poteva prevedere una serie di eventi
concretamente avviati, e calcolare quanto tempo sarebbe occorso perch
giungessero a fine. D'altro canto, sono tenuto ad ammettere che, in
via confidenziale, profetizz la fuga del suo quarto fratello,
prigioniero in Germania, che si verific puntualmente. In genere
conservo una mente aperta sui poteri e i limiti della profezia.
Ma a parte tutte queste limitazioni, abbiamo purtroppo a che fare con
le complete, ciniche menzogne di intelligenze perverse e
malintenzionate. Chiunque si addentrato nella materia penso abbia
sperimentato esempi d'inganno premeditato, uniti ogni tanto a
comunicazioni buone e sincere: di tali messaggi, senza dubbio scriveva
l'Apostolo quando dichiar: Carissimi, non vogliate credere ad ogni
spirito, ma provate gli spiriti per accertarvi se provengono da Dio.
Queste parole possono voler dire soltanto che i primi cristiani non
solo praticavano lo spiritualismo come noi l'intendiamo, ma che si
trovavano anche loro di fronte alle stesse difficolt. Niente ci
lascia pi perplessi del ricevere un lungo messaggio coerente, molto
dettagliato, che pu invece risolversi in un imbroglio. Dobbiamo per
tener presente che se un solo caso risulta assolutamente corretto, fa
ammenda di molti fallimenti: cos ricevendo il testo corretto di un
telegramma si saprebbe che esiste una linea di comunicazione e un
apparecchio emittente, anche se poi dovessero guastarsi, Ma si deve
ammettere che ci davvero imbarazzante e rende scettici sui messaggi
non verificati. Nelle false influenze di questo tipo rientrano tutti i
Milton che non sanno scandir versi, gli Shelley che non sanno far rime
e gli Shakespeare che non sanno pensare, e tutte le altre assurde
personificazioni che mettono in ridicolo la nostra causa. Penso che si
tratti di frodi deliberate, sia da questa parte che dall'altra: ma
dire che questo confuta il tutto, altrettanto privo di senso che
confutare il nostro mondo perch vi si fanno brutti incontri.
Una cosa posso dire in tutta sincerit, e cio che mai, nonostante i
falsi messaggi, in tutti questi anni ho ricevuto una comunicazione
blasfema, ostile oppure oscena. Incidenti del genere devono essere di
natura davvero eccezionale. Credo anche che affermazioni riguardo a
pazzia, ossessioni ed altro siano del tutto immaginarie. Le
statistiche dei manicomi non sostengono tali asserzioni, e i sensitivi
raggiungono l'et media come chiunque altro. Penso tuttavia che si
eccede nel culto della seduta: una volta convinti della realt dei
fenomeni, la seduta fisica ha svolto il suo compito, e chi trascorre
la vita passando da una seduta all'altra, corre il rischio di
diventare solo un cacciatore di sensazioni. In questo come in altri
culti la forma rischia di eclissare la sostanza, e ricercando prove
fisiche ci si pu dimenticare che il vero oggetto di tutto questo,
come ho cercato di far notare, di darci sicurezza nel futuro e forza
spirituale nel presente, di farci conseguire la giusta percezione
della natura transitoria della materia e della suprema importanza
dell'immateriale,
A conclusione, dunque, di questa mia lunga ricerca della verit,
nonostante le frodi occasionali che gli spiritualisti deplorano e
delle fantasie sfrenate che essi scoraggiano, rimane un grande solido
nucleo in questo movimento infinitamente pi vicino ad una prova certa
di quanto lo siano altre manifestazioni religiose che conosco. Come ho
dimostrato, si tratterebbe di una riscoperta pi che di qualcosa di
assolutamente nuovo: ma il risultato, in questa et di materialismo,
lo stesso. Certo passato il tempo in cui le mature e ponderate
opinioni di uomini quali Crookes, Wallace, Flammarion, Charles Richet,
Lodge, Barret, Lombroso, il generale Drayson e il generale Turner, il
sergente Ballantyne, W. T. Stead, il giudice Edmunds, l'ammiraglio
Usborne Moore, il fu arcidiacono Wilberforce e una schiera di altri
testimoni, potevano essere liquidate da vuote formule come: Tutte
scemenze o Ciarle disgustose. Come ha ben detto Arthur Hill,
abbiamo raggiunto il punto in cui prove ulteriori sono superflue, e il
peso della confutazione ricade su coloro che negano. Le stesse persone
che tanto reclamano le prove di regola non si sono mai prese il
disturbo di esaminare le copiose prove che gi esistono. Sembra che
ognuno di loro pensi che tutto dovrebbe essere ripreso ex novo perch
ha chiesto un'informazione. Il metodo dei nostri oppositori quello
di concentrarsi sull'ultimo che ha trattato l'argomento ora pare che
sia Sir Oliver Lodge - e di trattarlo come se si fosse presentato con
opinioni nuove basate unicamente sulla sua asserzione, senza
riferimento alle prove accumulate da tanti che hanno lavorato prima di
lui. Questo non un metodo di critica onesto. In ogni causa l'accordo
dei testimoni alla base stessa del giudizio. Di fatto esistono tanti
singoli testimoni sui quali potrebbe fondarsi il nostro caso. Se, per
esempio, la nostra conoscenza di forze ignote dipendesse unicamente
dalle ricerche del dottor Crawford di Belfast, non vedo come potrebbe
restarne scossa: posta la sua medium dilettante su una bilancia con
sedile sollevata da terra, egli stato capace di registrare una
differenza di peso di parecchie libbre in corrispondenza alla
produzione di fenomeni fisici, e ne ha registrato il risultato con
spirito di cautela davvero scientifico. I fenomeni sono ora e da lungo
tempo decisamente acquisiti per ogni persona di larghe vedute: si
sente che passato lo stadio dell'investigazione e quello della
costruzione religiosa atteso da troppo tempo. Dobbiamo accontentarci
di osservare i fenomeni senza badare al loro significato, come un
gruppo di selvaggi potrebbe fissare con stupore un'apparecchiatura
telegrafica senza capire i messaggi che trasmette, o dobbiamo invece
proporci di definire questi sottili ed elusivi messaggi dall'aldil e
costruire sulla loro base un modello religioso fondato sia sulla
ragione umana che sull'ispirazione degli spiriti?
Questi fenomeni hanno superato lo stadio del gioco di societ; stanno
uscendo fuori ora da quello di una discutibile novit scientifica;
stanno prendendo forma - o sono sul punto di farlo- come fondamenti di
un preciso sistema di pensiero religioso che sotto alcuni aspetti
conferma i sistemi tradizionali, sotto altri completamente nuovo. Le
prove su cui esso poggia sono di mole tale che occorrerebbe una
biblioteca davvero cospicua per contenerle; i testimoni poi non sono
ombre vissute in un oscuro passato, inaccessibili a un nostro accurato
esame, ma sono nostri contemporanei, uomini di carattere, intelligenti
e degni del nostro rispetto. Mi pare che la situazione possa
riassumersi in una semplice alternativa: o supporre che c' stata
un'epidemia di follia che ha colpito due generazioni umane su due
grandi continenti, una follia che assale uomini o donne per altri
versi del tutto sani di mente; oppure in alternativa ammettere che
negli ultimi anni ci giunta da fonti divine una nuova rivelazione,
che costituisce l'evento religioso di gran lunga pi importante dalla
morte di Cristo (dato che la Riforma stata un riassetto dell'antico,
