TRE TOPOLINI CIECHI
di AGATHA CHRISTIE
Tre topolini ciechi... guarda come corrono...
Che legame pu esserci tra questa filastrocca infantile, una donna
strangolata in un quartiere popolare di Londra e la villa di
campagna che Molly e Giles Davis hanno trasformato in pensione?
Gli ospiti appena arrivati a Monkswell Manor si rendono conto che,
a causa di una violenta tempesta di neve, saranno bloccati in casa
per qualche giorno. E, prima che la linea telefonica sia interrotta,
vengono anche a sapere che un assassino tra loro... e che
colpir ancora...
I colpi di scena, nei romanzi di Agatha Christie, non mancano mai, ma il
finale a sorpresa di Tre topolini ciechi certo il pi imprevedibile,
il pi stupefacente che la grande scrittrice inglese ci abbia mai dato.
Tre topolini ciechi,
Tre topolini ciechi.
Guarda come corrono!
Guarda come corrono!
Corron dietro la moglie del fattore
che il loro codino ha tagliato
con un coltello affilato.
Nulla c' d'eguale in questo mondo
a tre topolini ciechi
che fanno il girotondo.
PROLOGO
Faceva molto freddo. Il cielo di Londra era buio e carico di
neve. Un uomo con un soprabito scuro, la sciarpa avvolta
intorno alla faccia e il cappello calato sugli occhi, percorreva
Culver Street. Sal i gradini del numero settantaquattro. Premette il
campanello e lo ud squillare nel seminterrato.
La signora Casey, con le mani nell'acquaio, brontol infastidita:
Al diavolo quel campanello. Mai un po' di pace. Mai .
Ansimando un poco, sal faticosamente i gradini del seminterrato e
apr la porta. L'uomo che si profilava nel vano della porta
contro il cielo basso le domand sottovoce: La signora Lyon?
Secondo piano rispose la signora Casey. L'aspetta? L'uomo
scroll lentamente la testa. Oh be', salga e bussi.
Lo osserv mentre saliva i gradini coperti da un logoro tappeto.
Pi tardi avrebbe detto che quell'uomo le aveva fatto una strana
impressione. In verit, aveva pensato soltanto che quel tipo doveva
avere un gran brutto raffreddore per parlare a voce cos bassa.
Quando l'uomo arriv al pianerottolo e imbocc la seconda rampa di
scale, cominci a fischiettare sommessamente. Il motivo che
fischiettava era "Tre topolini ciechi".
CAPITOLO 1
Molly Davis fece un passo indietro per contemplare l'insegna
sul cancello, ancora fresca di vernice:
MONKSWELL MANOR
PENSIONE
Annu con aria d'approvazione: sembrava proprio il lavoro di
un professionista. La E di PENSIONE era un po' storta, e le ultime
lettere di MANOR erano troppo schiacciate, ma, nel complesso, Giles
aveva fatto un magnifico lavoro. Era davvero in gamba, Giles, ma
le aveva raccontato cos poco di s, che lei stava scoprendo le
molteplici qualit del marito solo un po' per volta. Chi stato in
Marina sempre uno "con le mani d'oro", cos dice la gente.
Be', ci sarebbe stato davvero bisogno di tutte le sue capacit, in
quella loro avventura, perch nessuno poteva essere pi sprovveduto
di lei e di Giles nel mandare avanti una pensione.
L'idea era stata di Molly. Quando era morta zia Katherine e i
legali l'avevano informata che la zia le aveva lasciato Monkswell
Manor, il primo pensiero dei giovani sposi era stato, naturalmente,
di vendere la casa. Era una vecchia casa grande e irregolare, piena
di severi mobili vittoriani. Il giardino era abbastanza bello, ma
dalla fine della guerra, tre anni prima, era stato trascurato, ed ora
le erbacce lo avevano invaso.
Cos Giles e Molly avevano deciso di mettere in vendita la casa,
e di tenersi quel tanto di mobili che sarebbe bastato ad arredare
un villino o un appartamento per loro.
Per, erano subito sorte due difficolt: la prima, che non si trovavano
villini n appartamenti; la seconda, che tutti i mobili erano
di dimensioni enormi.
Be' aveva deciso Molly, non ci resta che venderla al completo.
Chiss se ci riusciremo?
L'avvocato aveva assicurato che, dati i tempi, si sarebbe riusciti
a vendere di tutto.
Con ogni probabilit aveva soggiunto, la compreranno per
farne un albergo o una pensione, nel qual caso potrebbero volerla
insieme con tutto il mobilio. Fortunatamente, la casa in ottime
condizioni.
Era stato allora che Molly aveva avuto la grande idea.
Giles aveva detto, perch non possiamo trasformarla noi
in una pensione? Non abbiamo bisogno di tener molta gente, almeno
per i primi tempi. Non una casa che richieda molto lavoro:
c' il riscaldamento centrale e la cucina a gas. E potremmo allevare
galline e anatre, e avere cos le uova, e anche coltivare un orto.
E chi farebbe tutto il lavoro?... non mica cos semplice
trovare il personale.
Oh, lo faremo noi tutto il lavoro. Da qualsiasi parte si andasse
a vivere, ci toccherebbe farlo ugualmente e occuparsi di qualche
persona in pi non richiederebbe tanta fatica. Se avessimo soltanto
cinque persone, a sette ghinee la settimana ciascuna... Molly era
partita in quarta in un mondo di calcoli piuttosto ottimistici.
E pensa, Giles aveva concluso sarebbe casa nostra. Con dentro
le nostre cose. Vista la situazione, a me sembra che ci vorranno
degli anni prima di trovare un posto in cui vivere.
Questo, Giles lo aveva ammesso, era vero. Avevano avuto cos
poco tempo da passare insieme, dopo il loro affrettato matrimonio,
che tutti e due non vedevano l'ora di sistemarsi in una casa loro.
Cos il progetto era stato varato. Erano state messe inserzioni sul
giornale regionale e sul Times, ed erano giunte molte risposte.
E quel giorno, finalmente, doveva arrivare il primo ospite. Giles
se n'era andato di buon'ora, in automobile, per procurarsi della
rete metallica, residuato di guerra, la cui vendita era stata annunciata
all'altro capo della contea. Da parte sua, Molly aveva proclamato
che sarebbe andata a piedi fino al paese a fare gli ultimi acquisti.
L'unica cosa che non andava era il tempo. Negli ultimi due
giorni aveva fatto un freddo cane, e stava cominciando a cadere
ia neve; mentre Molly imboccava di buon passo il vialetto che portava
alla casa, dei grossi fiocchi le scendevano leggieri sulle spalle
protette dall'impermeabile e sui capelli lucidi. Le previsioni
meteorologiche erano state estremamente pessimistiche.
Sperava con tutto il cuore che le condutture non si sarebbero
gelate. Sarebbe stato davvero un brutto scherzo, se fosse andato
tutto storto proprio quando stavano per cominciare. Diede un'occhiata
all'orologio: erano le cinque passate. Chiss se Giles era
gi rientrato. Chiss se stava domandandosi dove era lei?
"Sono dovuta tornare in paese a prendere della roba che avevo
dimenticatogli avrebbe detto. E lui si sarebbe messo a ridere e
avrebbe domandato: "Ancora scatolette?"
Le scatolette erano ormai diventate abituale motivo di scherzo,
fra loro. Erano interessati a tutte le novit, nel campo dei cibi in
scatola, ed ora la dispensa era piena di ogni ben di Dio per i casi
di emergenza.
La casa era deserta. Molly sal le scale e gir per le camere da
letto appena preparate. La stanza a sud, con i mobili di mogano e
con il letto a colonne, era destinata alla signora Boyle. Quella del
maggiore Metcalf era azzurra e aveva i mobili di quercia. La stanza
a ovest, con la veranda, era per il signor Wren. Tutte le stanze
avevano un'aria molto graziosa. Molly rassett un copriletto e
discese di nuovo le scale. Era quasi buio, ormai. Improvvisamente,
la casa le sembr silenziosa e vuota; era una costruzione isolata, a
tre chilometri dal paese, a tre chilometri, come diceva Molly, da
qualsiasi posto.
Non era la prima volta che si trovava in casa da sola, eppure
mai come in quel momento se ne era resa conto...
La neve, battendo in lente raffiche contro i vetri delle finestre,
produceva uno strano fruscio. E se la neve fosse stata tanta da
bloccare l'automobile di Giles? E se avesse dovuto restare sola l
dentro... per giorni, magari?
Si guard attorno nella cucina, una cucina ampia, comoda, che
sembrava fatta apposta per una grossa cuoca pacioccona, insediata
al tavolo, con le mascelle che si movevano ritmicamente mentre
masticava biscotti e beveva t scuro. Avrebbe potuto essere affiancata
da una robusta, anziana cameriera, che avrebbe servito in
tavola, e da un'altra cameriera per le faccende, rosea e rotondetta,
e anche da una sguattera. che avrebbe osservato con occhi spauriti
le colleghe anziane. E invece, l dentro, c'era soltanto lei, Molly
Davis, a sostenere una parte che, ancora, non le sembrava molto
naturale. Tutta la sua vita, in quel momento, le sembrava irreale;
persino Giles le sembrava irreale.
Un'ombra pass dietro la finestra e la fece trasalire: uno strano
uomo avanzava in mezzo alla neve. Ud il rumore della porta laterale
che si apriva. Lo sconosciuto era l, sulla soglia della porta
spalancata, e si scoteva di dosso la neve, mentre entrava nella casa
deserta. E poi, di colpo, quell'ingannevole impressione svan.
Oh, Giles grid Molly. Sono cos contenta che tu sia tornato!
Salve, tesoro! Che tempo schifoso! Buon Dio, sono congelato.
Pest forte i piedi e si soffi sulle mani.
Meccanicamente, Molly raccolse il cappotto che lui, con il suo
tipico modo di fare, aveva buttato sulla cassapanca di quercia. Lo
appese all'attaccapanni, estraendo dalle tasche rigonfie una sciarpa,
un giornale, un gomitolo di spago e la corrispondenza del mattino
che lui vi aveva cacciato alla rinfusa. Mentre passava in cucina,
depose il tutto sulla credenza e accese il fuoco sotto il bricco.
L'hai trovata, la rete metallica? domand. Quanti secoli
ci hai messo!
Non era del tipo giusto. Sono andato a un'altra svendita, ma
neanche l c'era quella che andasse bene. Non arrivato ancora
nessuno, eh?
La signora Boyle arriver solo domani, e lo sai che il maggiore
Metcalf ha mandato un biglietto per informarci che nemmeno lui
arriver prima.
Quindi a cena siamo solo noi due e il signor Wren? Che tipo pensi che
sia? Secondo me, un correttissimo e cerimonioso pensionato statale.
No, io penso che sia un artista.
In questo caso, faremmo meglio a farci pagare una settimana
di pensione in anticipo replic Giles.
Oh, no, Giles. Se non pagano, ci rifaremo col bagaglio.
E se le valigie sono piene di sassi avvolti in carta di giornale?
La verit, Molly, che non abbiamo idea di ci che stiamo affrontando.
Spero solo che non capiscano quanto siamo inesperti.
Sicuramente lo capir la signora Boyle rispose Molly. proprio
il tipo!
Come fai a saperlo7 Non l'hai ancora vista.
Molly si volt senza rispondere, prese del formaggio e si mise a
grattugiarlo.
E questo che cos'? s'inform il marito.
Dovrebbe diventare crostini di formaggio fuso alla gallese
rispose Molly. Pane grattugiato, pur di patate e giusto un pizzico
di formaggio, tanto per giustificare il nome.
Ehi, ma che cuoca coi fiocchi! esclam il marito, pieno d'ammirazione.
Ho qualche dubbio, in proposito. Riesco a fare soltanto una
cosa per volta. La colazione il momento pi brutto, perch tutto
si ammassa: le uova e la pancetta e il latte caldo, e il caff, e il
pane tostato; il latte trabocca, il pane si brucia, la pancetta frigge
e le uova diventano dure. Bisogna correre come uno scoiattolo per
sorvegliare tutto contemporaneamente.
Prometto che domattina scender le scale in punta di piedi per
vederti fare lo scoiattolo.
L'acqua nel bricco sta bollendo fece Molly. Che ne diresti
di portare il vassoio in biblioteca e ascoltare la radio? quasi l'ora
del notiziario.
Se, come pare, dovremo trascorrere la maggior parte del nostro
tempo in cucina, io direi di tenere una radio anche qui.
Gi. Secondo me, questa cucina di gran lunga la stanza migliore
della casa. Mi piacciono il mobilio e i piatti, e vado matta
per la sensazione di abbondanza che d una cucina economica di
queste proporzioni... anche se, naturalmente, sono ben lieta di non
essere stata io a dover cucinare qui dentro. Pensa ai grandi pezzi
di carne che arrostivano qui, ai lombi di manzo e alle selle di
montone... Enormi pentole di rame, piene di marmellata di fragole
fatta in casa, e i chili di zucchero che ci volevano! Che magnifico
periodo doveva essere l'epoca vittoriana!
Be', andiamo a sentire le ultime notizie.
Il notiziario era costituito soprattutto da allarmanti informazioni
sul tempo, dalla solita stagnante situazione di politica estera e da un
omicidio commesso in Culver Street, nel quartiere di Paddington.
Uffa! fece Molly, spegnendo la radio. Nient'altro che tristezze.
Non ho voglia di sentirmi continuamente ripetere di risparmiare
combustibile. Che cos' che pretendono, che uno stia l seduto a
congelare? Non avremmo dovuto inaugurare una pensione d'inverno.
Poi aggiunse, con un diverso tono di voce: Mi domando che tipo
di donna fosse quella che hanno assassinato .
La signora Lyon?
Si chiamava cos? Mi domando chi desiderava ucciderla, e perch...
Lo squillo stridulo d'un campanello li fece trasalire entrambi.
la porta principale disse Giles. Adesso entra... l'assassino
aggiunse, in tono faceto.
Certo, a teatro sarebbe cos. Dev'essere il signor Wren.
Il signor Wren e un turbinio di neve entrarono contemporaneamente.
Tutto quello che Molly, dalla porta della biblioteca, riusc
a vedere del nuovo venuto fu il profilo della sua persona disegnato
contro lo sfondo bianco del paesaggio esterno.
"Come sono tutti uguali gli uomini, nell'uniforme imposta dalla
civilt: soprabito scuro, cappello grigio e sciarpa intorno al collo"
pens Molly.
Un attimo dopo, Giles aveva chiuso la porta in faccia agli elementi,
e il signor Wren si sfilava la sciarpa, posava la valigia, si
toglieva il cappello e si metteva a parlare. Aveva una voce stridula,
e, quanto a lui, era un giovanotto con una massa di capelli chiari,
bruciati dal sole e con slavati occhi inquieti.
Tremendo stava dicendo. L'inverno inglese nel suo aspetto
peggiore... fa venire in mente Dickens, Scrooge, Tiny Tim e roba
del genere... Bisognava essere robusti e spensierati, a quei tempi,
per affrontare una cosa simile. E io per venire dal Galles ho fatto
un viaggio spaventoso: una vera e propria corsa campestre. Lei
la signora Davis? Ma che meraviglia! La mano di Molly fu afferrata
in una stretta rapida e ossuta. Io l'immaginavo tutta diversa, sa?
