Intercettazioni choc di Luciano Moggi con l'ex designatore Pairetto, il vicepresidente federale Mazzini e Aldo Biscardi. "Ma che c... di arbitro ci avete mandato? - sui preliminari di Champions con il Djurgarden - Ha fatto un casino della madonna". Su un'amichevole: "A Messina manda Cassar". Il caso stato archiviato dal punto di vista penale, ma l'Ufficio indagini della Federazione ha avviato un'inchiesta. Conversazioni tra Moggi e Pairetto L'11 agosto 2004 il dg bianconero e il vicepresidente della Commissione arbitri dell'Uefa si telefonano e parlano dell'andata del preliminare di Champions League disputato la sera prima tra Juventus e Djurgarden, terminato con il punteggio di 2-2. Pairetto: Pronto Moggi: Gigi? Dove sei Pairetto: Siamo partiti Moggi: Oh, ma che c... di arbitro ci avete mandato? Pairetto: Oh, Fandel uno dei primi... Moggi: Ho capito, ma il gol di Miccoli valido Pairetto: No Moggi: S, come no? (...) Ma poi tutto l'andamento della partita ha fatto un casino a noi Pairetto: Gli assistenti non mi sono piaciuti molto, in assoluto, no, ma stavo pensando ad un altro, quello che aveva alzato era quello di Trezeguet che mi ricordo davanti Moggi: Quello un altro discorso. (...) Ora mi raccomando gi a Stoccolma, eh? Pairetto: Porco Giuda, mamma mia, questa veramente dev'essere una partita... Moggi: Ma no, ma si vince, ma sai, si dice... Pairetto: Ma questi sono scarsi Moggi: Per con uno come questo qui resta difficile, capito? (...) La telefonata prosegue parlando di alcune amichevoli estive che il club bianconero disputer nei giorni seguenti Moggi: Oh, a Messina mandami Consolo e Battaglia Pairetto: Eh, l'ho gi fatta Moggi: E chi ci hai mandato? Pairetto: Mi pare Consolo e Battaglia Moggi: Eh, con Cassar, eh? Pairetto: S Moggi: E a Livorno, Rocchi? Pairetto: A Livorno Rocchi, s Moggi: E per il Trofeo Berlusconi Pieri, mi raccomando Pairetto: Non l'abbiamo ancora fatto Moggi: Lo facciamo dopo Pairetto: Vabb, lo si fa poi La seconda telefonata datata 24 agosto 2004, il giorno prima del ritorno del preliminare di Champions contro gli svedesi: la Juve vincer nettamente per 4-1 e si qualificher ai gironi senza problemi. Moggi: Pronto? Morena: Signor Moggi buongiorno. Volevo comunicarle arbitro e assistenti per la partita di Champions League di domani sera Moggi: L'arbitro chi , Cardoso? Morena: No, io vedo arbitro Poll Graham Moggi: Uhm Moggi: Di dov' l'arbitro... Morena: inglese (...) Pairetto: Pronto Moggi: Buongiorno Pairetto: Ohil buongiorno Moggi: Oh, all'anima di Cardoso, eh?... Pairetto: Eh Moggi: Paul Green (in realt l'arbitro Graham Poll, ndr) Pairetto: Come? Moggi: Paul Green Pairetto: Allora successo qualcosa all'ultimo momento, io ho Cardoso, successo qualcosa... si vede che stato male o qualcosa del genere Moggi: Informati, informati un momentino Pairetto: S s, verifico subito Sempre il riferimento alla stessa edizione della massima competizione europea, la prima gara del girone della prima fase Ajax-Juventus in programma il 15 settembre e gi due settimane prima (la telefonata datata 1/9) Pairetto annuncia l'arbitro di quella partita, poi terminata 1-0 per i bianconeri. Moggi: Pronto Pairetto: Ehil, lo so che tu ti sei scordato di me, mentre io mi sono ricordato di te Moggi: Ma dai Pairetto: Eh, ho messo un grande arbitro per la partita di Amsterdam. Moggi: Chi ? Pairetto: Meier Moggi: Alla grande Pairetto: Vedi che io mi ricordo di te anche se tu ormai... Moggi: Ma non rompere, adesso vedrai, quando ritorno, poi te lo dico io se mi sono scordato Conversazione tra Moggi e Giraudo Il 14 agosto 2004 i due dirigenti bianconeri si parlano delle designazioni arbitrali Giraudo: Lo vediamo subito come tira, tu hai qualche notizia di come tira l'aria, l a Sportilia? Moggi: Bene, bene con Gigi (Pairetto, ndr) Giraudo: Ma non come l'anno scorso? Moggi: No, no, con Gigi una cannonata Giraudo: Per adesso bisogna dirgli che si impegni per sto' corvo, perch non si pu mica andare avanti con sta testa di c... Conversazione su una macchina per un amico importante Uomo: Casa Agnelli buongiorno Moggi: Sono Moggi buongiorno. Avrei bisogno di Nalla Nalla: Ciao Luciano Moggi: Io avrei bisogno in tempi rapidi perch siccome dobbiamo fare... Nalla: S Moggi: Per un amico