non una rivelazione del nuovo), una rivelazione che altera
completamente l'aspetto della morte e del destino dell'uomo. Tra
queste due ipotesi non esiste un punto di vista intermedio solido. O
si tratta di follia assoluta o di un rivolgimento del pensiero
religioso, che ci offre come conseguenza l'assoluta liberazione dalla
paura della morte ed un immenso conforto quando coloro che ci sono
cari passano oltre il Velo.
Vorrei aggiungere qualche consiglio pratico per coloro che riconoscono
la verit di quel che dico. Abbiamo davanti a noi un'enorme nuova
evoluzione, la pi grande nella storia dell'umanit. Che uso dobbiamo
farne? Siamo moralmente obbligati ad annunciare il nostro credo,
soprattutto a coloro che soffrono. Una volta annunciato, non dovremo
imporlo, ma lasceremo che per il resto agisca una sapienza pi alta
della nostra. Non vogliamo sovvertire alcuna religione: desideriamo
solo far ricredere i materialisti, farli uscire dalla loro angusta
valle e condurli sulle cime dalle quali potranno respirare un'aria pi
pura e vedere in lontananza altre valli, altre cime. Le religioni sono
in gran parte pietrificate e in rovina, avviluppate nelle forme
esteriori, soffocate dai misteri. Siamo in grado di provare che questo
non serve: tutto ci che essenziale a un tempo molto semplice e
certissimo.
Un distinto grido d'aiuto ci viene da coloro che hanno subito una
perdita e aspirano a ristabilire un contatto. Anche questo aspetto pu
essere esagerato: se vostro figlio fosse in Australia, non vi
aspettereste che interrompesse di continuo il suo lavoro per scrivervi
lunghe lettere ogni momento. Una volta in contatto, siate moderati
nelle vostre richieste. Non accontentatevi di nessuna prova che non
sia la migliore, ma avendola ottenuta mi sembra che possiate attendere
per quel breve periodo passato il quale ci troveremo tutti riuniti. Al
momento sono in comunicazione con tredici madri che corrispondono con
i loro figli morti. In tutti i casi il marito, se vivo, concorda
sulle prove. Solo in un caso, per quanto ne so, uno dei genitori era a
conoscenza di questioni psichiche prima della guerra.
Molti di questi casi hanno peculiarit loro proprie: in due di essi le
immagini dei ragazzi morti sono apparse su una fotografia vicino alle
loro madri. Una volta il primo messaggio alla madre giunse col tramite
di un estraneo che aveva ricevuto l'esatto indirizzo della donna; in
seguito le comunicazioni si fecero dirette. In un altro caso i
messaggi venivano inviati col metodo dei rimandi a determinate pagine
e righe di libri di biblioteche diverse, che presi nel loro insieme
comunicavano un messaggio. Questo procedimento serviva a sradicare
ogni timore di eventuale telepatia. Davvero non esiste modo possibile
di dimostrare una verit, da cui questa non sia stata provata. Ma come
agire? Ecco la difficolt. Ci sono persone oneste e truffatori;
bisogna operare con cautela. Per quanto riguarda i medium
professionisti, non sar difficile farsene raccomandare qualcuno. Ma
persino coi migliori potreste fallire: le condizioni sono molto
elusive, eppure alcuni ottengono subito qualche risultato. Non
possiamo stabilire delle leggi, perch la legge opera dall'altra parte
come da questa. Quasi ogni donna un medium non sviluppato: metta
alla prova i suoi poteri di scrittura automatica. Di nuovo, ci che si
fa deve essere attuato prendendo ogni precauzione contro
l'autosuggestione, e con disposizione reverente e sincera. Se siete
seri, in qualche modo ce la farete, perch probabilmente qualcuno sta
provando dall'altra parte.
C' chi scoraggia la comunicazione sostenendo che di ostacolo
all'avanzamento dei dipartiti. Non c' un briciolo di prova quanto a
questo. Gli spiriti affermano proprio il contrario, e dichiarano di
essere aiutati e rafforzati dal contatto con quelli che amano. Poche
pagine conosco che nella loro semplice, fanciullesca eloquenza, siano
pi commoventi di quelle in cui Raymond descrive i sentimenti di
ragazzi morti che vogliono ottenere dei messaggi di risposta dai loro
cari e si accorgono che l'ignoranza e il pregiudizio costituiscono un
impedimento perenne. E' difficile creder morti i propri figli, eppure
tanta gente ci riesce. E' penoso sentire questi ragazzi che si
lamentano di come nessuno parli mai con loro: mi ferisce nell'intimo.
Soprattutto, leggete la letteratura su questo argomento, E' stata fin
troppo trascurata, non solo dal mondo materialista, ma anche dai
credenti. Assimilate questa grandiosa verit, familiarizzatevi con le
prove schiaccianti, tralasciate l'aspetto fenomenico per imparare la
nobile dottrina da libri validi come "Oltre la morte" o "La dottrina
degli spiriti" di Stainton Moses. Esiste una biblioteca intera di tale
letteratura, di valore ineguale, ma di buon livello medio. Allargate i
vostri pensieri, rendeteli spirituali. Mostratene le conseguenze nella
vostra vita: altruismo, questa la chiave del progresso. Cercate di
capire, non come un credo o una fede, ma come un fatto concreto,
tangibile come le strade di Londra, che ci stiamo muovendo velocemente
verso un'altra vita, che l saremo tutti felici, e che l'unico modo
possibile di ostacolare o differire quella felicit la follia e
l'egoismo di questi nostri anni fugaci.
Occorre ripetere che mentre la nuova rivelazione pu apparire
distruttiva per coloro che sostengono i dogmi cristiani con estremo
rigore, ha un effetto del tutto opposto sulla mente che come molte
menti moderne, arrivata a considerare tutto il sistema cristiano
come un grande inganno. E' dimostrato chiaramente che l'antica
rivelazione ha con la nuova cos tante somiglianze - sfigurate vero
dal tempo e sciupate dai maltrattamenti dell'uomo e dal materialismo,
ma denotanti ancora lo stesso schema generale - che senza dubbio
proviene da una stessa fonte. Le idee accettate sulla vita oltre la
morte, di spiriti superiori e inferiori, di una infelicit relativa
dipendente dalla nostra condotta personale, del castigo doloroso,
degli spiriti guardiani, di maestri celesti, di un infinito potere
centrale e di cerchi su cerchi sempre pi vicini alla Sua presenza:
tutte queste concezioni ricompaiono e sono confermate da mille
testimoni. Solo le pretese di infallibilit e di monopolio,
l'intolleranza e la pedanteria dei teologi, i rituali creati dall'uomo
che sottraggono la vita ai pensieri ispirati da Dio: solo questo ha
sfigurato la verit.
Non posso concludere meglio questo libretto che usando parole pi
eloquenti di quante mai avrei saputo scriverne, uno splendido saggio
di stile e di pensiero. Sono parole tracciate dalla penna dell'insigne
pensatore e poeta Gerald Massey, (9) e risalgono a molti anni fa:
Lo spiritualismo stato per me come per tanti altri un lasciapassare
per il Cielo, una metamorfosi della fede in fatti concreti, un tale
innalzamento del mio orizzonte mentale, che posso paragonare la vita
senza di esso a una traversata su un vascello sottocoperta con i
boccaporti chiusi: un prigioniero che vive a lume di candela,
all'improvviso, per la prima volta, sale sul ponte e contempla lo
stupendo meccanismo dei Cieli tutti irradiati della gloria di Dio,