Me l'immaginavo, ecco, come la vedova di un generale
dell'esercito coloniale indiano, dall'aspetto severo e abituata ad
essere riverita. Avevo paura che la casa fosse davvero "come ai bei
tempi" molto, molto alla "vecchio maniero". E invece... meraviglioso,
ho incontrato un'autentica e solida rispettabilit di tipo vittoriano.
E mi dica, per caso avete una di quelle bellissime credenze
di mogano rossiccio con grandi frutti scolpiti?
Per la verit rispose Molly, quasi senza fiato sotto quel
diluvio di parole, l'abbiamo.
No! Posso vederla? qui?
Il signor Wren si moveva con rapidit sconcertante: aveva gi
girato la maniglia della stanza da pranzo e fatto scattare l'interruttore.
Molly lo segu nella stanza, conscia della disapprovazione
espressa dalla faccia di Giles.
Il signor Wren pass le lunghe dita ossute sui ricchi intagli della
massiccia credenza, emettendo gridolini di ammirazione. Poi rivolse
un'occhiata di rimprovero alla padrona di casa.
E perch al posto del grande tavolo da pranzo di mogano ci
sono tutti questi tavolini sparsi qua e l?
玃ensavamo che gli ospiti avrebbero preferito cos replic Molly.
Mia cara, certo lei ha ragione. Stavo per farmi trasportare dal
mio entusiasmo per l'antiquariato. Certamente, con un tavolo di
quel genere, bisogna avere il tipo di famiglia adatto da metterci
intorno: un bel padre severo con la barba, una madre prolifica e
un po' appassita, undici bambini, un'istitutrice arcigna e qualcuno
chiamato "la povera Harriet", la parente povera che funge da tuttofare,
e che molto, molto grata di poter avere un focolare. Guardi quegli
alari, pensi alle fiamme che salgono per il camino e che
fanno venire le vesciche sulla schiena della povera Harriet.
Le porto di sopra le valigie intervenne Giles.
Il signor Wren torn rapidamente in anticamera, mentre Giles saliva
le scale.
Nella mia stanza, per caso, c' un letto a colonne con la coperta
di cinz a roselline? s'inform.
No, non c' rispose Giles e scomparve su per le scale.
Non credo di riuscire simpatico a suo marito osserv il signor
Wren. Dove ha prestato servizio militare? In Marina?
玈.
Lo immaginavo. In Marina sono molto meno tolleranti che
nell'Esercito e in Aviazione. Da quanto tempo siete sposati?
molto innamorata di suo marito?
Forse le farebbe piacere salire di sopra a dare un'occhiata alla
sua stanza.
S, certo, stato impertinente da parte mia farle quella
domanda. Ma, davvero, volevo saperlo. Voglio dire, interessante
sapere tutto della gente; cio i loro sentimenti, e i loro pensieri,
intendo, non soltanto chi sono e che cosa fanno. Non trova?
Immagino fece Molly in tono contegnoso, che lei sia il signor Wren.
Il giovanotto si interruppe di colpo, poi si afferr convulsamente
i capelli con entrambe le mani e li tir.
Terribile, non comincio mai con le cose pi importanti. S
sono Christopher Wren... e ora non si metta a ridere. I miei genitori
erano due tipi romantici. Speravano che io diventassi architetto.
E lo diventato? domand Molly, incapace di trattenere un sorriso.
S rispose il signor Wren in tono trionfante. Per lo meno
ci sono vicino, ma non lo sono ancora del tutto. Comunque, davvero
un bell'esempio di aspirazione una volta tanto realizzata.
Mentre Giles scendeva le scale, Molly propose: Le mostrer la sua
stanza, ora, signor Wren .
Quando torn da basso, pochi minuti dopo, Giles le domand:
Allora, gli sono piaciuti i bei mobili di quercia?
Desiderava tanto avere un letto a colonne, cos gli ho dato la
camera rosa.
Giles grugn e borbott qualcosa che finiva con "giovinastro".
Stammi a sentire fece Molly, assumendo un tono severo.
Quello che abbiamo organizzato non un ricevimento. Questi
sono affari! Che Christopher Wren ti piaccia o no, non c'entra
affatto: paga sette ghinee la settimana, questo quel che conta...
Se paga, s.
Sst, eccolo che viene lo avvert Molly.
Christopher Wren fu accompagnato in biblioteca, un ambiente
davvero simpatico, pens Molly tra s, con le grandi poltrone e il
caminetto a legna. In risposta a una domanda dell'ospite, Molly
disse che non c'erano altre persone, al momento... In tal caso,
propose Christopher, perch non poteva venire anche lui in cucina
a dare una mano con la cena?
Posso farvi una frittata, se volete aggiunse con entusiasmo.
Poi, aiut a lavare e asciugare i piatti. Be', ammise Molly tra s,
non era certamente un inizio troppo ortodosso, per una pensione
e a Giles non era garbato affatto. D'altronde, pens ancora Molly
mentre stava per addormentarsi, domani, quando arriveranno gli
altri, andr tutto in modo diverso.
Allo spuntar del mattino il cielo era coperto e la neve continuava
a cadere.
La signora Boyle arriv con l'auto pubblica del paese attrezzata
con le catene, e il conducente rifer pessimistiche notizie sullo stato
della strada.
La neve sar alta prima di sera profetizz.
La signora Boyle non serv di certo a dissipare la generale malinconia:
era una donna imponente e dall'aria scostante, con voce
stentorea e maniere autoritarie. Se avessi saputo che la pensione
aperta cos da poco, non sarei mai venuta osserv. Naturalmente,
ho pensato che fosse una pensione gi avviata.
Se non soddisfatta non ha nessun obbligo di restare, signora Boyle
le fece osservare Giles.
No davvero, e non penso di farlo.
Allora, forse, preferisce chiamare un tass. Le strade non sono
ancora bloccate, se c' stato un malinteso sarebbe forse meglio che
lei si rivolgesse altrove. Poi aggiunse: Abbiamo avuto un tal
numero di richieste, che potremo trovare un nuovo ospite per la
sua stanza con estrema facilit .
La signora Boyle gli lanci un'occhiata indagatrice. Di certo,
non ho nessuna intenzione di andarmene prima di aver provato il
posto. Le dispiace darmi un lenzuolo da bagno piuttosto grande,
signora Davis? Non sono abituata ad asciugarmi con un fazzoletto.
Giles lanci un sorriso a Molly dietro le spalle dell'imponente
signora Boyle che si allontanava.
Tesoro, sei stato magnifico si compliment Molly. Le hai
tenuto testa molto bene.
I prepotenti abbassano presto la cresta, quando ricevono il
fatto loro osserv Giles.
Oh, povera me sospir Molly. Mi domando come si trover
con Christopher Wren.
Non si trover affatto replic Giles.
E, infatti, quel pomeriggio stesso, la signora Boyle osserv con
Molly: un giovanotto davvero molto strano con esplicito tono
di disapprovazione.
Il fornaio arriv intabarrato come un esploratore; lasci il pane
e avvert che, forse, non sarebbe potuto venire due giorni dopo per
la solita consegna. Le strade sono bloccate ovunque annunci.
Avete gi tutte le scorte, spero?
Oh, s rispose Molly. Ma sar meglio che mi prenda anche
una scorta di farina.
Molly ricordava vagamente qualcosa che facevano in Irlanda:
del pane fatto lievitare col bicarbonato. Se le cose avessero continuato
a peggiorare, probabilmente avrebbe potuto prepararlo.
Il fornaio port anche i giornali e Molly li apr sul tavolo
dell'anticamera. La politica estera era passata in secondo piano; le
notizie riguardanti il tempo e l'assassinio della signora Lyon
occupavano la prima pagina.
Stava osservando la fotografia sfocata della vittima, quando ud
dietro di s la voce di Christopher Wren che diceva: Un delitto
piuttosto sordido, vero? Una donna dall'aria cos squallida, e in
una strada cos squallida... Si pu credere, mi dica, che dietro a
tutto questo ci sia una storia?
Io sono certa fece la signora Boyle sbuffando, che una persona
simile ha avuto n pi n meno quello che si meritava.
Oh! Il signor Wren si volt verso di lei con aria di affabile
premura. Lei pensa dunque che si tratti, senza dubbio, di un
delitto sfondo sessuale, cos?
Non ho lasciato intendere nulla del genere, signor Wren.
Ma quella donna stata strangolata, vero? Mi domando
soggiunse il giovanotto protendendo le lunghe mani bianche, che
cosa si provi a strangolare una persona.
Ma, dico, signor Wren...
Christopher si avvicin alla donna e, abbassando la voce: Ha
mai pensato, signora Boyle mormor con voce sinistra, che cosa
si provi a essere strangolati?
La signora Boyle ripet, in tono ancor pi indignato: Ma, insomma,
signor Wren!
Molly si affrett a leggere ad alta voce: L'uomo che la polizia
sta cercando di media statura, indossava un soprabito scuro, un
cappello floscio e una sciarpa di lana .
Per concludere osserv Christopher Wren, era tale e quale
a tutti gli altri.
Gi fece Molly. A tutti gli altri...
Nella sua stanza, a Scotland Yard, l'ispettore Parminter disse
al sergente Kane: Faccia passare quei due operai .
Sissignore.
Di l a poco, due uomini dall'aria impacciata, vestiti dei loro
abiti migliori, furono introdotti nell'ufficio dell'ispettore, il quale
li squadr con una rapida occhiata.
Cos, voi dite di sapere qualcosa che potrebbe esserci d'aiuto
nel caso Lyon li interpell. Encomiabile da parte vostra essere
venuti. Accomodatevi. Sigaretta? I due accettarono l'offerta e
accesero le loro sigarette, mentre lui aspettava. Bene, e adesso...
veniamo al punto.
I due uomini si scambiarono un'occhiata completamente ammutoliti
ora che si doveva affrontare lo scoglio della narrazione.
Comincia tu, Joe disse il pi grosso dei due.
Joe cominci: andata cos, vede, non ci avevamo fiammiferi.
Dov' successo tutto questo?
Jarman Street... eravamo l a lavorare alle condutture del gas.
L'ispettore Parminter annu col capo. Jarman Street era nelle
immediate vicinanze di Culver Street, la via dov'era avvenuto il delitto.
Non avevate fiammiferi ripet per incoraggiarli.
No. Li avevo finiti i miei, li avevo, cos dico a un tale che passa
di l: "Ci pu dare un fiammifero, signore?", cos gli dico. Be',
lui ci ha dato il fiammifero, ma senza mai dire una parola. "Freddo boia"
gli dice Bill, e lui con un filo di voce risponde soltanto:
"Gi, proprio cos". Raffreddore di petto, ho pensato io. Era tutto
fatto su, comunque. "Grazie, signore" gli dico e gli do indietro
i suoi fiammiferi, e lui se ne va in fretta, ma cos in fretta, che
quando vedo che ha lasciato cadere un qualcosa, gi quasi troppo
tardi per chiamarlo indietro. Era un libriccino di appunti, che
gli cascato di tasca quando ha tirato fuori i fiammiferi. "Ehi,
signore" gli grido dietro, ha perso qualcosa. Ma quello non sembra
neanche che mi senta e svolta subito l'angolo, non cos, Bill?
Proprio cos conferm Bill. Correva come una lepre.
S' infilato in Harrow Road, s' infilato e pareva proprio che
non l'avremmo pi raggiunto, proprio no, alia velocit che andava.
A ogni modo, era soltanto un taccuino, mica un portafoglio o qualcosa
del genere; magari non era una roba importante. "Strano tipo" dico io.
"Col cappello tirato gi sugli occhi e tutto abbottonato, sembrava
un gangster, uno di quelli del cinema" ho detto a Bill, eh Bill?
proprio quello che hai detto conferm Bill.
Strano che abbia detto cos, mica che avessi qualche sospetto
allora. Quello l aveva soltanto fretta di tornare a casa, ecco che
cosa ho pensato, e non potevo dargli torto. Faceva un freddo!
Davvero! afferm Bill.
Cos gli dico a Bill: "Diamoci un'occhiata, a questo libretto
e vediamo se roba importante". Be', signore, per farla breve, ci
ho dato un'occhiata. "Un paio d'indirizzi soltanto" dico a Bill.
Settantaquattro, Culver Street, e un'accidente di casa con un
nome come Manor House.
Posto di lusso comment Bill, in tono di disapprovazione.
Joe prosegu il suo racconto, parlando con foga, ora che aveva
rotto il ghiaccio. "Settantaquattro, Culver Street" faccio a Bill.
"qui dietro l'angolo. Appena finito qui, facciamo una scappata a
portarcelo"... Poi vedo qualcosa scritto in cima alla pagina e leggo
forte: "Tre topolini ciechi" leggo. "Gli deve mancare qualche rotella"
io dico, e, qualche minuto dopo, sentiamo una donna che grida
"All'assassino" un paio di isolati avanti!
A auesto punto intensamente drammatico, Joe fece una pausa.
Strillava forte, eh Bill? riprese. "Dai" gli dico a Bill, "vai
a sentire che cosa dicono." Poi, dopo un po', lui torna indietro e
dice che hanno tagliato la gola a una donna o che l'hanno strangolata,
e che stata l'affittacamere a trovarla e a gridare per chiamare la
polizia. "Dov' stato?" io gli chiedo. "In Culver Street" lui
risponde. "A che numero?" io chiedo, e lui dice che non ci ha
fatto caso.
Bill tossicchi e stropicci i piedi per terra, con l'aria imbarazzata
di chi ha commesso una mancanza.
Cos io gli dico: "Andiamo a dare un'occhiata dietro l'angolo,
per essere sicuri" e quando troviamo che il numero settantaquattro,
ci mettiamo a parlare tra noi, e poi, quando sentiamo che
la polizia vuole interrogare un uomo che uscito dalla casa verso
quell'ora, be', siamo venuti fin qui, e abbiamo chiesto se si poteva
vedere la persona che si occupa del caso.
Avete agito giustamente approv Parminter. Avete portato
con voi il taccuino? Grazie. E adesso...
Le sue domande furono sbrigative e professionali. Si fece dire
luoghi, ora, e tempi; l'unica cosa che non riusc a ottenere fu
!'esatta descrizione dell'individuo che aveva perduto il taccuino.
Venne a sapere invece quello che gi gli aveva detto l'affittacamere: la
descrizione di un uomo con il cappello calato sugli occhi,
il cappotto abbottonato fino al collo, la sciarpa avvolta intorno
alla parte inferiore del volto, una voce che sembrava un susurro,
e mani inguantate...
Quando i due uomini se ne furono andati, rimase a fissare il
taccuino aperto sulla sua scrivania. La sua attenzione era attirata dai
due indirizzi e dalla riga in grafia minuta vergata in cima alla pagina.
Volt la testa quando il sergente Kane entr nella stanza. Venga qui,
Kane, dia un'occhiata.
Kane si mise alle sue spalle e lasci sfuggire un debole fischio.
Tre topolini ciechi! Be' che mi venga un colpo!
Gi. Parminter apr un cassetto, ne prese un foglio tagliato a
met e lo mise a fianco del taccuino, sulla scrivania. Il foglio era
stato ritrovato, appuntato accuratamente con uno spillo, sul cadavere
della donna; vi si leggeva: "Questo il primo." Sotto, un disegno
infantile di tre topolini e un rigo musicale.