importante, di una Maserati Nalla: S Moggi: Quattroporte Nalla: Quattroporte? Moggi: S. Ti diamo tempo una settimana dieci giorni, va bene? Nalla: Va bene Enzo: Pronto? Pairetto: Enzo? Enzo: Ciao Gigi Pairetto: Ascolta volevo dirti la macchina ce l'ho gi praticamente Enzo: Quale? Pairetto: Quindi quando vogliamo andare poi a prenderla c' a disposizione praticamente la Maserati Enzo: Ma dai Pairetto: S quindi Enzo: Madonna Pairetto: Adesso quando rientro domani chiamo direttamente la Casa Reale. Mazzini su Carraro Il vicepresidente della Figc e Moggi parlano, il 6 settembre 2004, di elezioni federali e di un incontro con gli arbitri Mazzini: Perch questo cogl... (riferito a Carraro, ndr), ricordati che lui crede, che anche se passa cos come vuole normalmente, di vincere lui. Invece devi metterglielo nel c... Ricordatelo. Moggi:Ooh se ti dico lasciamici parlare, poi domani io ho l'appuntamento Mazzini: Va bene (...) Mazzini. Venerd vado a fare gli arbitri Moggi: Venerd vengo anch'io Mazzini: Gliel'ho detto ad Anto' e mi ha detto che non viene Moggi: Lascia sta', quello un ambiente un po' ibrido, meno uno ci si confonde e meglio , e vale neppure la pena di starci alla lontana: io uno ci faccio partecipa', o partecipo io o ci mando Alessio. Conversazioni tra Moggi padre e figlio Si parla anche di mercato nelle intercettazioni ed il centro dei due discorsi tra Luciano e Alessandro Moggi. La prima telefonata del 10 settembre 2004, la seconda del 19 agosto dello stesso anno, l'ultima del 28 agosto e si parla di Miccoli Alessandro Moggi: ...io l'altro giorno, tu prendila come informazione, poi, io non lo so, mi sono rivisto con Preziosi (ex presidente del Genoa, ndr), come sempre capita Luciano Moggi: Uhm A. Moggi: Mi ha incominciato a fare tutto un discorso, il calcio come cambia, bisogna stare attenti di qua, di l, Carraro, Galliani, poi mi fa, non vi fidate di Montezemolo. Dico perch? Perch io ho sentito una conversazione alla Juve, vogliono fare fuori tutti, rimane solo Giraudo L. Moggi: S, ma questa una cazzata A. Moggi: Io te lo dico come cosa, siccome molte volte Preziosi negli ambienti di questo genere qui, lui c' dentro L. Moggi: Non c' mai A. Moggi: B, pa', io te lo dico perch, insomma... L. Moggi: esattamente il contrario. A. Moggi: Mi ha chiamato Morabito (procuratore, ndr), in particolare Vigorelli (procuratore, ndr), per sapere se volevi fa un cambio di prestiti per pia' Liverani L. Moggi: No, no, ma perch ora lavorano per la Lazio? A. Moggi: Che ne so, mi ha detto cos L. Moggi: Porca miseria, da quando quello l ha agganciato l di sotto, mo ci voglio parla' con quello, perch gli hanno dato Lopez e gli vogliono dare Marquez, a loro, eh? A. Moggi: Eh, lo so L. Moggi: Quindi sicuro che sono riusciti a entrarci poco, perch l non che si possa anda' granch, almeno che Cinquini (ex d.s. Lazio, ndr) non lavori ancora con la Lazio. L.Moggi: Io a Lotito gli ho chiesto 10 milioni e lui mi ha detto 5, no? Tu gli devi dire: guarda che io posso convincere mio padre a farlo a 7,5. Fagli un po' di storie all'inizio. A.Moggi: Ok. Poi Luciano Moggi chiama un amico del giocatore: Gli dica di fare meno lo stupido, altrimenti non lo faccio chiamare in Nazionale, cos gli metto giudizio, perch in Nazionale ce l'ho mandato io. Conversazione con Biscardi Il dg bianconero si arrabbia con Aldo Biscardi, poi parlano di regali Biscardi: Pronto? Moggi: Vorrei il dottor Biscardi Biscardi: Sono io Moggi: Io sono Moggi Luciano Biscardi: Uehh... Lucia? Moggi: Allora ieri ho chiamato qui il nostro amico di Trieste...Baldas (ex designatore e commentatore delle moviole del Processo, ndr). Gli ho fatto una bella cazziata, ma non ce n'era bisogno. Lui non ha colpa (...) Moggi: Ma se non viene poi un cambio non prendo pi nessuno, ma perch dobbiamo ammazzare il campionato? Biscardi: No, tu non ammazzi un c..., magari l'ammazzavi l'anno scorso, mi dovresti da' 40 milioni, hai fatto la scommessa con me e hai perso Moggi: Aldo, ma io... sei come un orologio gi assicurato, che vuoi che ti dica? Biscardi: E dove sta? Moggi: E lo sai che quando te lo dico... Biscardi: E non lo so. Non me lo mandi mai... Moggi: Ma vaff..., uno te l'ho dato costava 40 milioni
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