Documenti supplementari.

Appendice prima.

La futura fase vitale.

Ho parlato nel libro di come le relazioni sulla vita nella sua fase
avvenire - bench tratte dalle fonti pi varie e indipendenti - siano
in modo sorprendente in essenziale accordo, un accordo che di quando
in quando scende ai pi piccoli particolari. Qualche variante
introdotta da quella visione pi completa che in grado di vedere e
descrivere pi di un livello: ma tutte le relazioni su quel paese
felice che il comune mortale pu sperare di raggiungere sono molto
coerenti. Da quando ho scritto questo saggio ho letto di tre nuove
dichiarazioni indipendenti l'una dall'altra che ancora una volta
confermano i miei argomenti. Una la relazione rilasciata da un
patrocinante della Corona nel suo recente libro "Ho sentito una voce"
(ed. Kegan Paul) che ho raccomandato agli studiosi bench sia
appesantita da una forte tendenza cattolica-romana, il che dimostra la
persistenza del nostro habitus mentale. Un'altra si trova nel libretto
"Luce sul futuro", che fornisce interessantissimi dettagli sull'aldil
raccolti da un serio e stimato circolo dublinese. Un'altra ancora si
trova in una lettera personale speditami da Hubert Wales, e credo sia
la pi istruttiva, Wales un ricercatore prudente e piuttosto
scettico che aveva messo da parte con una certa incredulit i
risultati ottenuti tramite la sua stessa scrittura automatica.
Leggendo il mio resoconto sulle condizioni di vita nell'aldil, cerc
tra le sue vecchie carte lo scritto che tanto poco aveva riscosso la
sua approvazione quando lo aveva concepito. Dice: Dopo aver letto il
suo articolo sono rimasto colpito, quasi spaventato dalla circostanza
che le dichiarazioni che mi erano state presentate come riguardanti la
vita oltre la morte coincidevano- penso quasi fino al pi minuto
dettaglio - con quelle da lei esposte come risultato della sua
collazione del materiale attinto a un gran numero di fonti. Non riesco
a pensare a nulla che nelle mie precedenti letture possa spiegare
questa coincidenza. Di sicuro non avevo letto nulla di quanto lei ha
pubblicato sull'argomento, avevo evitato di proposito "Raymond" e
libri del genere, per non viziare i miei risultati; gli Atti della
Psychical Research Society che avevo letto in quel periodo non
riguardano, come lei sa, lo stato oltre la morte. Ad ogni modo ho
ottenuto in periodi diversi, come appare dalle mie presenti note,
delle dichiarazioni di questo genere: in questo permanente stato
d'esistenza risulta che gli spiriti hanno un corpo, impercettibile ai
nostri sensi ma altrettanto solido per loro come il nostro per noi;
questi corpi sono modellati sulle caratteristiche del nostro corpo
presente, ma migliorate: non c' vecchiaia, non dolore, non ci sono
ricchi o poveri; si vestono e si nutrono; non dormono (anche se dicono
che talvolta cadono in uno stato semicosciente che chiamano 'dormire'
- una condizione, mi viene in mente, che sembra pi o meno
corrispondere allo stato 'ipnoidale'); dopo un periodo solitamente pi
breve della durata della vita media quaggi, passano ad un'ulteriore
fase di esistenza; persone di simili mentalit, gusti e sentimenti si
attraggono; le coppie non si riuniscono obbligatoriamente, ma l'amore
tra uomo e donna continua liberato dagli elementi che tra noi spesso
operano contro la sua perfetta realizzazione; immediatamente dopo la
morte si passa in uno stato semiconscio di riposo di durata variabile;
gli spiriti non possono sperimentare dolore fisico, ma sono a volte
soggetti ad ansiet mentale; una morte dolorosa 'del tutto
sconosciuta' e le fedi religiose non determinano alcuna differenza
nell'aldil; la loro vita in genere molto felice e nessuno ha mai
nemmeno concepito il desiderio di ritornare. Non ho colto alcun
accenno al 'lavoro' nel senso proprio del termine, ma molti sui vari
interessi che li tengono occupati. Probabilmente solo un altro modo
di dire la stessa cosa. 'Lavoro' divenuto presso di noi sinonimo di
'lavoro per la sopravvivenza': questo, ne sono stato informato con
decisione, non il loro caso, dato che in qualche misterioso modo si
'provvedeva' alle loro necessit vitali. Non ho colto neanche un
accenno ad un preciso 'stato di temporanea penitenza', ma ho appreso
che lass le persone ricominciano dallo stato di sviluppo
intellettuale e morale che hanno interrotto quaggi, e dato che il
loro stato di felicit dipende soprattutto dalla sensibilit, coloro
che trapassano moralmente svantaggiati, per diverso tempo non sono
riusciti ad avere la capacit di apprezzarlo e di goderne.
Vorrei aggiungere a questa recente testimonianza ancora un libretto
che mi appena capitato tra le mani: "I pensieri muoiono?" Bench
anonima, l'autrice si rivela una donna di grande esperienza e
carattere. Le date delle comunicazioni dimostrano che devono essere
state scritte contemporaneamente a quelle di Raymond e senza alcun
rapporto con esse. Eppure in sostanza la descrizione dei sentimenti e
dell'esperienza dei giovani soldati appena defunti identica a quella
di Raymond. Come spiega il critico ostile questa concordanza del tutto
indipendente fra testimoni diversi?