A bocca chiusa, Kane accenn sommessamente: Tre topolini
ciechi... Guarda come corrono... Pazzesco, non le sembra, signore?
Gi fece Parminter, aggrottando la fronte. L'identificazione
della donna assolutamente certa?
S, signore. La signora Lyon, cos si faceva chiamare, in realt
era Maureen Gregg. Scontata la pena, stata rilasciata dal carcere
di Hollow due mesi fa.
Con aria pensierosa, Parminter disse: andata in Culver
Street, dicendo di chiamarsi Maureen Lyon. Ogni tanto beveva,
e si dice che un paio di volte si fosse portata a casa un uomo.
Non c' ragione di credere che la vittima temesse di essere in
pericolo. Quest'uomo suona il campanello, chiede della donna,
l'affittacamere gli dice di salire al secondo piano. La donna non pu
fornirci una descrizione dell'individuo, dice soltanto che era di
media statura, e che sembrava aver perso la voce. tornata nel
seminterrato e non lo ha sentito uscire. Circa dieci minuti dopo,
sale a portare una tazza di t alla sua inquilina e scopre che
stata strangolata...
Non si tratta di un crimine occasionale, Kane: stato accuratamente
preparato . Fece una pausa, poi bruscamente aggiunse:
Mi domando quante case che si chiamano Monkswell Manor ci
siano in Inghilterra .
Lo sguardo del sergente si sofferm sui due indirizzi annotati sul
taccuino: 74, Culver Street e Monkswell Manor. Poi disse: Cos,
lei crede...
S lo interruppe Parminter. E lei no?
Potrebbe essere. Monkswell Manor, dove... sa, signore, potrei
giurare di aver letto quel nome proprio un momento fa. Un attimo...
Il Times. Nell'ultima pagina: alberghi e pensioni... Un secondo
solo, signore, un numero vecchio. Stavo facendo le parole incrociate.
Usc in fretta dalla stanza e vi fece ritorno trionfante.
Ecco a lei, signore, dia un'occhiata.
Monkswell Manor, Harpleden, Berkshire. L'ispettore tir a s il
telefono. Mi dia il comando di polizia della contea del Berkshire.
CAPITOLO 2
Monkswell Manor entr nel pieno della sua attivit con l'arrivo
del maggiore Metcalf. Questi era un uomo flemmatico,
di mezza et, con l'aspetto impeccabile e marziale proprio di chi
ha trascorso la maggior parte degli anni di servizio in India. Sembr
soddisfatto della sua stanza; poi, parlando con la signora Boyle,
sebbene non scoprisse nessuna amicizia comune, stabil di aver
conosciuto dei cugini di amici di lei - quelli del ramo
dell'Yorkshire - laggi, a Poonah. Il suo bagaglio, costituito da
due pesanti valigie di pelle di cinghiale, soddisfece persino la
natura sospettosa di Giles.
In verit, Molly e Giles non ebbero molto tempo per fare considerazioni
sui loro ospiti: infatti, divisi i compiti, prepararono la cena, la
servirono in tavola, la mangiarono e lavarono i piatti, il
tutto in modo soddisfacente. Il maggiore Metcalf ebbe parole di
elogio per il caff, e Giles e Molly andarono a letto stanchi ma
trionfanti... per poi essere svegliati, verso le due di notte, dallo
squillo insistente del campanello della porta principale.
Maledizione... esclam Giles. Cosa diavolo...?
S'infil la vestaglia e scese le scale. Molly ud il rumore del
chiavistello che veniva tirato, poi un mormorio di voci nell'atrio; poco
dopo, spinta dalla curiosit, and a sbirciare dalla cima delle scale.
Nell'atrio, da basso, Giles stava aiutando un individuo barbuto a
liberarsi del cappotto coperto di neve; frammenti di conversazione
salirono fino a lei.
Brr. Era una voce tonante, di straniero. Ho le dita cos
intirizzite, che non riesco a sentirle. E i piedi...
Si accomodi. Giles spalanc la porta della biblioteca. In
questa stanza fa caldo e sar meglio che lei mi aspetti qui, mentre
salgo a prepararle una camera.
Sono davvero fortunato osserv educatamente lo sconosciuto.
Molly sbirciava curiosa attraverso le colonnine della ringhiera.
Vide un uomo anziano con una barbetta nera e sopracciglia mefistofeliche;
un uomo che si moveva con passo agile e giovanile,
nonostante le tempie brizzolate.
Giles chiuse la porta della biblioteca e sal rapidamente le scale.
Chi ? s'inform Molly.
Giles sorrise: Un altro ospite. La sua macchina si ribaltata
per via di un cumulo di neve, lui riuscito a tirarsi fuori e si era
messo in marcia alla meno peggio - ascolta, c' ancora una tremenda
tempesta di neve - quando ha visto la nostra insegna .
Pensi che sia un tipo... a posto?
Mia cara, non in una notte come questa che un rapinatore
decide di mettersi in caccia.
uno straniero, vero?
S. Si chiama Paravicini. Ho visto il suo portafoglio... ho idea
che l'abbia mostrato di proposito: era n pi n meno che imbottito
di banconote. Che stanza gli diamo?
Quella verde. gi pulita e pronta; avremo soltanto da fare il letto.
Mentre in tutta fretta preparavano il letto, Giles disse: Sta
nevicando che Dio la manda. Presto saremo sepolti dalla neve,
Molly, completamente tagliati fuori. Piuttosto eccitante, in un certo
senso, vero?
Non so rispose Molly, dubbiosa. Pensi che riuscir a far
lievitare il pane con il bicarbonato?
Certo che ci riuscirai. Tu riesci a fare tutto la rassicur il
marito, pieno di fiducia.
Non ho mai provato a fare il pane: una di quelle cose che si
danno per scontate: tanto, lo porta il fornaio. Ma se fossimo tagliati
fuori per la neve, in quel caso non ci sarebbe nessun fornaio.
E nemmeno il macellaio, n il postino. Niente giornali. E, probabilmente,
nemmeno il telefono. In ogni caso, abbiamo un impianto elettrico autonomo.
Devi ricaricare il generatore, domani. E dobbiamo tenere ben fornita
la caldaia.
Siamo a corto di carbone.
un bel guaio. Giles, ho idea che passeremo delle giornate
semplicemente spaventose. Su, svelto, vai gi a prendere quel
signor-come-si-chiama. Io torno a letto.
Il mattino conferm le previsioni di Giles. La neve era alta pi
di un metro e mezzo e si ammucchiava contro la porta e le finestre.
Fuori, continuava a nevicare. Il mondo era bianco, silenzioso e
vagamente minaccioso.
La signora boyle sedeva sola davanti alla colazione. Accanto a
lei, il tavolo del maggiore Metcalf era stato gi sgombrato, mentre
il tavolo del signor Wren era ancora apparecchiato. Uno che
si alzava presto, e uno che si alzava tardi. La signora Boyle, quanto
a lei, sapeva che soltanto un'ora era conveniente per consumare
la colazione: le nove.
La signora Boyle aveva terminato un'eccellente frittatina e, coi
denti bianchi e forti, stava rumorosamente masticando dei pane
tostato. Era di cattivo umore: Monkswell Manor non era affatto
quello che lei aveva immaginato: aveva sperato di fare qualche
partita a bridge e di incontrare qualche zitella appassita da
impressionare con le sue conoscenze e la sua posizione sociale, cui
avrebbe potuto lasciar intendere l'importanza e la segretezza dei
servizi che aveva prestato durante la guerra.
Alla fine della guerra, la signora Boyle si era trovata con le
mani in mano. Era sempre stata una donna attiva, che sapeva parlare
di efficienza e di organizzazione, e la guerra sembrava fatta
apposta per lei. Il suo piglio, energico e sicuro, aveva trattenuto
la gente dal domandarsi se ella fosse realmente una brava ed efficiente
organizzatrice. Aveva spadroneggiato, tiranneggiato e, bisogna
riconoscere, non si era mai risparmiata. Ed ecco che, adesso,
quella vila eccitante e dinamica era finita. Lei era di nuovo tornata
ad essere una privata cittadina e la sua vita di un tempo non
esisteva pi: i suoi amici si erano in gran parte dispersi, e la casa,
che era stata requisita dall'esercito, aveva bisogno di un completo
restauro prima di poter essere nuovamente abitabile. Per il momento,
un albergo, o una pensione, rappresentava l'unica alternativa,
e cos aveva deciso di trasferirsi a Monkswell Manor.
Davvero scorretto, si disse la signora Boyle, non avermi avvertito
che sono appena agli inizi.
Allontan ancor pi il piatto davanti a s. Il fatto che la colazione
fosse stata eccellente - un ottimo caff e marmellata fatta
in casa - e servita in modo ineccepibile, per qualche strana ragione
le dava ancor pi ai nervi. Ci l'aveva privata di una legittima
ragione di protesta. Anche il letto era davvero comodo, con le
lenzuola ricamate e un soffice cuscino. La signora Boyle amava le
comodit, ma le piaceva anche trovare le pecche altrui. E
quest'ultima cosa, forse, era quella che preferiva.
La signora Boyle si alz con aria maestosa e lasci la sala da
pranzo imbattendosi, sulla soglia, in quello stravagante giovanotto
dai capelli rossi che, quella mattina, aveva una cravatta a quadretti
di un verde sfacciato, una cravatta di lana.
Assurdo, si disse la signora Boyle, veramente assurdo.
E anche il modo in cui lui la guardava, in tralice, con quei suoi
occhi slavati... no, non le andava proprio. Uno squilibrato... non
mi meraviglierei se lo fosse, si disse la signora Boyle.
Diede un'occhiata fuori della finestra. Un tempo spaventoso
davvero. Be', non sarebbe rimasta l a lungo, a meno che non fosse
arrivata dell'altra gente a rendere il posto pi divertente.
Un blocco di neve scivol gi dal tetto con un rumore smorzato
e la signora Boyle trasal.
No ripet a voce alta. Non rester qui a lungo.
Qualcuno ridacchi... una risatina debole e stridula. Si volt
bruscamente: il giovane Wren stava sulla soglia e la guardava con
quella sua strana espressione.
No disse. Penso proprio che non rester qui a lungo.
Il maggiore Metcalf stava aiutando Giles a spalare la neve
davanti all'ingresso posteriore. Lavorava sodo, e Giles si profondeva
in espressioni di gratitudine.
Bisogna fare un po' d'esercizio ogni giorno spieg il maggiore.
玃er tenersi in forma, sa.
Cos, il maggiore era un fanatico dell'esercizio fisico, Giles lo
aveva intuito, con terrore, quando aveva chiesto che gli fosse servita
la colazione alle sette e mezzo.
Quasi avesse letto i pensieri di Giles, il maggiore disse: Molto
gentile da parte di sua moglie prepararmi la colazione cos presto.
stato bello, anche, avere un uovo fresco di giornata .
Giles non pot fare a meno di pensare che, se l'ospite fosse stato
lui, niente al mondo, in una mattina come quella, l'avrebbe fatto
alzare dal letto se non all'ultimo momento. Lanci un'occhiata al
suo compagno. Tipo difficile da classificare, davvero: un uomo temprato,
che aveva gi da tempo superato la mezza et e con una
espressione stranamente diffidente nello sguardo. Un uomo che non
era disposto a concedere niente. Giles si domand per quale ragione
fosse venuto a Monkswell Manor. Congedato, probabilmente,
e senza nessuna occupazione...
Il signor Paravicini scese pi tardi. Prese un caff e un pezzo
di pane tostato: una colazione frugale, non inglese.
Chiss perch brontol Molly mentre ammucchiava pericolosamente
le stoviglie sul lavandino, chiss perch devono tutti
fare colazione a un'ora diversa... una cosa piuttosto fastidiosa.
Sistem le stoviglie nello scolapiatti e subito and di sopra a
occuparsi dei letti. Non poteva sperare aiuto da parte di Giles,
quella mattina, perch lui doveva aprire la strada fino al pollaio.
Stava pulendo i bagni, quando il telefono squill. Sebbene fosse
infastidita per essere stata interrotta, mentre correva in biblioteca
a rispondere, prov un certo sollievo nell'udire che il telefono, per
lo meno, funzionava ancora.
玈?
Una voce cordiale, con un leggiero, ma gradevole accento provinciale,
domand: Monkswell Manor? Posso parlare con il comandante Davis,
per piacere?
Temo che non possa venire al telefono in questo momento
rispose Molly. Sono la signora Davis. Chi parla, scusi?
Sovrintendente Hogben, del dipartimcnto di polizia del Berkshire.
Molly deglut leggermente, poi disse: Oh, ehm... s?
Signora Davis, si tratta di una faccenda piuttosto urgente e
preferisco non dilungarmi al telefono. Ho mandato da voi il sergente
Trotter della polizia investigativa, e dovrebbe essere cost da
un momento all'altro.
Ma come far ad arrivare? Siamo completamente bloccati dalla
neve. Le strade sono impraticabili.
La voce dall'altro capo del telefono non perse minimamente la
propria sicurezza. Trotter arriver l senz'altro assicur. E la
prego, signora Davis, dica a suo marito di seguire senza discutere
le istruzioni del sergente Trotter. tutto.
Un brusco click interruppe la comunicazione. Hogben aveva
detto tutto quello che aveva da dire e aveva appeso. Molly si volt,
mentre la porta si apriva e Giles entrava nella stanza, coi capelli
cosparsi di neve.
Oh, Giles, caro, sei qui.
Che cosa c', tesoro? Sembri spaventata.
Giles, era la polizia. Ci mandano qui un ispettore, o un sergente,
qualcosa del genere.
Ma perch? Che cosa abbiamo fatto?
Non lo so. Pensi che possa essere per quel chilo di burro che abbiamo
ordinato dall'Irlanda?
Giles aggrott la fronte. L'altro giorno, per poco non ho avuto
un incidente con la macchina. Ma era sicuramente colpa di quell'altro.
Sicuramente era colpa sua.
Eppure, qualcosa dobbiamo aver fatto gemette Molly.
Il guaio che, oggi come oggi, qualsiasi cosa uno faccia illegale
costat cupamente Giles. A dire la verit, prevedo che si
tratti di qualcosa che ha a che fare con la gestione della pensione.
Dev'essere una faccenda cos zeppa di complicazioni, che noi non
immaginiamo neanche.
Povera me sospir Molly. Vorrei non aver mai cominciato.
Corriamo il rischio di restare sepolti dalla neve per dei giorni, tutti
saranno di malumore, e ci consumeranno tutte le provviste...
Non abbatterti, tesoro la confort Giles. Stiamo passando
un brutto quarto d'ora, ma tutto si accomoder, vedrai.
La baci distrattamente sulla fronte e, staccandosi da lei, disse
con un diverso tono di voce: Sai Molly, a pensarci, deve trattarsi
proprio di qualcosa di grave, per mandare fin qui un sergente con
questo tempo . Indic la finestra con la mano.
Mentre erano l a fissarsi l'un l'altro, la porta si apr ed entr
la signora Boyle. Ah, eccola qui, signor Davis esclam. Lo
sa che il termosifone in salotto praticamente gelato?
Mi dispiace, signora Boyle. Siamo a corto di carbone e...
La signora Boyle lo interruppe, spietata: Io pago sette ghinee
la settimana, sette ghinee. E non ho nessuna intenzione di gelare .
Giles arross. Disse seccamente: Vado ad attivare il fuoco .