Appendice seconda.

Scrittura automatica.

Questa forma di medianit d i risultati pi alti, eppure per sua
stessa natura soggetta all'autosuggestione. Stiamo usando la nostra
mano o un potere esterno a dirigerla? Lo possiamo dire solo dal tipo
di informazioni ricevute, e anche allora dobbiamo tener ampio conto
dell'azione del nostro subcosciente. Vale forse la pena di citare un
caso che mi sembra assolutamente a prova di critici, cos che il
ricercatore possa capire quanto forte la prova che questi messaggi
non sono di chi scrive. Il caso riportato nel recente libro di
Arthur Hill "L'uomo uno spirito" (ed, Cassell E Co.) cui ha
collaborato un signore che dice di chiamarsi capitano James Burton. Si
tratta, penso, dello stesso medium dilettante grazie alle cui
comunicazioni sono state recentemente localizzate delle rovine sepolte
a Glastonbury.
Una settimana dopo il funerale di mio padre, stavo scrivendo una
lettera d'affari, quando mi parve che qualcosa intervenisse tra la mia
mano ed i centri motori del cervello: la mano tracci a velocit
sorprendente una lettera che, firmata con la grafia di mio padre, si
faceva passare per sua. Ne fui sconvolto e il fianco e il braccio
destro mi diventarono freddi e insensibili. In seguito per un anno le
lettere arrivarono frequentissime, sempre in momenti inaspettati. Non
conoscevo mai il loro contenuto, a meno che le esaminassi con una
lente d'ingrandimento: erano infatti microscopiche. E contenevano una
gran quantit di informazioni che non potevo conoscere. A mia
insaputa, mia madre, che abitava a circa sessanta miglia, perse il suo
cane prediletto, regalatole da mio padre. La notte stessa ricevetti
una lettera in cui si rammaricava con lei e diceva che il cane si
trovava ora in sua compagnia. Tutte le cose che amiamo e sono
necessarie alla nostra felicit nel mondo sono qui con noi. Un segreto
dei pi sacri, riguardante un fatto avvenuto anni prima della mia
nascita e noto a nessun altro all'infuori di mio padre e mia madre, mi
fu comunicato nello scritto, con la nota: 'D questo a tua madre e lei
sapr che sono io, tuo padre, che sta scrivendo'. Mia madre fino
allora non era riuscita ad accettare questa possibilit, ma quando le
dissi ci, cadde a terra svenuta. Da quel momento le lettere divennero
il suo pi gran conforto: i miei erano sempre stati innamorati durante
i quarant'anni della loro vita matrimoniale, e la morte di mio padre
quasi le aveva spezzato il cuore.
Quanto a me, sono convinto che mio padre, nella sua originale
personalit, esiste ancora, proprio come se si trovasse dietro la
porta chiusa del suo studio. Non morto pi di quanto lo sarebbe se
vivesse in America.
Ho confrontato il modo di esprimersi ed il vocabolario di queste
lettere con quelli dei miei scritti - sono un collaboratore di riviste
abbastanza noto - e non ho trovato tra loro punti in comune.
Il caso ricco di molte altre testimonianze, per le quali rimando il
lettore al libro stesso.
















Appendice terza.

Il sotterraneo di Cheriton.