La signora Boyle si rivolse a Molly. Se mi consente dirlo, signora
Davis, quello che alloggiate qui un giovanotto davvero
bizzarro. I suoi modi... e le sue cravatte... e poi, non si pettina mai?
un giovane e brillante architetto la inform Molly.
Come dice, scusi?
Christopher Wren un architetto e...
Mia cara ragazza la interruppe la signora Boyle, naturalmente
ho sentito parlare di Sir Christopher Wren. Certo che era
un architetto: ha costruito la cattedrale di Saint Paul.
Io mi riferisco a questo Wren. Si chiama Christopher, perch i
suoi genitori l'hanno chiamato cos nella speranza che diventasse
architetto. E lui lo diventato; o prossimo a diventarlo, cos
tutto si risolto nel migliore dei modi.
Uhm sbuff la signora Boyle. A me sembra una storia cos
poco attendibile... Che cosa ne sa lei, di quel giovanotto?
Esattamente quello che so di lei, signora Boyle... cio che entrambi
pagate sette ghinee la settimana. E tutto quel che mi riguarda,
non le pare? Per me, non ha importanza se i miei ospiti mi piacciono
soggiunse Molly, fissando insistentemente la signora Boyle,
o se non mi piacciono.
La signora Boyle avvamp di rabbia. Lei giovane e inesperta
e dovrebbe ascoltare, di buon grado, i consigli di chi ne sa pi di
lei. E che dire di quello strano forestiero? Quando arrivato?
Nel cuore della notte.
Ma davvero! Veramente singolare.
Negare ospitalit a un viaggiatore che ne ha veramente bisogno,
sarebbe contro la legge, signora Boyle spieg dolcemente
Molly. Questo, forse, lei non pu saperlo.
Tutto quello che posso dire che questo Paravicini mi sembra...
Attenta, attenta, cara signora. Si parla del diavolo e...
La signora Boyle trasal. I1 signor Paravicini, che era entrato in
punta di piedi senza essere notato dalle due donne, scoppi a ridere,
fregandosi le mani con diabolica allegria.
Mi ha spaventata protest la signora Boyle. Non l'ho sentita
entrare.
Gi, sono entrato in punta di piedi spieg Paravicini. Nessuno
mi sente mai n entrare n uscire. A volte mi capita di udire,
cos, per caso, qualche parola. Trovo la cosa molto divertente
aggiunse mellifluo. Per non dimentico quello che sento.
Con voce piuttosto flebile, la signora Boyle disse: Davvero?
Be' devo andare a prendere il lavoro a maglia... l'ho dimenticato
in salotto . E usc precipitosamente.
Molly rest a guardare Paravicini con un'espressione perplessa.
Lui le si avvicin quasi a passo di danza. La mia affascinante
ospite sembra turbata. Le prese la mano e la baci con galanteria.
Che cosa c', cara signora?
Molly fece un passo indietro: non era sicura che Paravicini le
piacesse. Stava scrutandola con l'aria di un vecchio satiro.
Tutto sembra piuttosto complicato, questa mattina rispose
timidamente. Per via della neve.
Gi fece il signor Paravicini, voltandosi a guardare fuori della
finestra. La neve rende tutto cos difficile, vero? O, al contrario,
pu rendere le cose molto facili.
Non so che cosa lei voglia dire.
No ripet lui con aria pensierosa. C' una quantit di cose
che lei non sa. Per esempio, penso che lei non sappia molto bene
come si fa a dirigere una pensione.
Molly sollev il mento con aria bellicosa. Pu darsi che noi
non... per abbiamo tutte le intenzioni di riuscirci.
L'atteggiamento di Paravicini cambi. Parl in tono calmo e
assolutamente serio. Posso darle un piccolissimo consiglio,
signora Davis? Lei e suo marito non devono essere cos fiduciosi, sa?
I vostri ospiti vi hanno dato delle referenze?
Si usa cos? Molly aveva l'aria perplessa. Io pensavo che
la gente... be' ecco, venisse e basta.
sempre meglio sapere qualcosa della gente che dorme sotto
il proprio tetto. Prenda me, per esempio. Arrivo qui in piena notte,
e dico che la mia macchina si ribaltata per la tempesta di neve.
Ma lei che cosa sa di me? Niente di niente. Forse lei non sa niente
nemmeno degli altri ospiti.
La signora Boyle... cominci a dire Molly, ma dovette interrompersi
perch la signora in questione fece ritorno nella stanza con il lavoro
a maglia in mano.
Il salotto troppo freddo. Mi sieder qui dichiar, e a passo
di marcia si diresse verso il caminetto.
Agilmente, Paravicini piroett davanti alla signora. Mi consenta di
attizzarle il fuoco.
Molly, come la notte prima, fu colpita dalla giovanile agilit dei
suoi movimenti. Aveva notato che l'uomo pareva sempre stare
molto attento a voltare la schiena alla luce, e ora le sembr di
averne scoperto la ragione: il volto del signor Paravicini era, senza
dubbio, truccato anche se con mano esperta.
Cos, il vecchio idiota cercava di apparire pi giovane? Be', non
si poteva dire che ci riuscisse molto bene. Soltanto, quella sua
andatura giovanile sembrava inspiegabile. Che anche quella fosse
accuratamente studiata?
Le sue riflessioni furono interrotte dalla brusca entrata del
maggiore Metcalf.
Signora Davis, temo che le condutture del... ehm... abbass
educatamente la voce, ...dei gabinetti al piano terreno siano gelate.
Oh, povera me gemette Molly. Che giornata spaventosa. Prima la
polizia, poi le condutture.
Il signor Paravicini lasci cadere rumorosamente l'attizzatoio
sulla griglia del caminetto. La signora Boyle smise di sferruzzare.
Molly guard il maggiore Metcalf, e rimase sconcertata dall'improvvisa
durezza e dall'imperscrutabile espressione del suo volto:
sembrava che ogni emozione fosse scomparsa, lasciando solo una
maschera di legno.
Con voce secca, e scandendo le lettere, Metcalf domand: Polizia,
ha detto?
Molly intu che dietro quella rigida immobilit doveva nascondersi
una violenta emozione. Poteva essere paura, ansia, eccitazione.
Quest'uomo, si disse, potrebbe essere pericoloso.
Il maggiore domand ancora, e questa volta la sua voce denotava appena
una leggiera curiosit: Che cos' questa storia della polizia?
Hanno telefonato poco fa rispose Molly. Stanno mandando
qui un sergente. Si volt a guardare verso la finestra. Ma credo
che non ce la far mai ad arrivare fin qui.
Perch mandano qui la polizia? I1 maggiore le si avvicin di
un passo, ma prima che lei potesse rispondere, la porta si apr ed
entr Giles, seguito da Christopher Wren.
Il maggiore Metcalf si rivolse a Giles. Ho sentito che sta per
venire la polizia. Perch?
Oh, non si preoccupi lo rassicur Giles. Nessuno potrebbe
mai farcela ad arrivare. Diamine, la neve alta un metro e mezzo,
e la strada tutta coperta. Oggi non arriver nessuno, qui.
Proprio in quel momento, si udirono tre colpetti alla finestra.
Il rumore fece trasalire tutti. Per un momento o due non riuscirono
a localizzarlo: era giunto drammatico e minaccioso, come
un annuncio spettrale. Poi, con un grido, Molly indic la porta-finestra.
Un uomo era l in piedi e batteva sul vetro: il mistero del
suo arrivo era spiegato dal fatto che portava gli sci.
Con un'esclamazione, Giles attravers la stanza e spalanc la
porta-finestra.
Grazie, signore disse il nuovo venuto. Aveva una voce cordiale,
con un lieve accento dialettale, e un volto ben abbronzato.
Sergente Trotter si present, mentre si toglieva gli sci ed entrava
nella stanza.
La signora Boyle lo squadr con aria palesemente critica, alzando
gli occhi dal suo lavoro a maglia.
Lei non pu essere sergente osserv con aria di disapprovazione.
troppo giovane.
Il giovanotto, che era davvero molto giovane, sembr offeso
dall'osservazione, e replic in tono leggermente infastidito: Non
sono cos giovane come sembro, signora .
Il suo sguardo pass in rassegna la compagnia e si sofferm su
Giles. lei il signor Davis? Posso mettere da qualche parte i
miei sci?
Certamente, venga con me.
Quando la porta che dava sull'atrio si fu chiusa alle loro spalle,
la signora Boyle comment acida: per questo, immagino, che
oggi paghiamo la polizia; per mandarli in giro a fare sport invernali .
Poi ricominci a sferruzzare.
Paravicini si era avvicinato a Molly, e la sua voce era sibilante,
quando le disse sommessamente: Perch ha chiamato la polizia,
signora Davis?
Molly arretr leggermente di fronte allo sguardo insistente e
maligno di lui. Questo era un aspetto nuovo del signor Paravicini.
Ma non sono stata io... Non sono stata io rispose, non sapendo
cos'altro dire.
I1 maggiore Metcalf le mormor: Mi scusi, signora Davis, posso usare
il telefono?
Certamente, maggiore Metcalf.
Il maggiore si avvi verso l'apparecchio, mentre Christopher
Wren diceva con voce stridula: molto bello, non vi pare? Ho
sempre trovato che i poliziotti siano terribilmente affascinanti .
Pronto... pronto. Il maggiore Metcalf batteva irritato sulla
forcella del telefono. Si rivolse a Molly. Il telefono non d nessun
segnale. Nessuno.
Ma poco fa funzionava... Io...
Fu interrotta dal riso stridulo, quasi isterico, di Christopher Wren.
Cos siamo isolati, completamente isolati. una cosa buffa,
non vi pare?
Non ci trovo niente da ridere replic secco il maggiore Metcalf.
No davvero ribad la signora Boyle.
Dicevo cos per ridere spieg Christopher. Sst aggiunse,
mettendosi un dito sulle labbra. Il segugio di ritorno.
Giles entr nella stanza insieme col sergente Trotter. Quest'ultimo,
che si era liberato degli sci e si era spazzolato la neve dagli
abiti, aveva in mano un grosso taccuino e una matita; con il suo
ingresso, aleggi nella sala l'atmosfera flemmatica propria delle
inchieste giudiziarie inglesi.
Molly fece Giles, il sergente Trotter vuole scambiare qualche
parola con noi da soli. Andiamo nello studio.
Entrarono nella piccola stanza in fondo all'anticamera, e il sergente
Trotter si chiuse accuratamente la porta alle spalle.
Che cosa abbiamo fatto? domand Molly in tono lamentoso.
Fatto? Il sergente Trotter la guard sgranando gli occhi. Poi
sorrise cordialmente: Non si tratta di questo, signora. Mi spiace
che ci sia stato un equivoco. No, signora Davis, per proteggervi,
che siamo qui noi della polizia... capisce? Poi prosegu speditamente:
Si tratta della morte della signora Lyon, Maureen Lyon, che stata
assassinata a Londra due giorni fa. Avrete letto qualcosa di
questa faccenda .
S rispose Molly.
La prima cosa che voglio sapere se conoscevate questa signora Lyon.
Mai sentita nominare rispose Giles, e Molly mormor qualcosa
per confermare.
Be', questo , pi o meno, quello che ci aspettavamo. Ma, in
effetti, il vero nome della donna assassinata non era Lyon. Era
schedata alla polizia, e le sue impronte digitali erano state registrate,
cos siamo stati in grado di identificarla senza difficolt. Il
suo vero nome era Maureen Gregg e il suo defunto marito era
un agricoltore che risiedeva a Longridge Farm, non molto lontano
da qua. Forse avrete sentito parlare del caso di Longridge Farm.
Nella stanza regnava il silenzio; solo un rumore lo spezz: il
tonfo improvviso e smorzato di un blocco di neve che, scivolando
dal tetto, era caduto sul terreno.
Trotter prosegu: Tre bambini, sfollati dalla citt, furono
alloggiati presso la famiglia Gregg, a Longridge Farm, nel
millenovecentoquaranta. Uno di questi bambini, in seguito, mor, a
causa di criminale trascuratezza e di maltrattamenti. Il caso suscit
molto scalpore, e i Gregg furono condannati a varie pene
detentive. L'uomo fugg mentre lo portavano in prigione, rub
un'automobile ed ebbe un incidente mentre cercava di sfuggire
alla polizia. Rest ucciso sul colpo. La signora Gregg ha scontato
la pena ed stata rilasciata due mesi fa .
E adesso stata assassinata interloqu Giles. Chi pensano
che sia stato?
Ma il sergente Trotter non era tipo al quale si potesse far fretta.
Si ricorda del caso, signor Davis? domand.
Giles scosse la testa. Nel quaranta, ero guardiamarina e prestavo
servizio nel Mediterraneo.
Lo sguardo di Trotter si spost su Molly.
Io... io ricordo di averne sentito parlare, mi sembra rispose
Molly, ansimando un poco. Ma che cosa c'entriamo noi con tutto questo?
Il fatto che vi trovate in pericolo, signora Davis!
Pericolo? ripet Giles, incredulo.
Proprio cos. Vicino al luogo del delitto stato ritrovato un
taccuino e su di esso erano scritti due indirizzi. Il primo era Culver
Street, numero settantaquattro.
Dove stata assassinata la donna? domand Molly.
玈, signora Davis. L'altro indirizzo era Monkswell Manor.
Ma pazzesco! esclam Molly. incredula.
Gi. Per questo il sovrintendente Hogben ha pensato che fosse
assolutamente necessario scoprire se siete al corrente di qualche
particolare che possa collegare voi, o questa casa, al caso di
Longridge Farm.
Non c' nessun legame rispose Giles. Deve trattarsi di una
coincidenza.
Il sergente Trotter replic cortesemente: Il sovrintendente
Hogben non la pensa cos, e sarebbe venuto personalmente se
fosse stato appena possibile. Ma, date le condizioni del tempo, e
dato che io sono un abile sciatore, ha mandato me perch scoprissi
e gli riferissi telefonicamente tutti i particolari sulle persone
che si trovano in questa casa, e per prendere tutte le misure che
io trovi necessarie per la loro sicurezza .
Giles esclam bruscamente: Sicurezza? Buon Dio, non pretender
mica che qualcuno potrebbe correre il rischio di essere assassinato
proprio qui?
In tono di scusa, Trotter spieg: Non volevo spaventare la signora,
tuttavia... s, proprio questo che pensa il sovrintendente Hogben .
Ma quale ragione al mondo potrebbe esserci...
Trotter lo interruppe: Sono qui per scoprire proprio questo .
Ma tutto ci pazesco.
S, signore. Ma proprio perch pazzesco anche pericoloso.
Molly domand: C' qualcos'altro che lei non ci ha ancora
detto, vero, sergente?
S, signora. In cima a una pagina del taccuino c'era scritto
"Tre topolini ciechi", e attaccato con uno spillo al cadavere della
donna, c'era un foglietto con le parole: "Questo il primo". E,
sotto, il disegno di tre topolini e un rigo musicale. La musica
quella della filastrocca intitolata "Tre topolini ciechi".
Con voce sommessa, Molly cant:
"Tre topolini ciechi,
guarda come corrono!
Corron dietro la moglie del fattore,
che... "
Poi si interruppe. Oh, una cosa orribile, orribile... Erano tre
ragazzini, vero?
S, signora Davis. Un ragazzo di quindici anni, una ragazza di
quattordici e un ragazzo di dodici... quello che morto.
Che cosa ne stato degli altri?
La ragazza, credo sia stata adottata da qualcuno; non siamo
stati capaci di ritrovarne le tracce. I1 ragazzo, adesso dovrebbe
avere circa ventitr anni, e anche di lui abbiamo perso le tracce.
Si dice che sia sempre stato un po'... un po' strano. Si era arruolato
nell'esercito, poi ha disertato. Da allora scomparso; lo psichiatra
militare dice che, senza dubbio, non normale.
Lei crede che sia stato lui a uccidere la signora Lyon? domand
Giles. E che possa apparire qui per qualche ragione sconosciuta?
Crediamo che vi siano dei rapporti tra qualcuno che ora si
trova qui, e il caso di Longridge Farm. Una volta che avremo
scoperto qual questo legame, potremo prendere le nostre misure.
Dunque, lei afferma di non aver alcun rapporto personale con questo
caso. Lo stesso dice lei, signora Davis?
Io... s... s.
Volete dirmi i nomi delle altre persone che si trovano qui?
Gli diedero i nominativi, che lui annot sul suo taccuino.
Personale di servizio?
Non ne abbiamo rispose Molly. A proposito, devo andare
a mettere le patate sul fuoco. E usc dallo studio.
Trotter si rivolse a Giles: Che cosa ne sa lei, signor Davis, di
queste persone?
Io... noi... Giles si interruppe. Poi aggiunse calmo: In verit,
sergente Trotter, noi non ne sappiamo niente. La signora
Boyle ci ha scritto da un albergo di Bournemouth. Il maggiore
Metcalf da Leamington. Il signor Wren da una pensione di South
Kensington. Il signor Paravicini arrivato all'improvviso: la sua
automobile si era ribaltata qui vicino a causa della neve. Comunque,
avranno tutti, immagino, carte d'identit, tessere annonarie,
e roba del genere .
Controller tutto questo, naturalmente.
In un certo senso, una fortuna che ci sia questo tempo
osserv Giles. Con queste condizioni, l'assassino non pu arrivare
fin qui molto facilmente, non le pare?
Pu darsi che non ne abbia bisogno, signor Davis. Trotter
esitava. Deve prevedere, signore, anche l'eventualit che l'assassino
si trovi gi qui.
Giles sgran gli occhi. Che cosa intende dire?
La signora Gregg stata uccisa due giorni fa, e gli ospiti che
avete qui, sono arrivati tutti dopo di allora, signor Davis.
S, ma avevano prenotato gi da tempo, fatta eccezione per il
signor Paravicini.
I1 sergente Trotter sospir. La sua voce era stanca. Crimini come
questo sono progettati in anticipo.
Ma, finora, c' stato soltanto un delitto, perch cos sicuro
che ce ne debba essere un altro?
Che debba proprio avvenire, no... Spero di riuscire a impedirlo.
Che ci sia un tentativo... Be', questo s.
Ma, allora, se le sue previsioni sono esatte esclam Giles
eccitato, allora c' una persona sola... che abbia l'et adatta...
Christopher Wren!
Il sergente Trotter raggiunse Molly in cucina.
Gradirei, signora Davis, che lei venisse con me in biblioteca:
voglio fare un discorsetto generale... I1 signor Davis, gentilmente,
andato a prepararmi il terreno...
Va bene. Mi lasci finire con le patate: ci sono momenti in cui
vorrei che sir Walter Raleigh non avesse mai scoperto questa
maledetta roba.
I1 sergente Trotter si rifugi in un silenzio carico di severa
disapprovazione.
In tono di scusa, Molly aggiunse: Vede, non riesco ancora a crederlo,
una cosa veramente fantastica .
Non c' niente di fantastico, signora Davis. la realt, pura
e semplice.
Lei non ha una descrizione dell'uomo? domand Molly.
Media statura, corporatura esile, indossava un soprabito scuro
e un cappello floscio. La faccia era nascosta da una sciarpa. Lei
capisce, potrebbe essere chiunque. Una pausa poi aggiunse: Ci
sono tre soprabiti scuri e tre cappelli flosci appesi in anticamera,
signora Davis .
Non credo che nessuno dei miei ospiti sia venuto da Londra.
Lei dice di no, signora Davis? Con un brusco movimento,
Trotter and alla credenza e prese un giornale. Questo l'Evening
Standard del diciannove febbraio: due giorni fa. Qualcuno
deve pur aver portato qui questo giornale, signora Davis.
Ma davvero strano... Molly sgran gli occhi, mentre un
confuso ricordo le tornava alla memoria. Da dove pu saltar
fuori, quel giornale?
Lei non deve sempre giudicare le persone dall'apparenza, signora
Davis. Poi il sergente aggiunse: Mi sembra di capire che
lei e il signor Davis siano nuovi del mestiere, non cos?
S, cos ammise Molly. Improwisamente, si sent giovane e stupida.
E, forse, non siete neanche sposati da molto tempo?
Un anno soltanto. Molly arross leggermente. stata una
cosa piuttosto improvvisa.
Con la memoria torn a quei turbinosi quindici giorni di corteggiamento:
non c'erano stati dubbi... in un mondo stravolto, loro due avevano
scoperto il miracolo l'uno nell'altra... Un leggiero sorriso le
affior alle labbra.
Si accorse che il sergente Trotter stava osservandola con aria indulgente.
Suo marito non di queste parti, vero?
No rispose Molly in tono vago. Viene dal Lincolnshire.
Sapeva poco dell'infanzia e dell'educazione di Giles; i suoi genitori
erano morti, e lui evitava sempre di parlare di quei tempi.
Molly immaginava che dovesse aver avuto un'infanzia infelice.
Siete tutti e due molto giovani, se mi permette di dirlo, per
mandare avanti un posto come questo osserv il sergente Trotter.
Mah, non so. Io ho ventidue anni e...
Si interruppe quando la porta si apr ed entr Giles.
tutto a posto. Ho spiegato la cosa per sommi capi disse.
Spero che cos vada bene, sergente.
Ci far risparmiare tempo osserv Trotter. Lei pronta,
signora Davis?
Quando il sergente Trotter entr in biblioteca, quattro voci parlarono
all'unisono.
La voce pi alta e pi stridula era quella di Christopher Wren,
che affermava che tutto era cos eccitante, e che quella notte non
avrebbe chiuso occhio e, ripetendo "la prego, la prego" chiedeva
di poter conoscere tutti i macabri particolari.
Il brontolio della signora Boyle, sembrava un accompagnamento
di contrabbasso: Una cosa assolutamente oltraggiosa... mera
incompetenza... e la polizia, che permette agli assassini di andarsene
a zonzo per la campagna...
Il signor Paravicini fu eloquente, soprattutto con le mani, dal
momento che le sue parole erano soffocate dal contrabbasso della
signora Boyle. Di quando in quando, sopra le altre voci, si udiva
l'abbaiare del maggiore Metcalf, che voleva sapere "i fatti".
Trotter attese un momento o due, poi, con fare autoritario, alz
una mano e, sorprendentemente, si fece silenzio.
Grazie esord. Dunque, il signor Davis vi ha spiegato,
sommariamente, la ragione per cui mi trovo qui; voglio sapere soltanto
una cosa, e voglio saperla in fretta: chi di voi ha avuto a che fare
con il caso di Longridge Farm?
Nessuno fiat. Silenzio generale. Quattro facce inespressive guardavano
il sergente Trotter. Gli stati d'animo di pochi minuti prima,
eccitazione, indignazione, isterismo, curiosit, erano scomparsi,
cancellati, come da un colpo di spugna.
Il sergente Trotter parl ancora, questa volta in tono pi assillante.
Vi prego di capirmi: uno di voi in pericolo, in pericolo mortale.
Devo sapere di chi si tratta.
E di nuovo nessuno parl, nessuno si mosse.
La voce di Trotter assunse un tono piuttosto irritato. Benissimo,
vi interrogher uno alla volta. Signor Paravicini?
Un debolissimo sorriso guizz sul volto di Paravicini, che sollev
le mani in gesto di protesta tipicamente straniero. Ma io
sono forestiero, ispettore, io non so niente, proprio niente, di queste
faccende locali accadute anni fa.
Trotter non voleva sprecare tempo. Tagli corto: Signora Boyle?
Davvero non vedo perch... voglio dire perch proprio io dovrei
aver avuto a che fare con una faccenda cos dolorosa.
Signor Wren?
Con voce stridula, Christopher esclam: Ero soltanto un bambino,
a quel tempo. Non ricordo nemmeno di averne sentito parlare .
Maggiore Metcalf?
I1 maggiore rispose seccamente: Lessi qualcosa sui giorna1i, allora
ero di stunza a Edimburgo .
tutto quello che avete da dirmi... tutti voi?
Di nuovo silenzio.
Trotter sospir esasperato. Se uno di voi sar assassinato disse,
non avr da incolpare che se stesso.
Si volt bruscamente e usc dalla stanza.
Cari miei! esclam Christopher. Che razza di melodramma!
Poi soggiunse: Io li ammiro davvero, i poliziotti. Cos temprati,
cos tutti d'un pezzo. "Tre topolini ciechi". Com' che fa il motivo?
Fischiett sommessamente il motivo e Molly, involontariamente,
grid: La smetta!
Wren si volt di scatto verso di lei e si mise a ridere. Ma
cara disse, questa la mia sigla musicale. Non sono mai stato
preso per un assassino, prima d'ora, e la cosa mi eccita tremendamente!
Assurdit da melodramma brontol la signora Boyle. Non
credo nemmeno a una parola.
Gli occhi chiari di Christopher rotearono con diabolica malizia.
Ma, signora Boyle, aspetti che io le scivoli alle spalle, aspetti di
sentire le mie mani intorno alla sua gola...
Molly fece un passo indietro. Giles, furente, intervenne: Lei
sta spaventando mia moglie, Wren. Non una cosa da ridere .
Oh, ma lo replic Christopher. Tutto questo non altro che lo
scherzo di un pazzo, ed ci che lo rende cos deliziosamente macabro.
Guard le persone intorno a lui e rise di nuovo. Se soltanto
poteste vedere le vostre facce concluse, uscendo dalla stanza.
La signora Boyle fu la prima a riprendersi.
Un giovanotto eccezionalmente maleducato e nevrotico sentenzi.
Probabilmente, un obiettore di coscienza.
Mi ha raccontato di essere rimasto sepolto per quarantott'ore
durante un'incursione aerea, prima che venissero a tirarlo fuori
fece osservare il maggiore Metcalf. Questo pu spiegare molte
cose, oserei dire.
La gente ha troppe scuse per perdere il controllo dei nervi
replic acidamente la signora Boyle. Sono certa di averne passate
di tutti i colori, in guerra, come chiunque altro, eppure i miei
nervi sono perfettamente a posto.
Buon per lei, signora Boyle rispose Metcalf pacatamente.
Io credo che lei, nel quaranta, fosse in realt commissario per
gli alloggi in questo distretto. Guard poi Molly, che conferm
gravemente con il capo. E cos, non vero?
Un lampo d'ira apparve sul volto della signora Boyle. E con
questo? domand.
Il maggiore Metcalf aggiunse gravemente: stata lei a mandare
i tre bambini a Longridge Farm .
玍eramente, maggiore Metcalf, non vedo come si possa ritenermi
responsabile di quanto accaduto. La gente della fattoria
sembrava cos a modo, ed era cos ansiosa di avere i bambini...
Non so di che cosa mai si possa farmi colpa... la sua voce si spense.
Giles domand bruscamente: Perch non l'ha detto al sergente Trotter?
Non affare della polizia replic la signora Boyle. So badare
a me stessa, io.
Il maggiore Metcalf disse quietamente: Farebbe bene a tenere gli
occhi aperti .
Poi anche lui usc dalla stanza.
Molly mormor: 獵erto, era lei il commissario per gli alloggi, ricordo...
Molly, tu lo sapevi? fece Giles, guardandola con tanto d'occhi.
Lei aveva quella grande casa nella piazza, vero?
Requisita disse la signora Boyle. E completamente distrutta
aggiunse amareggiata. Devastata. Una vera ingiustizia.
Allora, molto sommessamente, il signor Paravicini cominci a
ridere, poi rovesci indietro la testa e scoppi a ridere senza
ritegno. Mi dovete perdonare ansim. Ma trovo tutto questo
estremamente spassoso. Mi sto divertendo... s, mi diverto pazzamente.
In quel momento, il sergente Trotter rientr nella stanza. Lanci
uno sguardo di riprovazione a Paravicini. Mi fa piacere comment
in tono acido, che tutti trovino la cosa cos buffa.
Mi scuso sinceramente, mio caro ispettore. Sto rovinando tutto
l'effetto del suo solenne ammonimento.
Il sergente Trotter scroll le spalle. Ho fatto del mio meglio
per spiegare chiaramente la situazione disse. E non sono ispettore,
sono soltanto sergente. Vorrei usare il telefono, signora Davis,
per favore.
Mi profondo in scuse fece il signor Paravicini, e, strisciando,
esco dalla comune.
Ben lungi dallo strisciare, se ne and con quel suo passo baldanzoso
che Molly aveva gi notato.
Un tipo originale comment Giles.
Un tipo criminale lo corresse Trotter. Non c' da fidarsi
neanche tanto cos.
Oh esclam Molly. Ma lei crede che... oh, ma troppo
vecchio... Ma poi davvero cos vecchio? Usa il trucco, e il suo
passo giovanile; forse, si trucca per apparire pi anziano.
Sergente Trotter, lei pensa...
Non arriveremo a niente con queste inconcludenti congetture,
signora Davis replic il sergente. Devo fare rapporto al
sovrintendente Hogben.
Attravers la stanza, dirigendosi al telefono.
Ma non pu farlo lo avvert Molly. Il telefono guasto.
Che cosa? esclam Trotter, voltandosi di colpo.
Il tono brusco e allarmato della sua voce impression tutti.
Guasto? E da quando?
Il maggiore Metcalf ha gi provato prima che arrivasse lei.
Ma lei ha ricevuto la telefonata del sovrintendente Hogben?
S. Penso che, dopo quella chiamata, la linea si sia interrotta
a causa della neve.
La faccia di Trotter era sempre molto seria. C' da domandarsi
se, per caso, non siano stati tagliati i fili mormor. Vado
ad accertarmi.
Usc precipitosamente dalla stanza. Giles ebbe un attimo di esitazione,
poi lo segu.
Il sergente Trotter si chin per seguire la traccia del cavo
telefonico. Poi domand a Giles: C' un altro apparecchio?
S, nella nostra camera da letto, di sopra. Devo salire per vedere?
S, per favore.
Trotter apr la finestra e si sporse fuori, spazzando la neve dal
davanzale.
Giles si affrett a salire le scale.
Il signor Paravicini era in salotto. Attravers la stanza dirigendosi
al pianoforte, e ne sollev il coperchio; poi, sedutosi sullo
sgabello, accenn in sordina un motivo, sonandolo con un dito solo:
"Tre topolini ciechi
guarda come corrono... "
Christopher Wren era in camera sua. Camminava fischiettando
vivacemente... poi, di colpo, il fischio si attenu e si spense.
Si sedette sul bordo del letto, nascondendo la faccia tra le mani
e cominci a singhiozzare... Come un bambino, mormor: Non posso
continuare cos...
Poi si alz, raddrizz le spalle. Devo andare avanti si disse.