Ho accennato nel testo alla mia recente esperienza d'un caso di
Poltergeist, o spirito burlone. Sembra che queste entit appartengano
ad un ordine non evoluto, pi vicino alle condizioni terrene delle
altre che conosciamo. Questa relativa materialit da parte loro li
colloca in basso sulla scala dello spirito e li rende forse poco
desiderabili come corrispondenti, ma d loro un valore speciale, in
quanto richiamano l'osservazione sui fenomeni nudi e crudi, e attirano
cos l'attenzione degli uomini imponendo di considerare l'esistenza di
altre forme di vita nell'universo. Queste forze di confine hanno
attratto casuale interesse in vari luoghi e tempi nel passato: casi
come la persecuzione degli Wesley a Epworth, il Tamburino di Tedworth,
le Campane di Bealing eccetera hanno al momento impressionato il paese
come intrusioni di forze ignote nella vita umana. Poi quasi
contemporaneamente si ebbero i casi di Hydesville in America e le
manifestazioni di Cideville in Francia, tanto clamorosi da non poter
essere ignorati. Da essi sorto tutto quel moderno movimento che con
ragionamento ascendente dalle piccole cose alle grandi, dalle
primitive alle evolute, dai fenomeni ai messaggi, destinato a dare
alla religione la base pi ferma su cui abbia mai poggiato. Perci
queste manifestazioni, per modeste e stupide che possano apparire,
sono state il seme di grandi sviluppi, e meritano la nostra rispettosa
- bench critica attenzione.
Molte manifestazioni del genere si sono avute negli ultimi anni in
varie parti del mondo e ognuna di loro stata trattata dalla stampa
in forma pi o meno comica, con l'evidente convinzione che l'uso della
parola fantasma bastasse a gettare discredito sull'incidente e a
chiudere la discussione. E' da notare che ogni caso trattato come un
fenomeno completamente isolato: cos il lettore medio non pu farsi
un'idea della forza cumulativa delle prove. Nel caso particolare del
rifugio di Cheriton, i fatti sono i seguenti:
Jaques, giudice di pace, uomo colto e intelligente, residente a
Embrook House a Cheriton, vicino Folkestone, fece scavare proprio di
fronte alla sua abitazione un sotterraneo come rifugio dalle
incursioni aeree. Si pu notare che la casa era molto antica, dato che
parte di essa era una vecchia fondazione religiosa del quattordicesimo
secolo. Il rifugio venne costruito alla base di una piccola altura e
la trivellazione incontr della comune arenaria. Il lavoro fu eseguito
da un costruttore locale di nome Rolfe, con l'aiuto di un ragazzo.
Poco dopo aver intrapreso la sua opera, fu infastidito da getti di
sabbia che gli spegnevano continuamente la candela, e da getti simili
che lo colpivano sul viso. Pens che questi fenomeni fossero dovuti a
qualche gas o a causa elettrica: ma aumentarono a tal punto da
intralciare seriamente il suo lavoro, ed egli se ne lament con
Jaques, il quale accolse la storia con assoluta incredulit. La
molestia per continuava, anzi cresceva d'intensit, sotto forma di
veri e propri colpi di oggetti materiali pesanti, come pietre e
schegge di mattone che gli sfrecciavano accanto andando a sbattere
violentemente sulle pareti. Ancora in cerca di una soluzione fisica,
Rolfe and dall'ingegnere elettricista del comune di Folkestone,
Hesketh, persona intelligente e molto istruita: questi si rec sulla
scena dell'incidente e vide abbastanza da convincersi che i fenomeni
erano perfettamente autentici ed inesplicabili secondo le normali
leggi. Un soldato canadese alloggiato presso Rolfe venne messo al
corrente degli avvenimenti dal suo ospite: dopo essersi detto convinto
che questi aveva qualche rotella fuori posto, entr nel rifugio, dove
sub un attacco cos improvviso e violento che ne usc fuori di corsa,
terrorizzato. La governante della villa vide anche lei i mattoni
muoversi senza che mano umana li toccasse. Jaques, la cui incredulit
era andata gradualmente diminuendo di fronte a tutte queste prove,
discese da solo nel rifugio: se ne stava andando quando cinque
pietrate colpirono la porta dall'interno. Riapr la porta e vide i
sassi posati sul pavimento. Sir William Barrett era anche lui disceso
nel frattempo, ma rest solo per poco e non vide nulla. In seguito
feci quattro visite nella grotta, ognuna di circa due ore, ma non ebbi
esperienze dirette: vidi per la muratura nuova scheggiata per i colpi
che aveva ricevuto. Sembrava che quelle forze non avessero il minimo
interesse per la ricerca psichica, perch non si manifestarono mai ad
un ricercatore, e tuttavia la loro presenza e azione sono state
dimostrate ad almeno sette differenti osservatori e, come ho gi
detto, hanno lasciato tracce dietro di s, fino al punto di
raccogliere le selci dal cemento fresco che doveva formare il
pavimento e disporle in mucchietti ordinati. L'ovvia ipotesi che il
ragazzo fosse un burlone matricolato si dovette accantonare, in virt
del fatto che i fenomeni avevano luogo anche in sua assenza. Un esimio
scienziato si aggir per un po' sulla scena, ma dato che spiegava i
movimenti occorsi in base all'emanazione di gas di palude, non
contribu molto a risolvere la faccenda. Le manifestazioni sono ancora
in corso, e proprio stamattina (21 febbraio 1918) ho ricevuto
dall'ingegnere Hesketh una lettera con dettagli circostanziati e
aggiornati.
Qual la vera spiegazione del fatto? Posso dir solo che ho
consigliato Jaques di far scavare sull'altura sotto la quale sta
costruendo il suo sotterraneo. Io stesso ho fatto qualche ricerca
sulla cima, e mi sono convinto che in quel luogo la superficie stata
smossa in passato fino alla profondit di almeno cinque piedi. Secondo
me tempo fa c' stato seppellito qualcuno, ed probabile che, come
nel caso citato nel testo, ci sia una connessione tra questo e le
manifestazioni. Molto probabilmente Rolfe, a sua insaputa, un medium
fisico: confinato nello spazio ristretto del sotterraneo ne ha fatto
un gabinetto medianico dove i suoi poteri magnetici potevano essere
resi disponibili all'uso. E' capitato che sul luogo ci fosse un agente
che ha deciso di servirsene, ed ecco spiegati i fenomeni. Quando
Jaques disceso da solo nella grotta il potere lasciato da Rolfe, che
c'era stato tutta la mattina, non si era ancora esaurito, e si sono
avute delle manifestazioni. Cos la vedo io, ma bene non essere
dogmatici su tali argomenti. Se si scava con metodo, mi aspetto un
epilogo convincente a questa storia.
Mentre erano in stampa le bozze di questo libro, sono venuto a
conoscenza di un secondo notevolissimo caso di Poltergeist. Senza
mancare di discrezione non posso rivelarne i dettagli, e i fenomeni
sono ancora in corso. E' curioso che ho saputo di questo caso perch
una delle vittime dell'invasione aveva letto alcune mie note sul
rifugio di Cheriton: la signora mi ha scritto subito per chiedere
consiglio ed assistenza. Il luogo molto lontano, e finora non ho
potuto visitarlo, ma dagli esaurienti resoconti che ho ricevuto, mi
sembra che presenti tutte le solite caratteristiche, accompagnate in
aggiunta dal fenomeno della scrittura diretta, di cui ho dei campioni.
Due uomini di chiesa hanno cercato di mitigare i fenomeni, talvolta
molto violenti, ma finora senza risultato. Per altri che soffrono di
questa strana persecuzione pu essere di qualche conforto sapere che,
tra i numerosi casi che sono stati accuratamente registrati, non ce
n' alcuno in cui uomo o animale abbiano avuto a soffrire danni
fisici.
Da quando ho scritto quel che precede, un terzo pastore, piuttosto
pratico di materie occulte, con la preghiera e gli argomenti adatti
riuscito ad ottenere dall'entit la promessa di non infestare pi la
casa. Resta da vedere quanto a lungo durer la cura.