Devo arrivare fino in fondo.
Giles stava vicino al telefono, in camera sua e di Molly. Si
chin verso lo zoccolo della parete, dov'era caduto un guanto di
Molly. Mentre lo raccoglieva, ne scivol fuori uno scontrino rosa
di autobus. Giles rimase a fissarlo. L'espressione del suo volto cambi...
Sembrava un altro uomo, mentre si avviava lentamente alla porta,
l'apriva e si fermava un attimo, sbirciando, come in un sogno,
lungo il corridoio, verso la scala.
Molly fin di pelare le patate, le travas nella pentola e mise
la pentola sul fuoco. Diede un'occhiata all'interno del forno: tutto
era a posto.
Sul tavolo di cucina c'era la copia dell'Evening Standard di due
giorni prima. Aggrott la fronte, mentre la guardava; se soltanto
avesse potuto ricordare... Poi, improvvisamente, si copr gli occhi
con le mani. Oh, no si disse. Oh, no...
Lentamente, lev le mani dal viso. Si guard intorno, nella cucina,
come se fosse un posto sconosciuto. Cos calda e comoda,
cos spaziosa, con quel delicato profumo di vivande.
Oh no disse ancora, sottovoce.
Si mosse lentamente, come una sonnambula, verso la porta che
dava nell'atrio. L'apr; la casa era silenziosa: solo qualcuno stava
fischiettando.
Quel motivo...
Molly rabbrivid e si tir indietro. Attese un minuto o due, gettando
un altro sguardo nella cucina. S, tutto era in ordine e procedeva bene.
Torn verso la porta.
Il maggiore Metcalf scese silenziosamente la scala di servizio.
Attese un attimo o due nell'atrio, poi apr il grande armadio a
muro sotto le scale e guard nell'interno. Tutto era tranquillo,
nessuno in giro: un momento buono come pochi altri per fare
quello che aveva in mente...
La signora Boyle, in biblioteca, gir le manopole della radio
con aria piuttosto irritata.
La prima trasmissione che ascolt, era un programma sulle origini
delle filastrocche per bambini. L'ultima cosa che desiderava
sentire. Mentre azionava il regolatore di sintonia della radio, una
voce affettata la inform: "La psicologia della paura deve essere
compresa appieno. Immaginate di trovarvi soli in una stanza; una
porta si apre silenziosamente alle vostre spalle..."
Una porta si apr davvero. La signora Boyle, con un violento
sussulto, si volt bruscamente.
Oh, lei disse con sollievo. Programmi davvero idioti, su
quest'aggeggio. Non riesco a trovare niente che valga la pena di
ascoltare.
Io non mi darei la pena di ascoltare, signora Boyle.
La signora Boyle sbuff. Che cos'altro potrei fare, qui? domand.
Rinchiusa in casa, con un possibile assassino... non che io creda
nemmeno per un momento a quella storia cos melodrammatica...
Davvero lei non ci crede, signora Boyle?
Perch... che cosa intende...
La cintura dell'impermeabile le era scivolata intorno al collo
cos rapidamente, che lei non riusc quasi ad accorgersene.
I1 volume della radio fu alzato. Le erudite argomentazioni del
conferenziere sulla psicologia della paura rimbombarono nella
stanza, e soffocarono i rumori che accompagnarono il decesso della
signora Boyle.
Ma non ci fu molto rumore.
L'assassino era troppo esperto...
CAPITOLO 3
Erano tutti radunati in cucina. Quattro persone sconvolte si
guardavano fissamente l'un l'altra; la quinta, Molly, pallida
e tremante, sorseggiava un bicchiere di whisky, che la sesta persona
presente, il sergente Trotter, l'aveva costretta a versarsi.
I1 sergente Trotter, severo e scuro in volto, guardava intorno
a s la gente l riunita. Erano trascorsi cinque minuti da quando
le grida terrorizzate di Molly avevano fatto accorrere lui e gli
altri in biblioteca.
Quando lei l'ha trovata, signora Davis, era stata appena uccisa
afferm il sergente. sicura di non aver visto, n udito
nessuno mentre attraversava l'atrio?
Ho sentito fischiettare rispose Molly debolmente. Ma questo
avvenne prima. Credo... non sono sicura... di aver sentito chiudere
una porta... piano piano, da qualche parte... proprio mentre
entravo in biblioteca.
Quale porta?
Non lo so.
Rifletta, signora Davis... si sforzi un po'... al piano di sopra,
di sotto, a destra, a sinistra...
Non lo so, gliel'ho detto! grid Molly. Non sono nemmeno sicura
di aver sentito.
Non pu smetterla di tormentarla? esclam Giles, fuori di
s. Non vede che ancora sconvolta?
Sto indagando su un omicidio, signor Davis... chiedo scusa,
comandante Davis.
Non faccio valere il mio grado militare, sergente.
Certo, signore. Trotter fece una pausa, come se fosse arrivato
a scoprire chiss cosa. Come dicevo, sono qui per indagare
su un omicidio. Finora nessuno ha preso la cosa seriamente, nemmeno
la signora Boyle, che ha nascosto di sapere qualcosa. Voi tutti me
l'avete nascosto. Be', la signora Boyle morta. Se non andiamo fino
in fondo alla cosa, e rapidamente, ci potr essere un altro morto.
Un altro? Sciocchezze. E perch?
玃erch榛 replic il sergente Trotter gravemente, ce n'erano tre,
di topolini ciechi.
Giles domand, incredulo: Un morto per ogni topolino? Ma allora
dovrebbe esserci un'altra persona implicata nella faccenda. Sarebbe
una coincidenza davvero improbabile che, portate dal caso, si trovino
qui due persone, entrambe implicate nel caso di Longridge Farm .
Considerando certe circostanze, non sarebbe poi una coincidenza cos
sorprendente. C'erano annotati soltanto due indirizzi nel taccuino,
signor Davis. Si rivolse agli altri. Ognuno di voi mi ha
dichiarato dove si trovava nel momento in cui la signora Boyle
veniva uccisa. Controller le vostre dichiarazioni a una a una.
Desidero essere assolutamente sicuro che nessuno abbia mentito...
Lei era nella sua stanza, signor Wren, quando ha sentito la signora
Davis gridare, vero?
S, sergente.
Signor Davis, lei era al piano di sopra, in camera da letto, a
controllare la derivazione del telefono?
S rispose Giles accigliato.
Il signor Paravicini era in salotto e sonava qualcosa al piano. Per
caso, l'ha sentita nessuno, signor Paravicini?
Sonavo molto, molto piano, sergente. Con un dito solo.
Che motivo era?
"Tre topolini ciechi", sergente. Sorrise. Lo stesso motivo
che il signor Wren stava fischiettando al piano di sopra.
E il filo del telefono? domand Metcalf. stato intenzionalmente
tagliato?
S, maggiore Metcalf. Ne stato tagliato un pezzo fuori della
finestra della sala da pranzo... Avevo appena individuato il guasto
quando ho sentito gridare la signora Davis.
Ma pazzesco! Come pu sperare di passarla liscia? domand
Christopher Wren con voce stridula.
Il sergente lo squadr attentamente. Forse, non se ne preoccupa
gran che rispose. O, altrimenti, sar convinto di essere
troppo furbo per noi; gli assassini talvolta hanno di queste idee.
Trotter soggiunse: 獶urante l'addestramento, dobbiamo seguire
un corso di psicologia. La psicologia di uno schizofrenico molto
interessante .
Vogliamo tagliar corto coi paroloni inutili? interloqu Giles
spazientito.
Certo, signor Davis. Due parole di otto lettere sono le sole che
al momento ci riguardino: una omicidio, l'altra pericolo. Su
questo dobbiamo tutti concentrare la nostra attenzione. E ora,
maggiore Metcalf, vorrei sapere, con esattezza, i suoi movimenti.
Lei dice che era in cantina. Perch?
Stavo dando un'occhiata rispose il maggiore. Guardavo in
quell'armadio a muro, sotto le scale, quando ho notato una porta.
L'ho aperta e ho visto dei gradini, cos sono sceso. Una bella
cantina avete comment, rivolto a Giles. Si direbbe la cripta
di un antico monastero.
Non stiamo occupandoci di ricerche archeologiche, maggiore
Metcalf. Signora Davis, vuole stare ad ascoltare un attimo? Lascer
aperta la porta della cucina.
Trotter usc dalla stanza; poi si ud chiudere una porta con un
sommesso cigolio. questo il rumore che ha sentito, signora Davis?
domand quando riapparve sulla soglia.
Io... sembrava un rumore cos.
Era l'armadio sotto le scale. Ecco, vede, pu darsi che l'assassino,
dopo aver ucciso la signora Boyle, sia andato in anticamera, l'abbia
sentita uscire dalla cucina, e si sia infilato nell'armadio a muro,
chiudendosi la porta alle spalle.
Allora ci devono essere le sue impronte digitali nell'interno
dell'armadio esclam Christopher.
Anche le mie ci sono obiett il maggiore Metcalf.
Proprio cos conferm il sergente Trotter. Ma per quelle
abbiamo una spiegazione plausibile, non cos? aggiunse mellifluo.
Stia a sentire, sergente intervenne Giles. lei che si occupa
di questa storia, d'accordo, ma questa casa mia, e, bene o
male, mi sento responsabile delle persone che vi abitano. Non dovremmo
prendere delle misure di sicurezza?
Quali, per esempio, signor Davis?
Be', per essere franco, mettere sotto chiave la persona che, abbastanza
chiaramente, sembra essere il principale indiziato.
Guard Christopher Wren, senza esitazione.
Christopher balz in avanti; la sua voce si alz, stridula e isterica.
Non vero! Siete tutti contro di me... Volete incolpare me di
tutto questo. una persecuzione... una persecuzione...
Stia calmo, ragazzo fece il maggiore Metcalf.
Va tutto bene, Chris. Molly gli si avvicin. Gli pos una mano sul
braccio. Nessuno contro di lei. Glielo dica che non lo arrester
aggiunse, rivolta al sergente Trotter.
Non ho intenzione di arrestare nessuno. Non c' nessuna prova, per
il momento.
Sergente Trotter, posso... posso parlarle da sola un momento?
domand Molly.
Io resto qui dichiar Giles.
No! Giles, ti prego.
La faccia di Giles si rabbui. Poi disse: Non capisco che cosa
ti abbia preso, Molly .
Segu gli altri fuori della stanza, sbattendosi la porta alle spalle.
Dunque, signora Davis, che cosa c'?
Sergent Trotter, quando ci ha parlato del caso di Longridge
Farm, lei sembrava pensare che fosse il ragazzo pi grande quello
che... il responsabile di tutto. Ma questo non lo sa per certo, vero?
perfettamente vero, signora Davis. Ma vi sono molte probabilit
che sia come ho detto... squilibrio mentale, diserzione dall'esercito,
il rapporto dello psichiatra.
Ah, capisco, e quindi tutto sembra indicare Christopher. Ma io non
credo che si tratti di Christopher. Ci deve essere qualche
altra... possibilit. Quei tre bambini non avevano altri parenti...
dei genitori, per esempio?
S. La madre morta. Il padre prestava servizio militare all'estero.
E perch non lui? Dove si trova adesso?
Non ne sappiamo niente. stato congedato l'anno scorso.
E se il figlio uno squilibrato, pu darsi che anche il padre lo
sia. Cos, l'assassino potrebbe essere un uomo di mezza et, o un
vecchio. Il maggiore Metcalf era terribilmente agitato, quando gli
ho detto che la polizia aveva telefonato.
Il sergente Trotter disse pacatamente: La prego di credermi,
signora Davis, ho ponderato tutte le possibilit, fin dal primo
momento. E potrebbe anche essere la sorella, sa? Non ho trascurato
nulla. Posso essere abbastanza sicuro, dentro di me... ma non so
bene, ancora. cos difficile poter dire di conoscere qualche cosa
o qualcuno... specialmente di questi tempi. Rimarrebbe stuplta, se
le dicessi quello che vediamo alla polizia. Coi matrimoni,
specialmente... matrimoni affrettati, di guerra. Non c' niente dietro,
capisce; si accettano a vicenda, cos, sulla parola. Un tale dice che
era pilota da caccia, o maggiore dell'esercito... e la ragazza gli
crede, cos, su due piedi. Talvolta, passa un anno o due prima di
scoprire che un funzionario di banca scappato di casa, magari
lasciando moglie e famiglia, o un... disertore .
Si interruppe, poi prosegu: So perfettamente quello che passa
nella sua mente, signora Davis. C' soltanto una cosa ancora che
vorrei dirle: l'assassino sta divertendosi .
Poi si diresse alla porta.
Molly rimase dritta e immobile, mentre una vampata le infiammava le
guance. Dopo un momento o due si mosse lentamente verso la cucina
e apr lo sportello del forno. Ne usci un gradevole profumo e si
sent rallegrare il cuore. Era come se, d'un tratto, fosse stata
riportata nel caro, familiare mondo delle cose di tutti i giorni.
Cos da tempi immemorabili, le donne preparavano da mangiare
per i loro uomini. L'atmosfera di pericolo, di follia, scomparve.
La porta della cucina si apr ed entr Christopher Wren. Era
quasi senza fiato.
Mia cara esclam. Che putiferio! Qualcuno ha rubato gli
sci del sergente!
E perch mai qualcuno dovrebbe fare una cosa del genere?
Davvero non riesco a immaginarlo. Voglio dire che se il sergente
decidesse di andarsene e di piantarci qui, l'assassino, credo,
ne sarebbe contento.
Giles li ha messi nell'armadio a muro sotto le scale.
Be', adesso non ci sono pi. Un bel mistero, eh? I1 sergente
su tutte le furie, morde come una vipera. Se l' presa con il povero
maggiore Metcalf. Il vecchio continua a dire che non ha
notato se gli sci c'erano o non c'erano, quando ha guardato nell'armadio.
Trotter afferma che deve averli notati. Creda a me
aggiunse Christopher, abbassando la voce, questa faccenda sta
mettendo a dura prova i nervi di Trotter.
Mette alla prova i nervi di tutti noi replic Molly.
Non i miei. Io la trovo molto eccitante; tutto cos deliziosamente
irreale.
Brusca, Molly replic: 玁on direbbe cos, se fosse stato lei a
trovare la signora Boyle. Non riesco a dimenticare. La sua faccia,
tutta gonfia e congestionata... Rabbrivid.
Christopher le si avvicin e le mise una mano sulla spalla. Lo
so, sono un idiota. Mi dispiace, non ci ho pensato.
Un singulto usc dalla gola di Molly. Mi sembrava cos bello,
adesso... far da mangiare... la cucina... Erano parole confuse,
incoerenti. E poi, di colpo... tornato tutto... come un incubo.
Una strana espressione apparve sul volto di Christopher, mentre
stava l, in piedi a guardare il capo chino di lei. Capisco fece.
Capisco. Si ailontan. Be', farei meglio a sgombrare... a non
farle perdere tempo.
Molly grid: Non se ne vada! mentre la mano di lui era gi
sulla maniglia della porta.
Christopher si volt, guardandola con aria interrogativa. Poi
torn lentamente indietro. Davvero voleva dire questo? Davvero
non vuole che io... me ne vada?
No, le dico. Ho paura di restare sola.