NOTE.

NOTA 1: In inglese: "dead letter", lettera morta.
NOTA 2: Cfr. "Matteo" 13,58.
NOTA 3: Cfr. "Marco" 5,31 e "Luca" 8,45: l'episodio cui l'A. accenna
quello dell'emorroissa.
NOTA 4: Cfr. "Prima Epistola di Giovanni", 4,1.
NOTA 5: Cfr. l'episodio della Trasfigurazione in "Matteo" 17,4,
"Marco" 9,5 e "Luca" 9,33.
NOTA 6: Missionario belga in Polinesia, detto l'apostolo dei lebbrosi
(1840-1889).
NOTA 7: Citazione da: "Ode on Intimations of Immortality from
Recollections of Early Childhood" di William Wordsworth (1770-1850).
NOTA 8: E' superfluo far notare al lettore italiano la giustezza di
questa premonizione.
NOTA 9: Gerald Massey (1828-1907), poeta e studioso d'occultismo,
attivo dal 1848 con "Poems and Chansons", autore fra l'altro di
"Concerning Spiritualism" del 1871.






搜尋引擎讓我們程式搜尋結果更加完美
  • 如果您覺得該文件有幫助到您,煩請按下我
  • 如果您覺得該文件是一個一無是處的文件,也煩請按下我

  • 搜尋引擎該文件您看起來是亂碼嗎?您可以切換編碼方式試試看!ISO-8859-1 | latin1 | euc-kr | euc-jp | CP936 | CP950 | UTF-8 | GB2312 | BIG5 |
    搜尋引擎本文件可能涉及色情、暴力,按我申請移除該文件

    搜尋引擎網址長?按我產生分享用短址

    ©2026 JSEMTS

    https://tw.search.yahoo.com/search;_ylt=A8tUwYgkQU1YcXoAUE9r1gt.;_ylc=X1MDMjExNDcwNTAwMwRfcgMyBGZyA3lmcC10LTkwMC10dwRncHJpZAMxWU5tY2FYMVFGQ2ZvUXZGN1N0bzVBBG5fcnNsdAMwBG5fc3VnZwMwBG9yaWdpbgN0dy5zZWFyY2gueWFob28uY29tBHBvcwMwBHBxc3RyAwRwcXN0cmwDBHFzdHJsAzQ4BHF1ZXJ5AyVFNiVBRCVBMSVFNiVBRCU4QyUyMCVFNSVCMCU4OCVFNiU4MyU4NSVFNSU5QyU5OAR0X3N0bXADMTQ4MTQ1Nzk3Ng--?p=%E6%AD%A1%E6%AD%8C+%E5%B0%88%E6%83%85%E5%9C%98&fr2=sb-top-tw.search&fr=yfp-t-900-tw&rrjfid=8831922 https://tw.search.yahoo.com/search;_ylt=A8tUwZJ2QE1YaVcAUmFr1gt.;_ylc=X1MDMjExNDcwNTAwMwRfcgMyBGZyA3lmcC10LTkwMC1zLXR3BGdwcmlkAwRuX3JzbHQDMARuX3N1Z2cDMARvcmlnaW4DdHcuc2VhcmNoLnlhaG9vLmNvbQRwb3MDMARwcXN0cgMEcHFzdHJsAwRxc3RybAM4NARxdWVyeQMlRTglQjYlODUlRTUlOEYlQUYlRTYlODQlOUIlRTclOUElODQlRTUlQUYlQjYlRTUlQUYlQjYlMjAlRTglODMlQTElRTUlQUUlODklRTUlQTglOUMEdF9zdG1wAzE0ODE0NTc3OTM-?p=%E8%B6%85%E5%8F%AF%E6%84%9B%E7%9A%84%E5%AF%B6%E5%AF%B6+%E8%83%A1%E5%AE%89%E5%A8%9C&fr2=sb-top-tw.search&fr=yfp-t-900-s-tw&rrjfid=4862738 https://tw.search.yahoo.com/search;_ylt=A8tUwZJ2QE1YaVcAUmFr1gt.;_ylc=X1MDMjExNDcwNTAwMwRfcgMyBGZyA3lmcC10LTkwMC1zLXR3BGdwcmlkAwRuX3JzbHQDMARuX3N1Z2cDMARvcmlnaW4DdHcuc2VhcmNoLnlhaG9vLmNvbQRwb3MDMARwcXN0cgMEcHFzdHJsAwRxc3RybAM4NARxdWVyeQMlRTglQjYlODUlRTUlOEYlQUYlRTYlODQlOUIlRTclOUElODQlRTUlQUYlQjYlRTUlQUYlQjYlMjAlRTglODMlQTElRTUlQUUlODklRTUlQTglOUMEdF9zdG1wAzE0ODE0NTc3OTM-?p=%E8%B6%85%E5%8F%AF%E6%84%9B%E7%9A%84%E5%AF%B6%E5%AF%B6+%E8%83%A1%E5%AE%89%E5%A8%9C&fr2=sb-top-tw.search&fr=yfp-t-900-s-tw&rrjfid=9990776 https://tw.search.yahoo.com/search;_ylt=A8tUwYgkQU1YcXoAUE9r1gt.;_ylc=X1MDMjExNDcwNTAwMwRfcgMyBGZyA3lmcC10LTkwMC10dwRncHJpZAMxWU5tY2FYMVFGQ2ZvUXZGN1N0bzVBBG5fcnNsdAMwBG5fc3VnZwMwBG9yaWdpbgN0dy5zZWFyY2gueWFob28uY29tBHBvcwMwBHBxc3RyAwRwcXN0cmwDBHFzdHJsAzQ4BHF1ZXJ5AyVFNiVBRCVBMSVFNiVBRCU4QyUyMCVFNSVCMCU4OCVFNiU4MyU4NSVFNSU5QyU5OAR0X3N0bXADMTQ4MTQ1Nzk3Ng--?p=%E6%AD%A1%E6%AD%8C+%E5%B0%88%E6%83%85%E5%9C%98&fr2=sb-top-tw.search&fr=yfp-t-900-tw&rrjfid=4216037 https://tw.search.yahoo.com/search;_ylt=A8tUwZJ2QE1YaVcAUmFr1gt.;_ylc=X1MDMjExNDcwNTAwMwRfcgMyBGZyA3lmcC10LTkwMC1zLXR3BGdwcmlkAwRuX3JzbHQDMARuX3N1Z2cDMARvcmlnaW4DdHcuc2VhcmNoLnlhaG9vLmNvbQRwb3MDMARwcXN0cgMEcHFzdHJsAwRxc3RybAM4NARxdWVyeQMlRTglQjYlODUlRTUlOEYlQUYlRTYlODQlOUIlRTclOUElODQlRTUlQUYlQjYlRTUlQUYlQjYlMjAlRTglODMlQTElRTUlQUUlODklRTUlQTglOUMEdF9zdG1wAzE0ODE0NTc3OTM-?p=%E8%B6%85%E5%8F%AF%E6%84%9B%E7%9A%84%E5%AF%B6%E5%AF%B6+%E8%83%A1%E5%AE%89%E5%A8%9C&fr2=sb-top-tw.search&fr=yfp-t-900-s-tw&rrjfid=3094075 https://tw.search.yahoo.com/search;_ylt=A8tUwZJ2QE1YaVcAUmFr1gt.;_ylc=X1MDMjExNDcwNTAwMwRfcgMyBGZyA3lmcC10LTkwMC1zLXR3BGdwcmlkAwRuX3JzbHQDMARuX3N1Z2cDMARvcmlnaW4DdHcuc2VhcmNoLnlhaG9vLmNvbQRwb3MDMARwcXN0cgMEcHFzdHJsAwRxc3RybAM4NARxdWVyeQMlRTglQjYlODUlRTUlOEYlQUYlRTYlODQlOUIlRTclOUElODQlRTUlQUYlQjYlRTUlQUYlQjYlMjAlRTglODMlQTElRTUlQUUlODklRTUlQTglOUMEdF9zdG1wAzE0ODE0NTc3OTM-?p=%E8%B6%85%E5%8F%AF%E6%84%9B%E7%9A%84%E5%AF%B6%E5%AF%B6+%E8%83%A1%E5%AE%89%E5%A8%9C&fr2=sb-top-tw.search&fr=yfp-t-900-s-tw&rrjfid=4402669 superboxNew3lunch[前往][教學] 從「慈不掌兵,義不掌財」到IT專案管理:領導風格對專案失敗率之探討booksStation171Xingfudgy[前往]developers.googlePhoenixstoneageenr[前往][前往][前往][前往][教學] Chat GPT 的 Chrome 瀏覽器外掛[前往][前往]Groups GoogletechniceOzportalYwhhg[前往][前往]123pkgss[前往]UmidigitwitwsbookmarksQoosshoplineappleoarc.waca[教學] JS工程計算機cyunshopIceDriveapple[前往][教學] 8種真實拐騙去柬埔寨手法[前往][前往]kertzcpok[前往]amtop[教學] 基於 Cheat Engine DBVM 的低層級記憶體存取技術分析ShortUrlZhiyouchengsolixcoco4kBijiDcardolivebeddingworldsuklms.ntou[教學] 允許匿名連入網路芳齡[前往]shybaoEasyStore[技術] 解決Excel開啟後出現空白畫面(灰色畫面)wikiartimarketing.iwant-inSkybbsgooglehttp://samsung.jplopsoft.idv.tw/?site=1wordvicesikaer[前往][教學] 「無法確認發行者,您確定要執行這個軟體?」