Christopher si sedette accanto al tavolo. Molly si chin sul forno,
mise il pasticcio di carne su un ripiano pi alto, richiuse lo sportello
e and a mettersi vicino a lui.
molto interessante fece Christopher, con voce piatta.
Che cosa?
Che lei non abbia paura di restare sola con me. Perch non ha
paura, Molly?
Non lo so...
E, tuttavia, io sono la sola persona che... si adatta al caso...
No fece Molly. Ci sono altre possibilit. Stavo parlandone
con il sergente Trotter.
E lui era d'accordo con lei?
Non era contrario rispose Molly lentamente...
Alcune parole di Trotter continuavano a echeggiarle nel pensiero.
Specialmente quell'ultima frase: "So perfettamente quello che passa
nella sua mente, signora Davis". Ma come poteva mai saperlo?
Aveva detto, anche, che l'assassino stava divertendosi... Era vero questo?
Poi disse a Christopher: Non che lei stia proprio divertendosi,
vero? Nonostante quello che ha affermato poco fa .
Buon Dio, no fece Christopher sbarrando gli occhi. Che strana
cosa da dire.
Oh, non sono stata io a dirla. stato il sergente Trotter. Come
lo odio, quell'uomo! Ti mette... ti mette certe cose nella testa...
delle cose che non possono assolutamente essere vere. Si copr
gli occhi con le mani.
Con delicatezza, Christopher le scost le mani. Andiamo, Molly le
disse. Che cos' questa storia?
Lasci che Christopher la forzasse delicatamente a sedere accanto
al tavolo della cucina. I modi di lui non erano pi n isterici
n infantili.
Che cosa succede, Molly? domand.
Molly lo guard, studiandolo con un lungo sguardo. Poi, di
punto in bianco, gli domand: Da quanto tempo la conosco,
Christopher? Due giorni?
Pi o meno, lei sta pensando che, anche se da cos poco tempo,
si direbbe che noi ci conosciamo piuttosto bene, non vero?
S... strano, non le pare?
Oh, non so... C' una certa simpatia, tra noi. Forse perch entrambi
l'abbiamo vista brutta...
Molly sorvol sull'argomento, e domand invece: I1 suo nome non
Christopher Wren, vero?
玁o.
Qual il suo vero nome?
Christopher disse tranquillamente: Penso che non valga la pena
di indagare su ci. Il mio nome non le direbbe niente. Non sono
architetto. In realt, sono un disertore .
Solo per un attimo, un lampo di preoccupazione brill nello sguardo
di Molly. Christopher se ne accorse.
S soggiunse. Proprio come il nostro ignoto assassino. Le
ho detto che sono l'unico che corrisponda alla descrizione.
Non faccia lo stupido lo interruppe Molly. Le ho detto che
non credo che l'assassino sia lei. Vada avanti... mi parli di lei.
Che cosa l'ha portata a disertare... i nervi?
Paura, vuol dire? No, le sembrer abbastanza strano, ma non
avevo pi paura di un altro. No, era una cosa del tutto diversa.
stato... per mia madre. Sa, mor durante un'incursione aerea.
rimasta sepolta. Hanno... hanno dovuto tirarla fuori dalle macerie.
Io non so quello che mi accaduto, quando sono venuto a
saperlo... credo di essere diventato un po' matto. Pensavo che fosse
successo a me... pensavo di dover tornare subito a casa per tirarmi
fuori dalle macerie... non riesco a spiegarmi. Si strinse la testa
tra le mani e riprese a parlare con voce soffocata. Vagabondai
per molto tempo in cerca di lei... o di me stesso. Poi, quando la
mia mente torn a funzionare, ho avuto paura di andare a costituirmi.
Sapevo che non sarei stato in grado di spiegarmi. Da allora, non
sono stato pi... niente.
La fiss, il giovane volto pieno di disperazione.
Non deve sentirsi cos disse Molly con dolcezza. Pu ricominciare
da capo. Lei giovane.
S, ma vede, sono gi arrivato in fondo.
No gli disse Molly. Lei pensa di esserci arrivato. Io credo
che tutti provino questa sensazione, una volta almeno nella vita...
di non poter pi andare avanti.
Anche lei l'ha provata, vero Molly? Deve averla provata, per
parlare cos
S. Ero fidanzata a un giovane pilota da caccia... e lui rest
ucciso
Non che ci fosse qualcosa d'altro?
S, penso che ci fosse qualcos'altro. Ho sofferto un brutto
colpo, quand'ero pi giovane. Avevo una sorella maggiore e,
indirettamente, per causa sua mi sono trovata di fronte a qualcosa
di crudele, di bestiale... qualcosa che mi port a credere che la
vita fosse sempre... orribile. Quando Jack fu ucciso, questo conferm
la mia convinzione che la vita fosse tutta crudele e infida.
Lo so. E poi, immagino fece Christopher, osservandola, arrivato
Giles.
S. Lui not il sorriso tenero, quasi timido, che incresp le
labbra di Molly. Giles arrivato... e tutto mi sembrato giusto
sicuro e felice... Giles!
Il sorriso scomparve dalle labbra di lei. L'espressione del suo viso
cambi improvvisamente. Rabbrivid, come se avesse freddo.
Che cosa c', Molly? Che cosa la spaventa? Lei spaventata,
non vero? qualcosa che riguarda Giles?
Non Giles, veramente, quell'orribile sergente Trotter! Ti
mette in testa certe cose... mi ha messo in testa delle cose orribili
sul conto di Giles. Oh, lo odio... lo odio.
Le sopracciglia di Christopher s'inarcarono lentamente per lo
stupore. Giles? Giles! S, certo, tra lui e me non c' gran differenza
d'et. Ha l'aria di essere molto pi vecchio di me, ma penso che non
sia cos. S, Giles potrebbe essere altrettanto indiziato. Ma stia
a sentire, Molly, Giles era qui con lei, il giorno che stata uccisa
quella donna a Londra.
Molly non rispose.
Christopher la guard bruscamente. Non era qui?
Molly parl affannosamente, le parole le uscivano in un balbettio
incoerente. stato fuori tutto il giorno... andato dall'altra
parte della contea, a prendere della rete metallica a una svendita...
per lo meno, questo quanto pensavo... finch... finch...
Finch... la incoraggi Christopher.
Lentamente, Molly tese la mano e indic la data dell'Evening
Standard che stava sul tavolo della cucina.
Christopher l'osserv. Edizione londinese, due giorni fa.
Era nella tasca di Giles quando tornato a casa. Deve... deve
essere stato a Londra.
Christopher la guard fissamente. Contrasse le labbra e cominci
a fischiettare, poi si interruppe di colpo. Scegliendo attentamente
le parole, domand: Che cosa ne sa lei, di Giles, in realt?
La smetta! grid Molly. Questo quello che ha insinuato
quell'animale di Trotter. Che le donne, spesso, non sanno niente
degli uomini che hanno sposato... specialmente in tempo di guerra.
Dice che... che le donne prendono per buono quello che l'uomo
racconta di se stesso...
Si interruppe. La porta della cucina si era aperta.
Giles entr. I1 suo volto aveva un'espressione scura. Disturbo?
domand.
Christopher si lasci scivolare gi dal tavolo. Stavo solo prendendo
qualche lezione di cucina spieg.
Davvero? Be' si tenga lontano dalla cucina, ha capito?
Oh, ma senta...
Si tenga alla larga da mia moglie, Wren. Non sar lei la prossima
vittima.
proprio di questo che mi preoccupo replic Christopher.
Giles si fece rosso di brace. Sar io a preoccuparmene aggiunse.
So badare a mia moglie. Si tenga lontano da qui.
Molly disse con voce chiara: S, Christopher, la prego, se ne
vada. S, per davvero .
Christopher si avvi lentamente alla porta. Non sar molto lontano
disse, e le parole erano dirette a Molly, e avevano un significato
ben preciso.
Se ne vuole andare da qui?
Christopher usc in un'acuta risatina infantile. Signors, signor
comandante disse.
La porta si chiuse dietro di lui. Giles si rivolse a Molly.
Per amor di Dio, Molly, non hai un po' di buonsenso? Chiuderti qui
dentro da sola con un maniaco omicida?
Non lui il... Cambi rapidamente la frase: Non pericoloso.
Comunque, so badare a me stessa .
Giles ridacchi in modo sgradevole. Anche la signora Boyle sapeva
badare a se stessa.
Oh, Giles, smettila.
Mi spiace, mia cara. Ma sono un po' fuori di me. Quella pezza da
piedi! Che cosa tu ci veda, in quello l, non riesco proprio a capirlo.
Molly disse lentamente: Mi dispiace per lui .
Ti dispiace per un pazzoide omicida?
Molly gli lanci una strana occhiata. Potrebbe dispiacermi anche
per un pazzoide omicida replic.
E lo chiami Christopher, anche. Da quand' che vi chiamate per nome?
Oh, Giles, non essere ridicolo. Tutti si chiamano per nome, oggi,
lo sai benissimo.
Anche dopo un paio di giorni? Ma forse sono di pi. Forse lo
conoscevi prima che venisse qui, il signor Christopher Wren, il
sedicente architetto. Forse sei stata tu a suggerirgli di venire qui.
Forse avete combinato tutto tra di voi, eh?
Giles, ti ha dato di volta il cervello? Sei semplicemente assurdo.
Non ho mai visto Christopher Wren prima che venisse qui.
Due giorni fa non sei andata a Londra per vederlo e per stabilire
di incontrarvi qui, come se non vi conosceste?
Sai bene, Giles, che da settimane non vado a Londra.
Ma davvero? Questo interessante. Giles estrasse dalla tasca un
guanto foderato di pelliccia, e glielo porse. uno dei guanti
che portavi l'altro ieri, non cos? Il giorno che ero a Sailham a
prendere la rete metallica.
Il giorno che tu eri a Sailham a prendere la rete metallica
ripet Molly, guardandolo fissamente. S, avevo questi guanti,
quando sono uscita.
Andavi al villaggio, mi hai detto. Se tu davvero fossi andata
al villaggio che cosa ci farebbe questo, dentro il guanto? Con
aria d'accusa, le tese lo scontrino rosa dell'autobus.
Ci fu un momento di silenzio.
Tu sei andata a Londra disse Giles.
Va bene disse Molly. Il suo mento si sollev di scatto. Sono
andata a Londra.
Perch ci sei andata?
Per il momento rispose Molly, non ho intenzione di dirtelo, Giles.
Vuoi dire che cos avrai il tempo di escogitare qualche bella storia
da raccontarmi!
Io credo... fece Molly, ...credo di odiarti.
Io non ti odio replic Giles lentamente. Ma quasi lo vorrei... Sento
soltanto che... non so pi niente di te...
Lo stesso per me rispose Molly. Non sei che uno sconosciuto.
Un uomo che mi mente...
Quando mai ti ho mentito?
Molly rise. Credi che io abbia creduto a quella tua storia della
rete metallica? Anche tu eri a Londra, quel giorno.
Immagino che tu mi abbia visto ribatt Giles. 獷 non ti fidavi
di me abbastanza...
Fidarmi di te? Non mi fider mai pi di nessuno... mai pi.
Nessuno dei due not che la porta della cucina si apriva silenziosamente.
I1 signor Paravicini toss con discrezione.
Davvero imbarazzante mormor. Voglio sperare, ragazzi,
che non stiate dicendo qualcosa di pi di quello che avete intenzione!
cos facile, in queste liti di innamorati.
Liti di innamorati ripet Giles, ironico. Questa buona.
Proprio cos, proprio cos fece il signor Paravicini. Capisco
benissimo quello che provate. Comunque, sono venuto qui a dirvi
che l'ispettore insiste affinch ci si riunisca tutti in salotto. Sembra
che gli sia venuta un'idea.
Vai tu, Giles disse Molly. Io devo dare un'occhiata in cucina.
Il sergente Trotter pu fare a meno della mia presenza.
A proposito di cucina osserv il signor Paravicini, saltellando
agilmente e mettendosi di fianco a Molly, ha mai provato i fegatini
di pollo serviti su pane tostato, abbondantemente spalmato di
fegato d'oca e con una fettina di pancetta appena macchiata di
mostarda francese?
Non se ne vede molto, di fegato d'oca, di questi tempi osserv
Giles. Andiamo, Paravicini.
Non vuole che stia qui ad assisterla, cara signora?
Lei viene con me in salotto disse Giles.
I1 signor Paravicini ridacchi e disse a Giles: Lei molto saggio,
giovanotto. Non vuol correre rischi. Posso dimostrare a lei, o
all'ispettore, che io non sono un maniaco omicida? No, non posso;
cos difficile dimostrare quello che non si .
Canticchi allegramente a bocca chiusa. Molly si ritrasse.
La prego, signor Paravicini... non quell'orribile motivo.
"Tre topolini ciechi", ecco cos'era! Il motivo mi si ficcato in
testa. Adesso che ci penso, una canzoncina abbastanza macabra,
ma ai bambini piacciono le canzoni macabre. una filastrocca
molto inglese... la bucolica e crudele campagna inglese... "che il
loro codino ha tagliato, con un coltello affilato".
La prego, basta disse Molly debolmente. Penso che anche
lei sia crudele. Alz la voce istericamente. Lei ride... lei come
un gatto che gioca col topo... Poi cominci a ridere.
Calma, Molly disse Giles. Su, andiamo tutti insieme in salotto.
Trotter star diventando impaziente. Non importa la cucina.
Christopher Wren si un a loro nell'anticamera e, come in processione,
entrarono in salotto.
I1 sergente Trotter e il maggiore Metcalf erano in piedi ad aspettarli.
Il maggiore aveva l'aria imbronciata, il sergente Trotter, invece,
sembrava eccitato e pieno d'energia.
Bene, bene li accolse, quando entrarono. 玍i volevo tutti
insieme. Voglio fare un certo esperimento, per il quale avr bisogno
della vostra collaborazione.
Prender molto tempo? si inform Molly. Sono piuttosto occupata,
in cucina.
Apprezzo la cosa osservo Trotter. Ma, mi scusi, ci sono cose pi
importanti del cibo! La signora Boyle, per esempio, non ne ha pi bisogno.
Perbacco, sergente intervenne il maggiore Metcalf, un
modo davvero brutale di esporre le cose.
Mi dispiace, maggiore Metcalf, ma desidero che tutti collaborino a
questo esperimento.
Ha trovato gli sci, sergente? s'interess Molly.
Il giovanotto arross. No, non li ho trovati, signora Davis. Ma
posso dire di avere sospetti molto fondati sulla persona che li ha
presi, e di sapere la ragione per cui li ha presi. Non aggiunger
altro, per il momento.
La prego si raccomand il signor Paravicini, a mio avviso,
le spiegazioni si dovrebbero tenere sempre in serbo per la
fine... l'ultimo, eccitante capitolo, capisce?
Questo non un gioco, signor mio.
Non lo ? Ora, io credo che lei si sbagli. Credo che sia un
gioco... per qualcuno.
L'assassino sta divertendosi mormor piano Molly.
Gli altri si voltarono a guardarla, stupiti.
Lei arross. Sto soltanto ripetendo quello che mi ha detto il
sergente Trotter.
Il sergente Trotter non sembr apprezzare molto la spiegazione.
Va bene, signor Paravicini, parli pure di ultimi capitoli di libro,
continui a pensare che si tratti di un giallo col finale a sorpresa
disse. Ma tutta questa faccenda vera.
Si schiar la voce e assunse un tono ufficiale. Poco fa, ciascuno
di voi mi ha descritto quello che stava facendo nel momento
dell'omicidio della signora Boyle. Il signor Davis e il signor Wren
erano nelle rispettive camere da letto. La signora Davis era in
cucina. Il maggiore Metcalf era in cantina. Il signor Paravicini
era qui, in questa stanza...
Si interruppe, poi prosegu: Queste sono le dichiarazioni che
mi avete reso. Io non ho modo di controllarle. Per dirla chiaramente:
quattro di queste dichiarazioni sono esatte, ma una falsa. Quale?
Spost lo sguardo da un volto all'altro. Nessuno parl.
Io ho un progetto che pu aiutarmi a scoprire qual la dichiarazione
falsa. E se scopro chi ha mentito, so chi l'assassino.
Giles osserv bruscamente: Non nccessariamente. Qualcuno potrebbe
aver mentito per qualche altra ragione .
Mi permetta di dubitarne, signor Davis.
Ma che idea questa, amico? Non ha appena detto che non ha modo di
controllare queste dichiarazioni?
Cos ho detto, infatti, ma immaginiamo che ciascuno di voi debba
ripetere gli stessi movimenti un'altra volta...
Bah fece il maggiore Metcalf. Ricostruzione del delitto.
Un'idea fuori luogo.
Non una ricostruzione del delitto, maggiore. Una ricostruzione
dei movimenti di persone supposte innocenti.
Segu un silenzio colmo di disagio: si sarebbe potuto pensare
che, nella stanza, vi fossero cinque persone colpevoli, non un colpevole
e quattro innocenti.
Christopher salt su a dire, con voce acuta: Ma non vedo proprio che
cosa lei possa sperare di scoprire... facendo compiere a tutti noi le
stesse cose che abbiamo fatto prima. A me sembra una cosa assurda!
Davvero, signor Wren?
Naturale osserv Giles lentamente. Quello che lei ha detto
va bene, sergente. Noi collaboriamo. Dobbiamo tutti ripetere
esattamente quello che abbiamo fatto prima?
Le stesse azioni saranno ripetute, s.
Il tono vagamente ambiguo della frase fece alzare bruscamente
lo sguardo al maggiore Metcalf. Il sergente Trotter prosegu: Il
signor Paravicini ci ha detto che era seduto al piano e sonava un
certo motivo. Signor Paravicini vuole essere cos gentile da mostrarci
come ha fatto, esattamente?
Ma certo, mio caro sergente. I1 signor Paravicini si diresse
agilmente verso il piano, e sedette sullo sgabello.
I1 maestro eseguir il motivo d'accompagnamento a un omicidio
annunci e, con gesti esageratamente affettati, attacc sommessamente,
con un solo dito, il motivo di "Tre topolini ciechi".
Nella grande stanza, le note in sordina produssero un lugubre
effetto. "Sta divertendosi" pens Molly. "Sta divertendosi..."
Grazie, signor Paravicini disse il sergente Trotter. Questo,
credo di capire, esattamente il modo in cui lei ha sonato... la
prima volta, vero?
S, sergente, proprio cos. L'ho ripetuto tre volte.
Il sergente Trotter si volse a Molly. Lei sa sonare il piano?
玈.
Saprebbe eseguire il motivo, esattamente come il signor Paravicini?
Certamente.
Allora vuole andare a sedersi al piano e prepararsi a farlo quando
le dar il segnale?
Molly sernbrava un po' sconcertata. Poi, si diresse lentamente allo
strumento.
I1 signor Paravicini si alz dallo sgabello con un grido stridulo
di protesta. Ma sergente, credevo di aver capito che ognuno dovesse
ripetere le cose che aveva fatto prima. C'ero io al piano, qui.
Saranno ripetute le stesse azioni della volta precedente... ma
non saranno necessariamente ripetute dalle stesse persone.
Non ne vedo la ragione osserv Giles.
un modo per controllare le dichiarazioni... voglio dire una
dichiarazione in particolare. E ora, prego, assegner le diverse
parti. La signora Davis rester qui. Signor Wren, per favore, vuole
andare in cucina a tener d'occhio le pentole della signora Davis?
Signor Paravicini, lei andr nella camera del signor Wren. L potr
esercitare il suo talento musicale fischiettando "Tre topolini
ciechi", come faceva lui. Maggiore Metcalf, lei andr nella camera
del signor Davis a controllare il filo del telefono. E lei, signor
Davis, vuole dare un'occhiata nell'armadio a muro in anticamera
e quindi scendere in cantina?
Ci fu un attimo di silenzio. Poi quattro persone si diressero lentamente
verso la porta. Trotter le segu. Si volt a guardare al di
sopra della spalla. Conti fino a cinquanta, e poi cominci a sonare,
signora Davis disse.
Segu poi gli altri fuori della stanza. Prima che la porta si chiudesse,
Molly ud la voce del signor Paravicini che diceva, stridula:
Non sapevo, che alla polizia piacessero i giochi di societ .
Quarantotto, quarantanove, cinquanta.
Finito di contare, Molly, ubbidiente, cominci a sonare.
E, di nuovo, il crudele motivo torn a echeggiare nella vasta stanza.
Molly sentiva il cuore che le batteva sempre pi forte. Molto
debolmente, sopra di lei, udiva lo stesso motivo che veniva fischiettato
nella camera da letto di Christopher Wren... Paravicini che recitava
la parte di Christopher Wren.
Improvvisamente, dalla porta accanto, sent che in biblioteca
era stata accesa la radio. Doveva averlo fatto il sergente Trotter,
era lui, dunque, che recitava la parte della signora Boyle.
Una ventata d'aria fredda le batt sulla nuca. Volt bruscamente
la testa. Certamente la porta si era aperta. Qualcuno era entrato
nella stanza. No, la stanza era deserta. Ma improvvisamente sent
paura. E se il signor Paravicini fosse scivolato nella stanza, pronto
a balzare verso il pianoforte, con le lunghe dita frementi e ricurve?
Sciocchezze, non correre con la fantasia... E poi, lo puoi sentire
che fischia sopra la tua testa. Proprio come lui pu sentire te.
Quasi sollev le dita dal piano, quando le venne l'idea. Nessuno
aveva sentito sonare Paravicini! Era forse possibile, dunque, che
Paravicini non stesse sonando affatto? Che non fosse nel salotto,
ma in biblioteca, a strangolare la signora Boyle...
Era sembrato molto contrariato, quando Trotter aveva disposto
che a sonare fosse lei, Molly. Egli, prima, aveva ripetuto con
insistenza di aver sonato molto, molto piano. Certamente, aveva
sottolineato la cosa nella speranza che servisse a spiegare come mai
nessuno l'avesse sentito sonare. Se questa volta la musica fosse
stata udita da qualcuno... ecco, allora Trotter avrebbe trovato la
persona che aveva mentito.
La porta del salotto si apr. Molly, con i nervi tesi, aspettandosi
Paravicini, quasi lanci un urlo. Ma era soltanto il sergente Trotter,
che entrava proprio mentre lei finiva di ripetere per la terza
volta il motivo.
Grazie, signora Davis disse. Sembrava estremamente compiaciuto
di se stesso, i suoi modi erano vivaci e sicuri.
Molly sollev le mani dalla tastiera. Ha trovato quello che
voleva? domand.
S, proprio cos. Ho trovato proprio quello che volevo.
Chi ? Chi?
Non lo sa, signora Davis? Andiamo, non cos difficile. Comunque,
se mi concesso dirlo, lei stata straordinariamente stupida.
Mi ha permesso di mettermi in caccia della terza vittima.
Io? Non capisco che cosa voglia dire...
Voglio dire che lei non stata onesta con me, signora Davis.
Lei mi ha nascosto qualcosa... proprio come la signora Boyle.
Non capisco.
Oh, s che capisce. Quando ho nominato per la prima volta il
caso Longridge Farm, lei sapeva gi tutto di quella faccenda. Oh, s,
lei sapeva. Era sconvolta. Ed stata lei a confermare che la signora
Boyle era il commissario per gli alloggi da queste parti. Cos,
quando ho cominciato a pensare chi potesse essere la probabile terza
vittima, ho optato subito per lei. Noi poliziotti non siamo cos ottusi
come sembriamo, sa?
Molly disse, a voce bassa: Lei non capisce. Io non volevo ricordare .
Questo posso capirlo. La sua voce cambi leggermente. Il suo nome
da signorina era Wainwright, vero?
玈.
E lei un pochino pi vecchia di quanto finge di essere. Nel
millenovecentoquaranta, quando accadde il fatto, lei era maestra
alla scuola di Abbeyale.
No, non ero io!
Oh, s che era lei, signora Davis.
Non ero io, le dico.
Il bambino che mor, riusc a impostare una lettera per lei. In
quella lettera chiedeva aiuto... l'aiuto della sua gentile maestra.
dovere della maestra scoprire perch un bambino non viene a
scuola. Lei non l'ha fatto. Lei ha ignorato la lettera di quel
povero piccolo.
La smetta. Le guance di Molly erano in fiamme. mia sorella la
persona di cui lei sta parlando. Era lei la maestra di scuola.
Ma era malata, aveva la polmonite. Vide la lettera solo quando
il bambino era gi morto. La cosa la sconvolse spaventosamente...
era una persona molto, molto sensibile. Ma non stata colpa sua.
proprio perch lei prese cos a cuore la cosa, che questa storia
sempre stata un incubo, per me.
Molly port le mani agli occhi, li copr. Quando le tolse, Trotter
stava fissandola.
Cos, era sua sorella... Be', alla fin fine... disse piano, con
un improvviso, strano sorriso, ...non ha molta importanza, eh?
Sua sorella... mio fratello... Tir fuori qualcosa dalla tasca.
Sorrideva adesso, felice.
Molly fissava l'oggetto che lui teneva in mano. Ho sempre creduto
che i poliziotti non portassero pistole con se disse.
No, i poliziotti non le hanno rispose il giovane. Ma vede,
signora Davis, io non sono un poliziotto. Io sono Jim. Sono il fratello
di Georgie. Lei ha pensato che io fossi un poliziotto perch
ho telefonato dalla cabina pubblica del paese e ho detto che il
sergente Trotter stava arrivando. Poi, quando sono arrivato qui, ho
tagliato i fili del telefono, in modo che non fosse possibile
telefonare alla stazione di polizia...
Molly lo guardava, con gli occhi sgranati. La pistola era puntata
contro di lei, adesso.
Non si muova, signora Davis, e non gridi, altrimenti premo il
grilletto, subito!
Stava ancora sorridendo. Molly, con terrore, not che era un
sorriso infantile. E la voce di Trotter, quando questi riprese a
parlare, stava diventando una voce infantile.
S disse, sono il fratello di Georgie. Georgie mor a Longridge
Farm. Quell'orribile donna, la Boyle, ci mand l, e la moglie del
fattore fu crudele con noi, e lei non ci ha voluto aiutare...
i tre topolini ciechi. Ho giurato, allora, che da grande vi avrei
ammazzato tutti. Ho continuato sempre a pensarci, da allora.
Aggrott improvvisamente la fronte. Mi hanno dato un sacco
di noie, nell'esercito... quel dottore che continuava a farmi
domande... sono dovuto andar via... avevo paura che mi impedissero
di fare quello che volevo fare. Ma sono diventato grande, adesso.
Le persone grandi possono fare quello che vogliono.
Molly si riprese dallo sbigottimento. "Parlargli" si disse. "Cerca
di distrarlo!"
Stia attento, Jim disse. Lei non riuscir mai a farla franca.
La faccia di Jim si rabbui. Qualcuno mi ha nascosto gli sci.
Si mise a ridere. Ma forse andr tutto bene. la pistola di suo
marito, questa. L'ho presa dal suo cassetto, e forse penseranno che
sia stato lui a spararle. Comunque, non m'importa molto. stato
cos divertente... tutto questo.
Ben chiaro, lugubre, si ud il fischio. Qualcuno fischiettava il
motivo di "Tre topolini ciechi".
Trotter trasal, la pistola gli trem in mano. Una voce grid:
Gi, signora Davis!
Molly si lasci cadere a terra mentre il maggiore Metcalf, alzandosi
da dietro il divano accanto alla porta, balzava addosso a
Trotter. Un colpo part dalla pistola, la pallottola si conficc in
uno dei mediocri quadri, tanto cari alla defunta zia Katherine.
Un momento dopo, fu tutto un pandemonio, mentre gli altri accorrevano
nella stanza.
Il maggiore Metcalf, tenendo ben fermo Trotter, parl con brevi
frasi concitate: Sono entrato mentre lei sonava... Scivolato dietro
il divano... Fin dall'inizio gli sono stato alle costole... Voglio dire,
sapevo che non era un poliziotto. Io sono della polizia... ispettore
Tanner. Abbiamo combinato con il vero Metcalf che io prendessi il
suo posto. Scotland Yard ha pensato che fosse meglio avere qualcuno
sul posto. E adesso, ragazzo mio... disse in tono pacato a Trotter,
divenuto docile, tu verrai con me. Nessuno ti far del male.
Con voce tremante e infantile, il giovane abbronzato domand:
Georgie non sar arrabbiato con me?
Tanner rispose: No, Georgie non sar pi arrabbiato .
I due uscirono insieme.
Il signor Paravicini tocc il braccio di Christopher Wren. Anche
lei, amico mio disse, venga con me.
Giles e Molly, rimasti soli, si guardarono. Un momento dopo,
erano uno nelle braccia dell'altra.
Tesoro disse Giles, sei sicura che non ti abbia fatto male?
No, no, sto benissimo. Giles, ero cos tremendamente confusa:
quasi pensavo che tu... Perch sei andato a Londra, quel giorno?
Ma cara, volevo comprarti un regalo per il nostro anniversario,
domani. Non volevo che lo sapessi.
Ma incredibile! Anch'io sono andata a Londra a prenderti un regalo,
e non volevo che tu lo sapessi.
Ero pazzamente geloso di quel somaro nevrotico. Devo essere stato
matto... perdonami tesoro.
La porta si apr e il signor Paravicini saltell dentro, in quel suo
modo da capra. Era raggiante.
Devo interrompere la riconciliazione... una scena deliziosa...
ma ahim, vi devo dire adieu. Una camionetta della polizia riuscita
a passare. Li convincer a portarmi con loro. Si chin a
susurrare con aria di mistero all'orecchio di Molly: Posso trovarmi
in certe difficolt, nel prossimo futuro... ma ho fiducia di
poter sistemare le cose, e se lei dovesse ricevere un pacco... con
un'oca, diciamo, un tacchino, delle scatolette di foie gras, un
prosciutto... delle calze di nailon, s? Be', lei capir che sar
destinato, con i miei complimenti, a una signora molto affascinante.
Signor Davis, il mio assegno sul tavolo nell'anticamera .
Baci la mano di Molly e saltell fino alla porta.
Calze di nailon? mormor Molly. Foie gras? Ma chi Paravicini?
Babbo Natale?
Tipo mercato nero, ho il sospetto replic Giles.
Christopher Wren affacci timidamente la testa.
Miei cari disse, non vorrei intromettermi, ma, dalla cucina,
viene un terribile odore di bruciato. Devo fare qualcosa?
Con un grido angosciato: I1 mio pasticcio di carne! Molly usc
a precipizio dalla stanza.
FINE.
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