警告解決msi歸檔星球[前往]oracle[前往][前往][前往]51wanshua[前往]fujitsuZhzmspd1-dm.online525cg[前往][前往][教學] WINDOWS內建防毒之軟體排除清單設置[前往]http://archives.free.nf/[前往]carrefourzenzhoultdflynonrevknewsPinkCorpseone.ebook.hyreadanamojim[前往][前往][分享] 赫爾墨斯之矛艦載武力規格總覽書[分享] 一些使用AI產生的美女照片twline5PSElaw.ntpuGm6699MamaclubTilda[教學] Win7/Win8.1升級Win10nfumcae.nfushoposwtmec[教學] CPU AES 加解密效能測試toneoz[前往]vipputer-twPcsq28livenation[前往]freedatw[前往]dreammalltroonindexec.elifemall[前往][前往]xiaoditechthenorthfacevip.udn[前往]mitactaichungmart.family[前往]RctwOnlineHostuookle[前往]cna2ndstreetparklane[前往][前往]Fans17[前往]crossing.cw[前往][前往]tecom[前往]qiaoxiaojunZohopublic94intr[分享] 全虛擬化 vs. 半虛擬化(PV vs. FV)enermaxMaterhd歸檔星球glosbewacaGulavawGoogleDocsTWHKINCshufaii[前往]BloggerKdbang[教學] 執行檔簽名方式tw985azerothsentinels短網址產生器Mobile01[前往]para-dailyapplemempkthinkfetnet[前往]szw0tscloudartouchbnb1883Rock8899hilai-foodswiki.52pokeLaosuIdcpfAirav[前往]NxtcInonameteamwwunionYichangBriianTenda-team[教學] Youtube Shorts嵌入網頁yphs.ntpc[前往]digiwinfarveland-butikken.dksurevision[前往]專情團專情團官方網站[前往][前往]Utbbsmiestilojewelryjinhappy[前往]Jorsindo[前往]ustvcsr.auoftvnewschinatimesBoniu123[前往]Crazys[前往]poyabuywellyups[前往][前往]tinhdoanbinhphuoc.vn[前往][前往][前往]paulaschoice[前往]Luoxiaojiaoacerbesuty99tech.udn[前往][前往]Waterloochinesesearch.yahooWphlCgezs[前往][前往]worldjournal86bbk[前往]dycteam-selectallwinningwikipediasocial-lab[技術] Intel AVX模擬[分享] 常用的 SQL 語法http://archivestar.42web.io/sunhochin[前往][教學] 顯示卡高階、中階與低階分級量表(2022)cineg[前往]eclife[資訊] 2021防毒軟體排行Chinesecjgngmediawikicmuh.cmuAudionet1on1歸檔星球bookwalker[前往][教學] 上帝存在的證明[前往][前往]hongtouwen[前往]twn.mizuno[教學] MATS顯示卡測試工具[前往]ofiii[前往][教學] 副檔名M3U8影片下載教學[前往]mijnwoordenboek.nlcertainlysensiblelazy-hour[前往]ChaforumrubysHamtalkAsia[前往]Rolab歸檔星球travel.yam[前往][前往][教學] Windows Event log 每日備份 Script34.100.194.145Rw2828hongkongdisneylandhkmaAsusWebStoragetaitronicsgtcm[前往][教學] 使用JS實現書籤剪貼簿GameHostriotgamesesg.tsmcXmdd188storm[前往]OdoobrdocsdigitaisWindsorcnLineageincmuji[前往]mdnkids.ebook.hyreadfapcat本文搜尋本文搜尋Xxh5gamebbsgloria-eyewear[前往]佳福雅JFA佳福雅JFA[前往]Canva[前往]Wkbilibili[教學] 三眼表模擬器(計時碼錶模擬器)[前往][前往]famishop.famiptbus[前往]cgmh1000萬人都說有效的減肥方法減肥方法[前往]ChatGPTgsmallZybls[前往]shouxishedelluco-tku.primo.exlibrisgroup[教學] 關閉打開IE瀏覽器強制跳轉EDGE瀏覽器[前往][前往]alai[前往][前往]Jin999Steamsciencedirectcdfholding[前往]Rxyhzxelearning.tafm世界之眼 blogspot世界之眼 blogspot[前往]hktdcSeafishzoneTikTok[資訊] 梗圖分享p-bandaiTeraBoxkoboDahan[教學] ntoskrnl.exe+3f72a0問題[前往]twhowtoforeverrelove8fxIWOPop[前往]Teafishinfo.talkZdxue[教學] 常用NTP伺服器歸檔星球eslite結瑞伺服器結瑞伺服器[前往]tripod-tech[前往][教學] 吸引力法則[前往]gztongcheng[教學] 好用的網站去廣告外掛(AdBlock)[前往]Nyasamahttp://karsten4.asuscomm.com/xexymixamazonCoolaleresb[教學] 螢幕解析度(2K,4K,8K)kgiAmebloSo0912[教學] IPZ影片來源連接[分享] PUA五步陷阱[資料] Win圖示庫Dcfever1wikihow[前往][教學] 禁用使用者帳號sanjing3c4001961200[前往]s.antpedia[前往][前往]dyson[資訊] 嘆氣會令幸福跑掉hk01[教學] 吃早餐比吃晚餐好(168斷食法)Lineage45agritech-foresight.atriToysdaily[前往]official.meetbaoscandalopedia[前往]mamaclub[前往][前往]yymlmookbusepson[前往][前往]tdri[前往][前往]miraideanlife.blog[前往]or-estoreyccco歸檔星球[前往][前往][前往]prrpcthinkwithgoogleformosasoftmuziselect快速架站6666Somee[前往]cp.ocam.live[前往]BoxDrive[資訊] 阿彌陀佛saphirsMyth1lartkaoji[前往]TaiwanSwineneutrallo[前往][分享] AMD顯示卡風扇轉速調整tejiegm[前往]moneydj[前往]Seeuu[教學] IPScan[教學] 讓生命強制延長20年75oneDropBox[技術] Windows10消腫教學zoomUichincallingtaiwanyidtravelgomajikyoceraciecaTumblrstudioa[前往]Copilot[技術] Word 2007在Win 10出現記憶體不足問題解決http://tomco-2023.softether.net/wikisourceApkgjtaiwanwinning11[資訊] 遠端桌面技術比較[前往]NessummonDesignCaphttp://archives.rf.gd/[教學] 安裝VB6在Windows10系統easyrentcommonhealth[前往]DnaxcatKxwh[前往][前往]amazingtalkerIT TOP Blog